Cavallo libero nel Parco del Pollino - Foto di Valter Cirillo
Basilicata

Parco del Pollino, cosa vedere tra natura e borghi pittoreschi

Quando si parla del “Pollino” e del suo “Parco Nazionale”, l’immaginario si arricchisce di paesaggi naturalistici. Un’associazione assolutamente corretta anche se, incompleta. Storia, cultura, tradizioni, completano il quadro di quest’oasi, tanto bella, quanto inesplorata. Vediamo cosa vedere nel Parco del pollino, gli itinerari e i percorsi per le escursioni.

Parco e Tomba di Virgilio a Napoli
Campania

Parco e Tomba di Virgilio, Napoli

Il piccolo parco sito alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina, racchiude una parte delle pendici orientali del promontorio di Posillipo, dal nome greco Pausilypon (“pausa del dolore”) dato alla splendida villa romana che sorgeva sulla collina per indicare la pace e la quiete ivi esistenti.

Parco di Villa Il Ventaglio, Firenze
Firenze

Parco di Villa Il Ventaglio, Firenze

Parco di Villa Il Ventaglio: originariamente l’edificio era nel Quattrocento una casa da oste con podere che apparteneva a Lippaccio e Giovanni Brancacci: situata sulla collina delle Forbici, offriva l’opportunità di una sosta ai pellegrini che da Porta a Pinti si recavano a San Domenico di Fiesole.

Parco dei Mostri, Bomarzo ©Foto Massimo Vicinanza
Bomarzo

Parco dei mostri di Bomarzo, giardini e sculture

A Bomarzo, nel parco dei mostri ci sono sfingi e draghi, giganti, mostri marini e ninfe dormienti, elefanti da battaglia e maschere demoniache con le fauci spalancate. Sono alcune delle straordinarie, spaventose, enormi sculture, realizzate fra il 1552 e il 1580, sparse qua e là in un rigoglioso anfiteatro naturale chiamato il Parco dei Mostri. Siamo a Bomarzo, in pieno trerritorio etrusco. Dalla piccola cittadina arroccata sulla collina si controlla tutta la verde valle attraversata dalle anse del fiume Tevere. Nel XV secolo i principi Orsini stabilirono qui la loro residenza e verso la metà del Cinquecento, uno di loro, il letterato e valoroso uomo di guerra Vicino Orsini, volle realizzare ai piedi della collina, un grandioso e singolare parco monumentale.

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Abruzzo

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Esteso su Abruzzo, Marche e Lazio, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga comprende 14 comuni della provincia di Teramo, tra cui Civitella del Tronto. Il gruppo del Gran Sasso d’Italia, con il maestoso Corno Grande (2912 mt.) e il Calderone, il ghiacciaio più a sud d’Europa, sono due dei più importanti massicci montuosi dell’Appennino e siglano ambienti di una bellezza unica e selvaggia.

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Prato allo Stelvio

Guida del parco dello Stelvio

Da non perdere le proposte del Parco Nazionale dello Stelvio, un altro dei più prestigiosi e suggestivi, che si estende tra Lombardia e Trentino-Alto Adige. I suoi quasi 135mila ettari sono in gran parte montuosi e vantano un massiccio come l’Ortles-Cevedale, con la sua favolosa cresta di ghiacciai, tra cui spicca quello dei Forni, il più grande della penisola. Le valli sottostanti sono veri e propri scrigni della natura: dalla Valfurva alla Val di Rabbi, dalla Val Trafoi alla selvaggia Val Zebrù, l’unica in Italia, dove si possono ammirare tutti e quattro gli ungulati delle Alpi: camoscio, stambecco, cervo e capriolo.

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Cogne

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il nome è decisamente evocativo per il primo e più famoso Parco Nazionale, un eden della natura e della montagna, che avvolge le pendici del Gran Paradiso, l’unico massiccio a quota quattromila metri interamente in territorio italiano.