“Luci&Tintinnii”, serate dedicate alla musica antica

Torna a Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena, l’appuntamento con Luci & Tintinnii, il festival di musica antica.

Torna a Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena, l’appuntamento con Luci & Tintinnii, il festival di musica antica, giunto alla sua ottava edizione, che proporrà tre appuntamenti sul palcoscenico del Teatro dei Varii, nel cuore medievale della città. Le serate sono in programma giovedì 3 maggio, giovedì 10 e venerdì 18 maggio alle ore 21, con ingresso libero.
Giovedì 3 maggio è previsto “Alan Curtis plays Bach”, che vedrà il ritorno a Colle di Val d’Elsa del celebre clavicembalista statunitense Alan Curtis, noto direttore specialista del repertorio operistico barocco. Curtis eseguirà un raro programma incentrato principalmente su Johann Sebastian Bach, in particolare la difficile Partita n°6 in Mi minore BWV 830, su uno splendido esemplare di clavicembalo ricostruito da uno dei migliori costruttori di strumenti al mondo, Bruce Kennedy.
Il motto di presentazione del secondo appuntamento, in programma giovedì 10 maggio, potrebbe essere “Non solo Sting”! Dopo il successo dell’album “Songs from the Labyrinth” di Sting, incentrato sul compositore elisabettiano John Dowland (1563–1626), anche il Festival “Luci & Tintinnii” ha voluto proporre un programma dedicato interamente all’esecuzione specialistica della musica di Dowland, abbinandola all’altro grande compositore inglese Henry Purcell (1659–1695) e rendendo omaggio alla Città del Cristallo. “Go Crystal Tears” è, infatti, il titolo del programma che sarà presentato da uno dei migliori ensembles che si dedicano al repertorio dei cosiddetti “Lute Songs”, le melodie inglesi accompagnate dal liuto. L’Ensemble “L’aura Soave”, diretto da Diego Cantalupi, è un gruppo molto apprezzato nel repertorio monteverdiano, essendo in residenza al Festival Monteverdi di Cremona, dove ha già accompagnato celebri interpreti internazionali come Emma Kirby o Nuria Rial.
Il terzo ed ultimo appuntamento del festival è previsto per venerdì 18 maggio e sarà dedicato alla musica di Gioacchino Rossini con “Rossini for Strings”. Il celeberrimo autore del “Barbiere di Siviglia” è nato nel 1792 e rientra, quindi, nell’ambito dell’esecuzione filologica della sua musica, anche se non sempre viene presentato in maniera stilisticamente appropriata. Atalanta Fugiens, sotto la direzione di Vanni Moretto, è un ensemble milanese i cui componenti provengono essenzialmente dalla famosa orchestra Il Giardino Armonico e si dedicano prevalentemente alla riscoperta del repertorio tardo-settecentesco. Il programma rossiniano che presenteranno a Colle di Val d’Elsa è dedicato alla celebri, ma poco frequentate, “Sonate a quattro”, con due violini, violoncello e contrabbasso, eseguite innumerevoli volte da celebri direttori quali Karajan, Marriner o I Musici, ma sempre nella versione orchestrale e non originale di Rossini. Atalanta Fugiens, invece, ritorna alle origini proponendo un’esecuzione a parti reali che si spera sia il più vicino possibile alle intenzioni del compositore.

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