Mezzi pubblici a Milano: biglietti ATM più cari

Avviso a chi utilizza i mezzi pubblici a Milano: i biglietti ATM saranno più cari a partire da giovedì 1 settembre. Ecco prezzi e aumenti. E intanto in rete si parla di "ticket crossing" per risparmiare sul biglietto.

Aumentano i prezzi dei biglietti ATM: questa la sorpresa che accoglierà – si fa per dire – chi tornerà a prendere i mezzi pubblici a Milano, dopo la pausa delle vacanze.
Entrerà infatti in vigore il provvedimento che, a partire da giovedì 1 settembre, porterà i biglietti ATM a costare 1,50 euro, invece che 1 euro come accaduto fino ad oggi.
Un aumento del 50% che va a braccetto con l’innalzamento anche delle multe destinate a chi viaggia sprovvisto di titolo di viaggio o con biglietto scaduto. Le sanzioni, infatti, passeranno da 100 a 150 euro.
Un rincaro generale molto forte che, però, non si ripercuoterà immediatamente su chi ha ancora biglietti ATM da 1 euro: questi ultimi potranno essere ancora utilizzati ma entro e non oltre il 30 settembre.
Se dovessero ancora avanazare vecchi ticket, allora ci si dovrà rivolgere agli ATM Point per la sostituzione con nuovi biglietti, dovendo però integrare con la differenza di importo secondo il prezzo vigente di 1,50 euro per ciascun tagliando di viaggio.
Insomma, muoversi a Milano sarà decisamente più caro e per questo motivo fioccano in rete iniziative di “ticket crossing“: l’idea – rilanciata anche dalla Lega Nord locale – è quella di lasciare i biglietti usati ma non ancora scaduti (essendo utilizzabili per 90 minuti dalla convalida) in apposite cassette, così da permettere ad altri viaggiatori di sfruttare fino in fondo il biglietto, comunque già pagato dal primo utilizzatore.
Una soluzione tra utenti che certamente non piacerà all’ATM ma che, di giorno in giorno, sta cercando di concretizzarsi – ora in maniera organizzata – nei gesti quotidiani di chi usa i mezzi pubblici a Milano.

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