Mercatini di Pasqua in Italia

Anche da noi, quella del mercatino pasquale è un’usanza che va pian piano diffondendosi, sull’onda forse di quanto da decenni avviene nei paesi Oltralpe, e che coinvolge grandi e piccini in un’atmosfera allegra e contagiosa, fatta di piacevoli e spesso irresistibili tentazioni: dolciumi, giocattoli, decori per la casa….

Quest’anno, la Pasqua è bassa, cade a marzo, con la natura che inizia a risvegliarsi e le temperature che non invogliano a lasciare gli abiti pesanti. Cosa c’è di meglio, allora, di un mercatino pasquale, per riscaldarla un po’, riempiendola di colori, profumi, sapori e curiosità di cui traboccano le bancarelle in diverse parti d’Italia e oltreconfine. Anche da noi, quella del mercatino pasquale è un’usanza che va pian piano diffondendosi, sull’onda forse di quanto da decenni avviene nei paesi Oltralpe, e che coinvolge grandi e piccini in un’atmosfera allegra e contagiosa, fatta di piacevoli e spesso irresistibili tentazioni: dolciumi, giocattoli, decori per la casa…. Tutti al mercatino, allora, il modo migliore, per andare incontro alla festa e alla primavera.

In Valle d’Aosta, due gli appuntamenti da non perdere, in una cornice naturale fatta di boschi, pascoli, cascate e vette innevate: il Pequieu Martsé dou Brel, il mercatino dell’artigianato di Breuil-Cervinia (Aosta), che si svolge sabato 22 marzo, quando un folto gruppo di bancarelle invade festosamente l’isola pedonale, proponendo il meglio del ricco artigianato valligiano: tessuti in lino e canapa, manufatti in cuoio, oggetti di ferro battuto, pietra ollare, e legno, con belle statue intagliate, taglieri, utensili da cucina e gli immancabili sabot, i tipici zoccoli della Val d’Ayas. Informazioni: AIAT Breuil-Cervinia, tel. 0166.949136 sito internet: www.montecervino.it . E la Foire de la Paquerette a Courmayeur , il Lunedì dell’Angelo, lungo le vie del centro, con bancarelle ricolme di dolci, giocattoli, oggettistica e tante curiosità. Per saperne di più: AIAT Monte Bianco, tel. 0165.842060.

Bologna conferma la sua fama di città grassa e godereccia, proponendo, durante tutta la settimana, che precede Pasqua, un goloso mercatino allestito nel suo cuore antico, tra via Rizzoli, via Indipendenza e via Altabella, all’ombra di una svettante torre medievale. Le bancarelle, ricolme di dolci, caramelle e cioccolata, attirano curiosi e golosi di tutte le età e sono un’ottima occasione per acquistare un regalo o portare sulla tavola un dolce tradizionale, un uovo o una gallinella di cioccolato. Per saperne di più: Bologna Turismo, tel. 051.239660 www.bolognaturismo.info .

A Ferrara, nella centralissima piazza Trento e Trieste, all’ombra della splendida cattedrale romanico-gotica, il 22, 23 e 24 marzo, è di scena un rutilante Mercatino dell’Artigianato Artistico e Cose d’Altri Tempi, con oggetti in terracotta decorata e legno dipinto, bambole di pezza, lavori all’uncinetto, oggetti da collezione, stampe, libri, piccolo antiquariato e bric-à-brac, e molte curiosità. Per saperne di più: Ufficio Informazioni Turistiche presso il Castello Estense, tel. 0532.209370 www.ferrarainfo.com .

Anche Siena, la città del Palio più famoso d’Italia, ospita da diversi anni un ricco mercatino, che si svolge a partire dalla terza domenica, che precede la Pasqua, lungo viale XXV Aprile e nelle Piazza Gramsci e Matteotti, appena fuori dal centro storico. In mostra, prodotti e manufatti d’ogni tipo, che siglano non solo un’allegra e spensierata kermesse, ma anche piacevoli e golose tentazioni. Irresistibili, per esempio, i dolci della tradizione: cavallucci, copate, ricciarelli; i raffinati tessuti per l’abbigliamento e l’arredamento; i vetri artistici, le ghirlande di fiori secchi e i decori per la casa, gli oggetti in terracotta, paglia e vimini; i profumi naturali, i libri e, naturalmente, le tante bancarelle di giocattoli. Informazioni: Comune di Siena, tel. 0577.292230 www.comune.siena.it .

Dal 22 al 24 marzo, Orvieto, in Umbria, ospita nel suo quartiere medievale (via Filippeschi), un irresistibile mercatino, con specialità gastronomiche umbre, oggetti di artigianato tipico, abbigliamento e accessori. Un appuntamento molto atteso, e con molte iniziative collaterali, come la gita di Pasquetta tra i boschi della vicina Castel Viscardo, con visita alla necropoli etrusca delle Caldane e merenda a base di specialità pasquali, nella faggeta secolare. Informazioni: Servizio Turistico dell’Orvietano, tel. 0763.341772 www.orvietoturismo.it e Pro Loco Castel Viscardo, tel. 0763.361010.

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