Salsicce di castrato di Breno
Lombardia

Val Camonica, itinerario gastronomico

Incuneata fra Trentino e Valtellina, scavata da nord a sud dal fiume Oglio e patria degli antichi camuni, che hanno scolpito sulla roccia tredicimila anni della loro storia, la Val Camonica non è solo una paradiso per sciatori ed escursionisti ma anche degli appassionati di gastronomia. Ecco dove e cosa mangiare in Val Camonica.

Bucatini ala Matriciana
Lazio

Cucina tipica del Lazio, dall’amatriciana ai carciofi

La cucina tipica laziale è una cucina saldamente ancorata alle origini contadine. Ciò vale anche per Roma dove, nonostante ristoranti e locali di tutte le tendenze, stili ed etnie, la trattoria rimane una salda istituzione, uno dei templi in cui si preservano piatti tradizionali, come il baccalà, le puntarelle in salsa di alici, la minestra d’arzilla, i carciofi alla giudia fritti, di influenza ebraica.

Osteria dei Poeti a Bologna
Bologna

Osteria dei Poeti, Bologna

Puntiamo ora su piazza Maggiore e sull’adiacente via Dell’Archiginnasio per guadagnare, attraversata via Farini, la vicina via dei Poeti, dove spunta la famosa Osteria dei Poeti, annidata da oltre quattrocento anni nelle cantine del palazzo senatorio Crespi-Ranuzzi.

Osteria del Sole, Bologna
Bologna

Osterie di Bologna

Non solo Dotta, Rossa e Grassa, ma anche Bacchica. Chi la conosce bene, Bologna la definisce così. Una città vocata da sempre al culto del vino e dei luoghi in cui questo è elemento aggregante, stimolo alla comunicazione, al divertimento, alla goliardia.

Goulash, Ungheria
Budapest

La strada del goulash in Ungheria

Si snoda per un migliaio di chilometri a est di Budapest, la Strada del Goulasch o, per dirla come gli ungheresi, Gulyas, la saporita e sostanziosa minestra dei mandriani della puszta, che in occidente definiamo impropriamente come un semplice spezzatino di carne.

Mad Wienerbrod, le brioche danesi
Copenaghen

Cucina danese, cosa mangiare e bere

La cucina danese è un felice mix di tradizione e innovazione, unito a una grande cura per la freschezza e la qualità delle materie prime. Uno dei piatti base è lo smorrebroed, fette di pane di segala guarnite con salumi, formaggi, pesce, verdure…; nei ristoranti specializzati, se ne possono scegliere numerose e appetitose varianti.

Tiella Barese: riso, patate e cozze
Bari

Dove e cosa mangiare a Bari

Anche quella barese, al pari di moltissime altre cucine mediterranee, celebra quotidianamente un profumato, saporito e quasi trionfale connubio tra i prodotti del mare e quelli della terra. Ecco la cucina tipiaca e i ristoranti di Bari più importanti.

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Cagliari

Cucina tipica sarda, dal purceddu al pecorino

La cucina tipica sarda è intrigante come i paesaggi dell’isola e, a tavola, la scelta tra un menù di terra e uno di mare risulta, a volte, difficile. Tipica espressione gastronomica dell’aspro e difficile entroterra è il porceddu, il maialino da latte cucinato al forno, che divide la palma coi numerosi e inconfondibili formaggi di pecora.

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Aosta

Dove mangiare e bere in Valle d’Aosta

L’inconfondibile cucina tipica della Valle D’Aosta esprime una cultura e una tradizione gastronomica antichissime, che conoscevano l’arte di conciliare le ristrettezze economiche e la scarsità di prodotti con l’esigenza di conservare a lungo gli alimenti in una terra ricoperta di neve per buona parte dell’anno.

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Cali

Cali e la sua gastronomia

Cali è anche nota per la sua gastronomia. Qui i piatti sono una piacevole fusione di influssi spagnoli, indigeni e africani. Tra i piatti da gustare: el sancocho de gallina (Zuppa di pollo, patate, platano verde ) el arroz atollado (Riso con carne), la sopa de tortillas (zuppa con tortillas di Mais).

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Siena

Itinerari gastronomici, cinte senesi

Il fuoristrada arranca tenace sullo sterrato e inforca un sentiero tortuoso, che buca una boscaglia fitta. Intorno sono colline e valloni tappezzati di arbusti, querce e lecci. Un ambiente intatto e rustico, che incarna il volto più selvaggio e inedito del Chianti, lontano anni luce dal mosaico di vigneti e oliveti (gli ultimi fazzoletti di vigna si trovano ad alcuni chilometri e sono stati letteralmente strappati alla selva), dai borghi d’atmosfera e dalle mille tentazioni turistiche cui ci ha abituati l’iconografia ufficiale.

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Emilia-Romagna

Dove mangiare a Rimini

Simbolo della dolce vita riminese è il poliedrico Caffè delle Rose, nel cuore di Marina centro, all’interno dell’elegante palazzo ristrutturato dall’architetto Massimiliano Fuksas. In una morbida atmosfera total white, si può iniziare la giornata con i pasticcini “d’autore” di Roberto Rinaldini, uno dei titolari.

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Edimburgo

Salmone e crostacei, cucina per buongustai in Scozia

A detta di molti, la Scozia è uno dei migliori posti al mondo per avere appetito. Il salmone, i crostacei, le aringhe affumicate, i merluzzetti di Arbroath, la carne Angus di Aberdeen, l’agnello dei Borders, la selvaggina e le conserve sono soltanto alcune delle leccornie, che questa terra così nordica riserva a tavola. Uno dei piatti tipici per eccellenza è l’haggis, lo stomaco di pecora riempito con interiora di ovino, cipolla, farina d’avena e accompagnato dalle bashed neeps, sottilissime fettine di rapa, e dalle chappit tatties, patate schiacciate.

Piatto della tradizione inglese
Inghilterra

Abitudini alimentari inglesi

Sui banchi di scuola, ci hanno sempre insegnato, che le abitudini alimentari degli inglesi sono differenti dalle nostre: breakfast completo e robusto la mattina; lunch veloce a mezzogiorno; tea-time a metà pomeriggio, seguito da una cena frugale e non tardiva.