Matrimonio all’estero: come sposarsi a Mauritius

Sposarsi a Mauritius è semplice, sicuramente di grande impatto e indimenticabile. Occorre anzitutto scegliere il rito: matrimonio all'estero con rito civile oppure con rito religioso? Perchè, nel caso di cerimonia nuziale a Mauritius, qualche differenza c'è. Stabilito ciò con il partner, non resta che prenotare una vacanza alle Mauritius e volare per celebrare il matrimonio all'estero.

Qualche tempo fa si è parlato di come sposarsi a Barbados, oggi invece abbiamo pensato di indicare le modalità per celebrare il matrimonio a Mauritius.
Le location da matrimonio a Mauritius sono da sogno: su spiagge dorate, in antiche case coloniali o addirittura in un tempio indiano. Gli amanti della tradizione possono convolare in una delle antiche cattedrali dell’isola, mentre i più originali possono scegliere di unirsi in matrimonio su un catamarano mentre si raggiunge una piccola isola privata, dove si svolgerà il rinfresco e uno spettacolo di séga, la danza tradizionale creola tipica di Mauritius.
Iniziamo con il valutare l’iter per il matrimonio a Mauritius con rito civile: occorrerà presentare una domanda al Central Civil Status Office di Mauritius qualche mese prima delle pubblicazioni del matrimonio e già 3 giorni dopo l’arrivo, si può celebrare la cerimonia. Il certificato di matrimonio in inglese verrà rilasciato subito dopo la celebrazione, e dovrà essere presentato dagli sposi al Consolato d’Italia a Vacoas che provvederà a tradurlo in italiano ed a richiederne la trascrizione al Comune di residenza in Italia.
Procedura per certi aspetti diversa in caso di matrimonio con rito religioso: bisogna fare richiesta alla diocesi di Port Louis qualche mese prima della celebrazione e, a seguito delle ultime disposizioni divulgate dall’Arcivescovado di Mauritius, celebrare il matrimonio religioso secondo il rito cattolico solo all’interno di una Chiesa, naturalmente. La coppia deve presentare alla diocesi mauriziana i propri certificati di nascita, passaporti, certificato di battesimo o cresima in inglese o in francese, certificato di moralità (che attesta che gli sposi sono privi di altri vincoli matrimoniali) rilasciato dalle parrocchie di origine e specifica della religione di appartenenza. Per celebrare le nozze secondo il rito cattolico, la coppia deve soggiornare sull’isola almeno 15 giorni prima della cerimonia.
Per tutte le informazioni aggiuntive, ci si può rivolgere al Consolato di Mauritius (Via G. B. Morgagni, 600161 Roma – tel. +39 06 44245652 – fax +39 06 44245659 ).
Celebrare il proprio matrimonio all’estero, per di più sposandosi a Mauritius, è il modo per suggellare le promesse d’amore in una cornice fantastica, abbinando automaticamente il viaggio di nozze a Mauritius.

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