Olimpiadi Roma 2020: il no del governo Monti

Arriva il no del Governo Monti sulla candidatura di Roma 2020 per le Olimpiadi. Ripercorriamo la vicenda, seguita da FullTravel già da tempo.

Torniamo a parlare della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 per un aggiornamento dell’ultima ora: il Governo Monti ha espresso il suo no ufficiale, qualche minuto fa.
La decisione era attesa proprio la giornata di oggi e così, dopo l’incontro tra il Presidente del Consiglio Mario Monti, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e presidente del Comitato organizzatore Mario Pescante, si è saputo che Roma è ufficialmente fuori dalle città candidate a livello mondiale ad ospitare i giochi.
La decisione non ha stupito più di tanto l’opinione pubblica: erano giorni che se ne parlava e che si rifletteva sul fatto che – a fronte di un ritorno mediatico importante – ci sarebbe voluto dall’altra parte un forte sforzo economico, tra l’altro neppure quantificabile in dettaglio allo stato attuale.
Dunque, troppo le incognite in termini di esborsi necessari e poche le risorse in questo momento disponibili per eventi del genere. Poche anche le certezze del ritorno economico reale, a fronte della necesiità di un impegno finanziario molto alto.
Inoltre è probabile che lo spettro di quanto accaduto in Grecia, dove l’organizzazione delle Olimpiadi ha pesato moltissimo sulle sorti del Paese, non abbia lasciato indifferenti.
Non che le fasi di preparazione delle Olimpiadi di Londra 2012 siano state più “leggere”: anche in questo caso i costi pare siano stati raddoppiati rispetto alle previsione.
Tali considerazioni e la situazione contingente dell’Italia hanno indotto il governo a dire no a Roma 2020: Monti ha commentato che questa “operazione che potrebbe mettere a rischio i denari dei contribuenti, proprio mentre siamo sottoposti nei prossimi vent’anni ad un’operazione di rientro dal debito, operazione condivisa e accettata in sede europea dal precedente governo”.
Deluso Gianni Alemanno, grande sostenitore delle Olipiadi di Roma 2020. Alcune agenzie in questi minuti stanno battendo la notizia che il sindaco di Roma sarebbe addirittura ad un passo dalle dimissioni.
E così, dopo l’esclusione di Venezia in favore di Roma, anche la capitale non continuerà la sua corsa verso l’assegnazione del giochi olimpici nel 2020.

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