Natale e Capodanno in Ungheria

Nelle famiglie ungheresi, il Natale viene tradizionalmente festeggiato la sera del 24 dicembre. Già diverse settimane prima, nelle piazze della capitale fanno la loro comparsa i venditori di alberi di Natale con abeti fatti crescere per l’occasione, mentre nelle case degli ecologisti più convinti c’è posto solo per un albero rigorosamente finto.

Le tradizioni legate al Natale interessano in Ungheria anche il periodo dell’Avvento. Con il passare del tempo, in verità, certe usanze sono andate attenuandosi, anche se di esse restano ancora chiare tracce ad esempio nella preparazione della corona dell’Avvento con quattro candele (una per ogni domenica che precede il Natale), nell’osservanza di un determinato regime alimentare la vigilia di Natale, nella speciale cura per le pulizie e gli addobbi della casa. I bambini si dilettano con il calendario dell’Avvento, aprendone ogni giorno una casellina in attesa del Natale. Per i bambini ungheresi il periodo delle festività natalizie vero e proprio inizia con la festa di Santa Klaus, in ungherese «Mikulás». La sera del 5 dicembre tutti i bimbi preparano le loro scarpette e stivali, tirandoli a lucido e deponendoli sul davanzale della finestra, dove la mattina dopo li ritroveranno pieni di dolci e regali.
Il giorno di Natale e quello di Santo Stefano sono tradizionalmente dedicati alle visite famigliari. Dal 27 dicembre, invece, cominciano i preparativi per festeggiare la lunga notte di San Silvestro. Dopo il cenone tradizionalmente a base di tacchino, pollo o selvaggina, a mezzanotte si brinda con lo spumante: vengono consumati i crauti ripieni o i wurstel con la senape, si va in giro per le vie gremite di gente in festa e poi si balla nei numerosi locali fino all’alba.
La famiglia si raduna di solito per il pranzo di Capodanno, appuntamento in cui non possono mai mancare lenticchie e maiale arrosto, pietanze di buon augurio. Oltre a feste nei locali e cenoni a base di tipiche prelibatezze ungheresi, numerosi festeggiamenti di piazza vengono organizzati nella capitale e in diverse regioni del Paese: manifestazioni, spettacoli di intrattenimento, concerti e grandiosi fuochi artificiali danno il benvenuto all’anno nuovo.
Nelle famiglie ungheresi, il Natale viene tradizionalmente festeggiato la sera del 24 dicembre. Già diverse settimane prima, nelle piazze di Budapest fanno la loro comparsa i venditori di alberi di Natale con abeti fatti crescere per l’occasione, mentre nelle case degli ecologisti più convinti c’è posto solo per un albero rigorosamente finto.
E se in quasi tutte le chiese viene allestito un presepe, non altrettanto accade nelle case private, dove simbolo della festa è sempre l’albero di Natale. La sera del 24 dicembre l’albero viene addobbato con caramelle tipiche rivestite di carta colorata (le «szaloncukor»), noci dorate, candele, fiocchi, nastrini ecc. Quando l’albero è pronto e tutti i regali sono stati collocati ai suoi piedi, inizia la festa, tra canti natalizi, apertura dei regali e ghiotto cenone. In molte famiglie è usanza mangiare il pesce (soprattutto luccio e carpa), ma anche tacchino alle castagne e crauti ripieni; al termine della cena, poi, non mancano mai i tipici dolci natalizi ungheresi, il più rinomato dei quali è il «bejgli» alle noci o ai semi di papavero.
Il giorno di Natale e quello di Santo Stefano sono tradizionalmente dedicati alle visite famigliari. Dal 27 dicembre, invece, cominciano i preparativi per festeggiare la lunga notte di San Silvestro. Dopo il cenone tradizionalmente a base di tacchino, pollo o selvaggina, a mezzanotte si brinda con lo spumante: vengono consumati i crauti ripieni o i wurstel con la senape, si va in giro per le vie gremite di gente in festa e poi si balla nei numerosi locali fino all’alba.
La famiglia si raduna di solito per il pranzo di Capodanno, appuntamento in cui non possono mai mancare lenticchie e maiale arrosto, pietanze di buon augurio. Oltre a feste nei locali e cenoni a base di tipiche prelibatezze ungheresi, numerosi festeggiamenti di piazza vengono organizzati nella capitale e in diverse regioni del Paese: manifestazioni, spettacoli di intrattenimento, concerti e grandiosi fuochi artificiali danno il benvenuto all’anno nuovo.

Mercatino natalizio – 24 novembre-29 dicembre, Budapest (P.zza Vörösmarty)
Da non perdere una visita al tradizionale mercatino natalizio di Budapest, organizzato come d’abitudine fino al 24 dicembre nella centralissima piazza Vörösmarty, riccamente addobbata per il grande evento. Secondo una famosa rivista americana, questo mercatino fa parte dei 10 migliori di tutto il mondo nel suo genere. Avvolgenti atmosfere natalizie, luci colorate del grande albero di Natale, figure e paesaggi del caratteristico presepe fanno vibrare d’incanto l’intera piazza Vörösmarty, mentre un forno tradizionale prepara le tipiche leccornie natalizie, ad iniziare dal bejgli, tradizionale dolce ungherese di Natale con noci e uvetta o semi di papavero. Al mercatino, poi, si possono acquistare originali regali, scegliendo tra i numerosi prodotti artigianali in vendita realizzati rigorosamente con materiali naturali, e degustare il meglio della gastronomia natalizia ungherese, senza trascurare di assistere ai suggestivi presepi viventi e alle rievocazioni di antiche tradizioni popolari, tra il sottofondo di canti tipici. Per informazioni: www.budapestinfo.hu

Natale nel Castello di Nagytètèny – 1-30 dicembre, BudapestIl bellissimo castello barocco di Nagytètèny ospita un museo di mobili con ben 300 capolavori prodotti tra il ‘400 e l’800. Nel mese di dicembre il castello fa da sfondo al mercatino di Natale, in occasione del quale si tengono anche concerti e programmi per bambini.
Per informazioni: www.nagytetenyi.hu

Natale a Szentendre – 2-31 dicembre
Durante l’Avvento diversi concerti hanno luogo nelle chiese di questa splendida cittadina d’arte dell’Ansa del Danubio, insieme al presepio vivente in Piazza Rab Ráby, eventi natalizi nel Mulino delle Arti e, nella notte di Capodanno, ballo pubblico in Piazza Fő.
Per informazioni: dmh@dunakanyar.net

Feste d’Avvento al Castello Reale di Gödöllô – 8-9, 15-16 dicembre
Gödöllô fu il luogo preferito dalla Principessa Sissi anche per le feste di Natale. Tipiche atmosfere natalizie accolgono i visitatori, ad iniziare dalle tradizionali musiche di Natale eseguite nella sala dei concerti. In particolare, nel Teatro Barocco del Castello, è in programma nei giorni 8, 9, 29 e 30 dicembre il «Don Giovanni» di W.A. Mozart, mentre il 16 dicembre è previsto un concerto dell’Orchestra sinfonica di Gödöllô. Nel castello, poi, durante l’Avvento sono in programma fiera dell’artigianato, raduno internazionale di gruppi che rappresentano la Natività, teatro dei burattini, preparazione del dolce tipico di Natale. Nella serra delle palme avranno luogo anche la preparazione di candele e addobbi natalizi in materiali naturali, una mostra e una fiera delle corone d’Avvento. Nel caffè verranno servite le torte preferite dai sovrani, mentre sarà possibile fare foto ricordo indossando abiti d’epoca che rievocano l’atmosfera della Belle Époque.
Per informazioni: www.kiralyikastely.hu

Concerto al Parlamento – 14 dicembre, Budapest
Un grande concerto è in programma a Budapest, nella Sala Cupola del Parlamento, alle ore 18 del 14 dicembre. In esecuzione «Le quattro stagioni» di Vivaldi. Prima del concerto sarà possibile effettuare una visita guidata (e facoltativa) dell’edificio. Biglietti: 25 euro circa.
Per informazioni: www.kulturinfo.hu

Concerto dell’Orchestra dei 100 Zigani – 30 dicembre, Centro Congressi Budapest
La famosa Orchestra Zigana, composta da 100 musicisti, eseguirà musica popolare e musica classica. Nel corso della serata si potranno anche degustare rinomati vini ungheresi e piatti tipici della cucina magiara.
Per informazioni: www.viparts.hu

Gran Ballo al Teatro dell’Opera – 31 dicembre, Budapest
Ha una tradizione ormai decennale il ballo di S. Silvestro organizzato al Teatro dell’Opera di Budapest, uno dei teatri più belli d’Europa. All’evento sono invitati e attesi tutti coloro che desiderano trascorrere l’ultimo dell’anno in un ambiente raffinato, con un programma musicale di alto livello, gustando tra un ballo e l’altro prelibatezze della cucina ungherese.
Per informazioni: www.viparts.hu

Capodanno in musica – 30 dicembre-1° gennaio, Budapest
Musica in piazza nella capitale dal 30 dicembre al 1° gennaio in attesa del nuovo anno! Nelle piazze Vörösmarty, Oktogon e Nyugati è in programma una straordinaria fantasia musicale comprensiva di tutti i generi, dal rock al jazz, dal latino-americano al ballo liscio, dalla disco music alle musiche gitane, per ballare tutta la notte in attesa del 2006. E a salutare il nuovo anno provvederanno anche i fuochi d’artificio.

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