Pasqua, tradizioni e riti in Italia: dallo Scoppio del Carro alla Madonna che Scappa

In occasione della Pasqua in ogni regione di Italia si celebrano processioni e riti religiosi, che talvolta si differenziano per curiosi particolari. "La Madonna che scappa" a Sulmona, "Lo scoppio del Carro" a Firenze. E poi tanti altri.

Scoppio del Carro a Firenze - Foto Ansa/Maurizio Degli InnocentiScoppio del Carro a Firenze - Foto Ansa/Maurizio Degli Innocenti

A Firenze la mattina di Pasqua viene portato in processione un grande carro trainato da buoi bianchi, contenente il fuoco sacro, acceso con le pietre del Santo Sepolcro donate alla famiglia Pazzi nel 1096 per lo Scoppio del Carro.

Alghero, segue l’antica tradizione aragonese, e apre la Settimana Santa il martedì prima di Pasqua con la processione dei Misteri Dolorosi. Il giovedì viene celebrata la via Crucis, mentre il venerdì il rito della schiodatura del Cristo morto dalla croce dà inizio alla processione che parte dalla chiesa della Misericordia.

Alcuni paesi celebrano invece l’incontro tra il Cristo risorto e la Madonna la mattina di Pasqua: nella provincia di Ragusa, ad esempio, le statue del Cristo e della Madonna, vestita a lutto, vengono portate in processione. Al momento dell’incontro delle due statue dal mantello della Madonna si alzano in volo delle colombe bianche.

Anche a Sulmona, in Abruzzo, la domenica di Pasqua viene rappresentata la processione della Madonna che scappa in piazza alla notizia del figlio risorto.

Singolare, invece, la manifestazione che si tiene la domenica di Pasqua a Prizzi, in provincia di Palermo:  giovani con orrende maschere, impersonano diavoli che girano per il paese con al seguito la Morte. Chi viene indicato dalla Morte viene trascinato nelle osterie e obbligato a pagare da bere. Nel pomeriggio viene celebrato l’incontro tra il Cristo e la Madonna.  A questo punto altri giovani vestiti da angeli, catturano i diavoli e li portano al cospetto della Madonna.

Madonna che Scappa a Sulmona - Foto Il MartinoMadonna che Scappa a Sulmona - Foto Il Martino

Alcune tradizioni traggono invece ispirazione da uno dei simboli della tradizione pasquale: l’uovo, simbolo di vita e fecondità.

A Urbania, in provincia di Pesaro, il giorno di Pasqua ci si scontra al gioco dell’uovo Punta e Cul: si dispongono centinaia di uova sode in una S dove ognuno sceglie il proprio per poi batterle una contro l’altra prima con la punta, poi con la parte posteriore fino ad eleggere a vincitore colui il cui uovo rimane intatto.

A Tredozio, in provincia di Forlì,  si tengono la Sagra e il Palio dell’Uovo, dove i partecipanti si lanciano in sfide come la gara di battitura dell’uovo, la corsa con l’uovo nel cucchiaio e la gara dei mangiatori di uova sode. Il Lunedì dell’Angelo si continua con il Palio dell’Uovo, dove si gareggia nel far rotolare un grosso uovo finto per le vie della città, per poi proseguire la sfida con la ricerca dell’uovo nel pagliaio  e finire con la battaglia delle uova crude.
Tra giochi e tradizioni, la Pasqua unisce la celebrazione religiosa alla voglia di festeggiare l’arrivo della bella stagione.

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