Panarea, un sogno chiamato Quartara

Panarea: Primo Maggio in un mondo di luce. C’è una lingua antica che non esiste più, ma che trae le sue origini dal dolce dialetto che le sirene usavano per confondere i marinai e comunicare con i pesci.

Panarea: Primo Maggio in un mondo di luce.
C’è una lingua antica che non esiste più, ma che trae le sue origini dal dolce dialetto che le sirene usavano per confondere i marinai e comunicare con i pesci. E della quale, oggi, è conosciuta e compresa una sola parola: Panarea.
Ed è proprio nella più piccola perla dell’arcipelago delle Eolie che, come un diamante incastonato nel diamante, sorge l’hotel Quartara, vero e proprio testimone, in molteplici vesti, di 40 anni di vita dell’isola. Prima di giungere alla sua forma attuale, quella che oggi è una struttura simbolo di raffinatezza ed accoglienza situata sul Piano Quartara, fu un alimentari, un affittacamere, un bar, una pasticceria, un ristorante.
Ora, dopo una laboriosa ristrutturazione, nel pianoro al di sopra del porto, a dominare è un hotel che ha fatto del buon gusto e dell’eterogeneità il proprio principio stilistico. Ognuna delle 13 camere, arredate con mobili artigianali in teak, ha un’impronta e un’ispirazione diversa, mentre comune è il richiamo alla terra di Sicilia, che, come una madre premurosa, tiene d’occhio a distanza i figli che nuotano al largo.
Eppure c’è qualcosa di più di questo. E’ come se l’albergo avesse un’anima che parla, forse in quella lingua fantastica e comprensibile solo a chi ancora è capace di sognare, di colori, sapori, poesia e musica, traducibili in uno spartito emotivo che, nella sua forma sensibile, si concretizza negli ingredienti e nei piatti del ristorante Broccia, annesso all’hotel. Qui, in una dimensione speciale imbevuta di leggenda, la tavola diventa un calderone capace di catturare con passione e pazienza, nella commistione di sensazioni e ritmi, un modo di essere, il senso della vita di questo angolo di Sicilia, lontano dalla terra, vicino al centro delle cose.
Sono la fortuna, il coraggio e l’amore per un luogo incantato che hanno permesso ad una struttura che sintetizza in sé il concetto di bellezza mediterranea di vedere la luce. Ed è proprio la luce, forse, l’elemento che, come una linfa vitale pervade ogni cosa, si insinua spontaneamente in ogni parete, in ogni linea, in ogni goccia che, quando piove, percorre i muri candidi e le terrazze prima di ricongiungersi col mare. In ogni frammento luminoso che, quando il sole splende, fonde l’azzurro dei pavimenti, degli specchi d’acqua e delle finestre, con il colore del cielo di Sicilia.
Per conoscere anche ciò che del mare non si vede, grazie alla convenzione con il centro sub, gli ospiti del Quartara possono usufruire di uno sconto del 10% sui pacchetti immersioni e corsi (mese di agosto escluso). Tramite la reception è poi possibile noleggiare una piccola imbarcazione da diporto per visitare quello che è un piccolo arcipelago nell’arcipelago.
Dal 1° aprile fino al 31 maggio 2007 prezzi a partire da 180 euro al giorno per la camera doppia con trattamento di Bed & Breakfast e dal 1° giugno fino al 2 agosto prezzi a partire da 240 euro al giorno per camera doppia con trattamento di Bed & Breakfast.

Clicca su una stella per votare!

Voto medio / 5. Voti:

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione Panarea iscriviti alla nostra newsletter