Mercatini di Pasqua in Germania e Austria

Chi ha in mente una Pasqua oltreconfine, magari nella Repubblica Ceca o in Germania, non perda mercatini densi di atmosfera, come quelli di Praga, Norimberga e Bautzen.

A Innsbruck, in Tirolo, il Mercatino di Pasqua è uno dei momenti più attesi dell’anno. Per le vie del centro, proprio di fronte al celebre Tettuccio d’Oro, dal 14 al 24 marzo, si assiepano bancarelle piene di uova colorate, ricamate, di cartapesta e mille altri materiali; oggetti in vetro, giocattoli, piccoli capolavori artigianali e prelibatezze gastronomiche, come pani pasquali dalle forme simboliche, salumi e, naturalmente, uova di cioccolato. I più volenterosi possono seguire gli artigiani all’opera, imparando a decorare le uova o dar forma ai pani e ai dolci, mentre per i più piccoli non mancano giochi e intrattenimenti. A riscaldare ulteriormente l’atmosfera, sono anche i gruppi di ballerini in costume, con le loro danze tradizionali, come l’Aperschnalzern, accompagnata da schiocchi di frusta, per scacciare l’inverno; o la Blandltanz, la danza dei nastrini, in cui, tanti nastri colorati fissati a un palo vengono intrecciati a passo di danza, formando bellissimi motivi. Suggestiva è anche la tradizione dei Ratschen, antichi strumenti in legno, il cui suono sostituiva, dal giovedì santo alla domenica, quello delle campane. E a rendere ancor più ricca la Pasqua del capoluogo tirolese sono anche i concerti, gli spettacoli di teatro e danza dell’Osterfestival Tirol, giunto quest’anno alla dodicesima edizione. Informazioni: Innsbruck Tourismus, tel. 0043.512562000.

Dall’8 al 30 marzo, a Praga, la capitale ceca, simpatiche casette di legno riempiono di colore le due principali piazze della Città Vecchia (Staromestske namesti e Vaclavske namesti), proponendo addobbi e ghirlande colorate; le immancabili kraslice, le uova dipinte a mano e decorate con tecniche diverse; e un’ampia rassegna di artigianato tipico, che spazia dalla pomlàzka intrecciata (un frustino di rami di salice, usato anticamente per scacciare malattie e spiriti maligni, garantendo salute e giovinezza) agli oggetti in legno intagliato, ai cristalli, ai merletti. Il tutto, in una calda cornice di musiche e danze folcloristiche, tra profumi di pane allo zenzero, dolci fritti e il caratteristico beranek, il dolce a forma di agnello ricoperto di zucchero o cioccolato. Per saperne di più: Ente Ceco per il Turismo, tel. 02.74201624 www.czechtourism.com e www.prague-info.cz .

A Norimberga (Germania), accogliente cittadina bavarese, scandita da architetture medievali e sorvegliata da una collina su cui svetta un imponente castello fortificato, Pasqua non è Pasqua senza il tradizionale Haferlesmarkt, il primo mercato dell’anno, che, dal 7 al 24 marzo, riempie la piazza principale (Hauptmarkt) con un centinaio di bancarelle, ricolme di oggetti d’artigianato: tessuti, ceramiche, complementi d’arredo, dolciumi e specialità tipiche. Per i più piccoli, molto atteso è l’incontro pomeridiano con il Coniglietto di Pasqua, che regala uova e leccornie al cioccolato. Sempre in Germania, c’è un angolo di Sassonia, chiamato Alta Lusazia che, pur essendo sconosciuto ai più, vanta una prestigiosa tradizione delle uova dipinte, espressione delle radici culturali serbe della popolazione. Cinque settimane prima di Pasqua (16-17 febbraio), questi piccoli capolavori vengono messi in mostra al Mercatino Sorabo delle Uova di Bautzen, mentre l’8 e il 9 marzo, all’interno del museo cittadino, se ne possono scoprire le diverse e affascinanti tecniche di decorazione. Il giorno di Pasqua (23 marzo), sulla piazza principale la festa è animatissima e, puntualmente, si ripete l’antica usanza di far rotolare a terra uova sode e frutta.

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