Mercatini di Natale in Val Gardena, Alto Adige
Alto Adige

Natale in Val Gardena: Selva, Ortisei e i mercatini di Santa Cristina

Trascorrere il Natale in Val Gardena per apprezzare l’atmosfera dell’avvento, la magia dei mercatini e dei presepi, senza trascurare la vitalità degli eventi invernali, compresi quelli sportivi. Grazie al calendatio di eventi dedicati al Natale in Val Gardena, vivere luogi incantati e magici sarà la prossima idea di viaggio da organizzare in vista delle festività.

Mercatini di Natale a Vipiteno
Alto Adige

Mercatino di Natale Vipiteno

A nord della Valle Isarco, Vipiteno è una città di antica storia mineraria che si caratterizza per il suo centro storico, bellissimo esempio di arte medievale: l’imponente Torre delle Dodici, nella piazza principale fa da sfondo al mercatino che dal 30 novembre al 7 gennaio 2008 illumina Piazza Città. 

Mercatini di Natale Trento - foto L Franceschi
Trentino-Alto Adige

Mercatini di Natale Trento: tra green e vin brulé

Prodotti degli artigiani trentini creati con materiali naturali del territorio. Palle di Natale decorate a mano, gioielli realizzati ad hoc, sculture scolpite nel legno che stupiscono per precisione. Manufatti in lana cotta della tradizione trentina e altoatesina. Tutto questo e molto altro, ai mercatini di Natale di Trento.

Marcia dei Forti a Folgaria
Folgaria

La Marcia dei Forti a Folgaria

<![CDATA[ Cinque percorsi porteranno oltre 1500 marciatori tra le fortezze austro-ungariche dell’altopiano di Folgaria, fino a raggiungere la vetta del monte Maggio. L’evento assume particolare importanza nella ricorrenza del Centenario della Grande Guerra Si tratta

Mondo treno
Parcines

Mondo treno, Parcines

Mondotreno è la più grande installazione digitale di ferrovie in miniatura d‘Italia. Mondotreno si trova a Rablà presso Merano (BZ) e rappresenta, con i suoi oltre 20.000 pezzi, una delle maggiori collezioni private di treni

Vino in Festa in Alto Adige
Appiano sulla strada del vino

Vino in Festa in Alto Adige

<![CDATA[ L’inaugurazione è fissata per il prossimo 22 aprile presso il Castel d’Enna a Montagna: una giornata per dare il via ai festeggiamenti, ma anche l’occasione per premiare (e degustare) i migliori Pinot neri. Vino

Besenello

Castel Beseno, Besenello

Nelle sale del “palazzo di Marcabruno” è allestita un’esposizione permanente che illustra, attraverso ricostruzioni, video e plastici, la battaglia di Calliano. Il 10 agosto 1487, la piana sottostante il castello fu infatti teatro dello scontro

Aldino

Mulini di Aldino

La zona di Aldino era un tempo sede di innumerevoli mulini, brillatoi e pestini, poiché la coltivazione dei cereali rappresentava la più importante fonte di sostentamento. Per preservare questa eredità culturale della civiltà contadina, si

Alto Adige

Forte di Fortezza

La Fortezza venne progettata e costruita negli anni 1833–1839 secondo i criteri più avanzati dell’architettura difensiva ed è una delle più poderose fortificazioni dell’arco alpino. La struttura consiste in un gigantesco labirinto di camere, corridoi

Trentino-Alto Adige

Castel Thun, Trento

Imponente e austero, il castello fu la dimora di una delle più potenti famiglie feudali della regione. Situato su una collina, in posizione panoramica rispetto all’intera Valle di Non, esso è circondato da un complesso

Alto Adige

Archeoparc Velturno

L’ArcheoParc Velturno testimonia la storia insediativa a Velturno, che abbraccia a partire dal neolitico tutte le più importanti epoche e culture. Sepolture e resti di attività di produzione della ceramica parlano di coltivatori e allevatori

Piccolo museo a Lana
Alto Adige

Piccolo museo a Lana

Il Piccolo Museo a Lana ospita una collezione privata dedicata alle due guerre mondiali. Pezzi forti sono le uniformi, i documenti e le foto del fronte sud-occidentale. Informazioni su Piccolo museo a Lana Via Bottai,

Museo locale Gudon
Alto Adige

Museo locale Gudon, Chiusa

Il Museo raccoglie pezzi della tradizione popolare e testimonianze della storia dell’arte locale. La collezione si divide in tre grandi tematiche: attrezzi da lavoro ad uso agricolo, artigianale e domestico; arte sacra e profana; documentazione

Museo civico di Rovereto
Rovereto

Museo civico di Rovereto

Il museo ha sede all’interno di palazzo Parolari. Il percorso espositivo permanente è collocato in sei sale al secondo piano, in attesa di riallestire nuove sezioni al pianterreno, compresa quella Paleontologica con i calchi delle

MondoMerlot
Trentino-Alto Adige

MondoMerlot ad Aldeno, Trentino

<![CDATA[ Per perseguire questi obiettivi il nuovo sindaco del Comune della Destra Adige Nicola Fioretti e il suo staff hanno dunque deciso di adottare per la manifestazione un concetto organizzativo riqualificato, cercando di inserire alcune

Festival del Vino Trentino
Trentino-Alto Adige

Festival del Vino Trentino a Trento

<![CDATA[ Fulcro dell’evento sarà la centralissima Piazza Cesare Battisti che, per l’occasione, sarà rinominata “Piazza dei Sapori”. Qui, nel corso della quattro giorni, i visitatori potranno accedere al temporary shop di prodotti locali “Gusto Trentino”

Cles

Mostra "Tacco quindici" a Cles, Trentino

Fino al 27 settembre è visitabile a Cles un’interessante mostra che espone pezzi unici, dagli scarponi di Papa Giovanni Paolo II alle caligae indossate da Russel Crowe nel film “Il gladiatore”

La scarpa nella storia, nel cinema, nella moda italiana, nello sport e nell’arte contemporanea. È imperdibile e visitabile fino al 27 settembre la mostra “Tacco quindici”, allestita nei suggestivi spazi del cinquecentesco Palazzo Assessorile a Cles, in Val di Non. 
In mostra pezzi unici e di grande valore storico ed artigianale. Qualche esempio? Gli scarponi da montagna indossati sull’Adamello e nei frequenti soggiorni alpini da Papa Giovanni Paolo II, le caligae di Russel Crowe utilizzate nel celebre film “Il Gladiatore” e quelle di Charlton Heston in “Ben Hur”. Ed ancora: le scarpe del ciclista Maurizio Fondriest usate in occasione della Coppa del Mondo del 1993, gli scarponi dei militari tedeschi che risalgono alla Campagna di Russia del 1942, le calzature di Leonardo di Caprio ne “La maschera di ferro”, di Nicole Kidman in “Cold Mountain” e di Madonna in “Evita”. 
I gioielli esposti provengono da tutta Italia: quelle storici dal Museo della Calzatura di Vigevano, quelli dei grandi attori del Novecento dalla collezione delle Calzature Pompei di Roma, quelli sportive e di lusso da privati ed aziende che hanno fatto la storia, da La Sportiva a Tod’s. 
Ai pezzi in mostra sono associati importanti espressioni artistiche contemporanee, frutto del genio di artisti del secolo scorso come Andy Warhol, Renato Guttuso ed Umberto Mastroianni.

Info: www.comune.cles.tn.it

Trentino-Alto Adige

Festival "Tra le rocce e il cielo", in Vallarsa

Il Festival «Tra le rocce e il cielo» torna in Vallarsa dal 20 al 23 agosto per parlare di Grande Guerra, migrazioni, e tradizioni culinarie nell’arco alpino

“L’Om Selvadeg” e l’antica sapienza culinaria delle Alpi, la Grande Guerra e i conflitti di oggi, le migrazioni generatrici d’identità, il dramma del Nepal: sono gli argomenti che verranno trattati in questa edizione del festival “Tra le rocce e il cielo” che si svolge nel suggestivo ambiente della Vallarsa, all’ombra delle Piccole Dolomiti, organizzato dall’omonima associazione culturale in partnership con l’Accademia della montagna del Trentino.
Questi temi saranno indagati attraverso mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli e presentazioni di libri.
Protagonista, nell’anno del Centenario, sarà la Grande Guerra di cui si parlerà nella terza e quarta giornata ponendo l’accento su temi difficili e poco considerati dalla storiografia ufficiale, come quelli della diserzione e della sofferenza mentale. Molta attenzione sarà dedicata anche ai conflitti attuali e ai problemi dovuti allo stress post-traumatico.
La giornata d’apertura si concentrerà sull’arte e la vita in montagna. “L’Om Selvadeg”, l’uomo che nella mitologia ha donato il formaggio all’uomo, sarà il filo rosso di una conferenza, un laboratorio per bambini, una cena a tema a base di prodotti caseari, un’escursione in malga e di un concerto che vedrà esibirsi Theo Teardo sul magico sfondo delle affascinanti fotografie di Charles Frégér.
La seconda sarà invece dedicata alle lingue madri. Il convegno “Migrazioni generatrici d’identità” indagherà come i flussi migratori del passato hanno influenzato il formarsi delle comunità minoritarie tradizionali della regione e dell’intero arco alpino. Il passato si intreccerà al presente e, dal parallelo tra la condizione della minoranza cimbra sfollata in Boemia durante la Grande Guerra e le attuali migrazioni e sfollamenti causati dai conflitti mediorientali, si arriverà a parlare degli attuali flussi di popoli e come esse contribuiranno a ridefinire le comunità nazionali nel prossimo futuro.
Il programma completo comprende numerose escursioni storiche e naturalistiche sulle montagne della Vallarsa, mostre – storiche, pittoriche e fotografiche – e laboratori per grandi e piccini.

Info: www.tralerocceeilcielo.it

Trentino-Alto Adige

Trenino dei Castelli

Numeri al di sopra di ogni più rosea aspettativa ed una lista di attesa che si allunga di giorno in giorno e che al momento supera le 250 persone hanno spinto gli organizzatori ad aggiungere nuove date

Atmosfere d’altri tempi, prima sul treno che attraversa Piana rotaliana, Valli di Non e di Sole e che conduce alla scoperta di una natura lussureggiante, fra vigneti e meleti, poi in occasione della visita a quattro castelli per un vero e proprio viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura. 
Un’iniziativa, quella del Trenino dei Castelli, da tutto esaurito. Nel senso letterale del termine, se si considera che la lista di attesa supera le 250 persone e che per accontentare tutti si è reso necessario integrare il calendario con cinque nuove date (individuate nei giorni di venerdì 7 agosto, martedì 11 agosto, venerdì 21 agosto, venerdì 28 agosto e venerdì 4 settembre) che si vanno ad aggiungere a tutti i sabati fino al 5 settembre. 
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento e realizzata dalle Apt di Val di Non, Val di Sole in collaborazione con Trentino Marketing nell’ambito dell’attività di valorizzazione della Rete dei Castelli trentini. 
Quattro i manieri interessati dall’iniziativa (Ossana, Caldes, Valer e Thun), tutti coinvolti da importanti restauri e pronti a svelarsi al pubblico in tutto il loro splendore. Ad impreziosire la giornata, alcuni momenti coordinati dalla Strada della Mela e dei Sapori Val di Non e Val di Sole nei quali sarà possibile assaporare alcune fra le eccellenze enogastronomiche del territorio. 
A bordo di un treno dedicato della Ferrovia Trento-Malè, alle 8.45 – dopo la colazione proposta da Melinda – si parte da Trento per risalire i pendii delle valli del Noce. 
Prima tappa il Castello San Michele, ad Ossana, che ha nel suo possente mastio, alto 25 metri, l’elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell’intero complesso. Quindi si scende in pullman a Castel Caldes, che presenta una tipologia architettonica frutto dell’incontro delle culture veneta, tedesca e lombarda, tipico di questa zona al confine del Principato vescovile di Trento. Terminata la visita guidata, l’atteso momento del pranzo, curato dall’Associazione Trentina Cuochi e arricchito dai vini e dalle bollicine della Cantina Rotari Mezzacorona. 
La giornata prosegue a Castel Valer, immerso nei frutteti di Tassullo, elegante residenza riconoscibile dall’altissima torre poligonale. Generalmente chiuso al pubblico, il compendio è visitabile per l’occasione grazie alla disponibilità del proprietario, il Conte Ulrico Spaur. 
Quarta e ultima tappa Castel Thun, a Vigo di Ton. È un esempio fra i più interessanti di architettura castellana trentina e presenta numerosi locali, riccamente arredati e impreziositi da numerose opere. A conclusione del tour, prima del ritorno a Trento in pullman, immersi nelle atmosfere di un tempo si potrà gustare una tisana di erbe officinali. 

Info: www.iltreninodeicastelli.it

 

Madonna di Campiglio

Festival "Mistero dei monti" a Madonna di Campiglio

Fino al 24 agosto a Madonna di Campiglio la tredicesima edizione del festival che porta la cultura in quota. Tra gli ospiti Giovanna Botteri e Stefano Rodotà. La novità 2015 è “dalla conferenza all’esperienza”

Cultura in quota, a Madonna di Campiglio, fino al 24 agosto, con il “Mistero dei monti” e il suo programma che racconta il rapporto tra città e montagna. Quali forme assume l’immaginario verticale nelle città? Cosa spinge chi vive in città a guardare alla montagna? Quali le storie? Come si collocano le terre alte nel dibattito geopolitico europeo? Questi sono solo alcuni degli interrogativi affrontati dalla kermesse giunta alla tredicesima edizione. I temi verranno sviluppati attraverso l’incontro con diverse città: Milano, che con Madonna di Campiglio ha legami antichi, ma anche Cremona, Mantova, Trieste, New York, cercando di capire gli elementi di reciprocità, oltre alle differenze. 
Tra gli ospiti del festival ci sono la giornalista Giovanna Botteri – che tratterà di un ritorno alla terra che vide partire i suoi nonni verso Trieste in un viaggio che per lei è continuato sulle strade del mondo, corrispondente coraggiosa dai luoghi di guerra, fino a New York da dove ci racconta l’America – e il giurista Stefano Rodotà, che partendo dalle risorse delle terre alte, in un territorio che ancora ha i pascoli gestiti dalla Regola di Spinale e Manez, parlerà di beni comuni verso il terzo millennio.
Gli appuntamenti propongono sentieri di conoscenza diversi, com’è tradizione della manifestazione che fa della mobilità di pensiero – dentro l’apparente staticità della montagna – l’elemento che la contraddistingue: incontri letterari, filosofici, scientifici, percorsi in ambiente, mostre e cinema sono gli elementi che muovono l’immaginazione e la visione utile ai camminatori contemporanei. La novità del 2015 è “dalla conferenza all’esperienza”: da un lato il momento classico della conferenza con ospiti illustri, dall’altro l’esperienza “dal vero” pensata per approfondire il tema trattato in ambiente, a contatto con la natura straordinaria che caratterizza le sponde della conca di Campèi, il pascolo dello Spinale e il lago di Nambino. Non mancherà un’incursione sull’argomento cibo, in onore dell’Expo.

Info: www.campigliodolomiti.it

Comano Terme

Trentino d’autore, rassegna letteraria

Lella Costa, Lilian Thuram, Isabella Bossi Fedrigotti e Sveva Casati Modignani tra i protagonisti della rassegna letteraria che festeggia 25 anni di incontri 

Da 25 stagioni anima l’estate della località termale di Comano.  Le “nozze d’argento” del salotto letterario Trentino d’Autore sono una ricorrenza importante, da festeggiare insieme ai moltissimi lettori, agli autori, ai molti ospiti che hanno dato vita a questa esperienza.
Un’edizione ancora una volta all’insegna di autorevoli penne che andranno ad arricchire questa edizione nel cui calendario non mancano importanti ritorni, ma anche viaggi inediti in un panorama letterario che Trentino d’Autore ha scoperto spesso in anteprima.
Programma dunque  particolarmente ricco: ben 14 gli appuntamenti con un parterre de roi che è stato aperto lo scorso 17 luglio da Enrico Letta, con il libro “Andare insieme, andare lontano”  e che vedrà succedersi sul palcoscenico termale autori come l’ex calciatore Lilian Thuram (27 luglio), l’attrice Lella Costa (1 agosto), il  giornalista tv Piero Badaloni (4 agosto), Andrea Vitali (7 agosto), Sveva Casati Modignani (14 agosto), Isabella Bossi Fedrigotti (18 agosto) e il conduttore radiofonico di Caterpillar Marco Ardemagni (25 agosto).
Un ricco e variegato calendario di incontri, condotti dai giornalisti Alberto Faustini e Fausta Slanzi. Gli appuntamenti si terranno al palazzo delle Terme di Comano alle 17.00. Soltanto l’incontro con Lilian Thuram di lunedì 27 luglio sarà alle 21.00. L’ingresso è libero.
A far da cornice a Trentino d’Autore, dopo il successo dello scorso anno, ritorna la mostra “Parole per Strada”, dall’8 al 22 agosto. Saranno in esposizione una selezione di racconti fra quelli partecipanti all’edizione 2014 dell’omonimo concorso, sul tema “Lasciami andare”. Un concorso di racconti brevissimi, per una mostra di scrittura, nella quale le parole escono dai libri per andare incontro al lettore.

Info: www.visitacomano.it

Trentino-Alto Adige

"Casa Porfido": museo in Valle di Cembra, Trentino

Ad Albiano un museo dedicato a questa pietra: dall’evoluzione geologica della Val di Cembra alle modalità di estrazione e lavorazione, fino alla posa del materiale

Parlare di Valle di Cembra significa parlare di porfido, pietra che ne ha caratterizzato il paesaggio, determinato l’economia e lo sviluppo territoriale e favorito la sapidità dei vini di quest’angolo del Trentino. L’orgoglio per tale prodotto ha portato all’allestimento di “Casa Porfido”, un museo che vuole documentare e comunicare al pubblico le attività legate all’estrazione di questo materiale. È nato per volontà di un gruppo di imprenditori locali, ma soprattutto delle amministrazioni comunali della zona, che hanno voluto 
omaggiare e valorizzare la storia di questo prodotto di eccellenza attraverso una struttura che non è un semplice museo, bensì un luogo di confronto, incontri socio-culturali, lezioni ed eventi.
Il visitatore, inserito in un contesto interattivo, ha l’opportunità di scoprire da vicino la storia del porfido e dell’ambiente socio-economico dell’area di estrazione, filmati storici, la tecnica antica di lavorazione e l’arte precisissima del posatore, ma anche centinaia di immagini distinte per aree geografiche che documentano le opere più significative dell’arredo urbano realizzate con questa pietra.
L’esposizione, situata ad Albiano, ripercorre la filiera del porfido partendo dalla genesi della materia prima, estratta nelle cave della zona, per giungere ai manufatti realizzati in tutto il mondo con i prodotti finiti che da essa si ricavano. “Casa Porfido” è dotata inoltre di una biblioteca e organizza sia laboratori didattici che visite guidate alle cave.
Il museo è aperto tutto l’anno nei giorni di sabato e di domenica con orario 10-12 e 14-18. Gli altri giorni è visitabile su prenotazione. 

Info: www.casaporfido.it

Arco

Musica e arte nei castelli del Trentino

I fasti dei banchetti al Buonconsiglio, le erbe di montagna a Stenico, musica a Castel Thun, i pasti dei guerrieri tra le mura di Beseno, in compagnia dei “Cuccioli” a Castel Drena e della nobiltà asburgica ad Arco.

Sei manieri trentini con la loro storia ritornano protagonisti nel corso dell’estate grazie alla rassegna “Dicastelincastello”, un ciclo di eventi tra spettacolari rievocazioni, percorsi guidati, momenti musicali, laboratori per ragazzi.  
Nei giardini di Castel Stenico, arroccato su un dosso da cui si domina la conca delle Giudicarie esteriori, sarà possibile andare alla scoperta delle varie specie di erbe commestibili e mediche presenti nei boschi della zona. Inoltre nel cortile del castello un laboratorio darà modo ai bambini e alle loro famiglie di «Annusare, Toccare, Giocare» per conoscere le loro proprietà (il 23 agosto).
La fortezza medievale di Castel Drena ospita per quattro sabati (il 18 e 25 luglio, l’1 e l’8 agosto), uno spettacolo itinerante con i simpatici protagonisti della serie televisiva di animazione “Cuccioli” creando ambientazioni fantastiche. Attraverso percorsi disegnati all’interno del maniero, i bambini saranno invitati ad affrontare prove di coraggio e abilità.
Sono invece le atmosfere dell’Ottocento a connotare la proposta di Castel Thun a Vigo di Ton, in Val di Non. “A cena con il conte” in programma il 25 luglio e il 22 agosto, sarà un piacevole incontro intorno alla tavola, accompagnato dalla musica vocale e strumentale dell’epoca e con la presenza di alcuni Gruppi di rievocazione storica. Sempre a Castel Thun, il 16 luglio e l’8 agosto, in occasione di “Chi vuol essere lieto sia” si può rivivere l’atmosfera dei convivi rinascimentali con musiche, canti e balli che celebrano il piacere e le virtù del cibo e del vino proposti dall’ensemble “La Rossignol”.
“La storia è servita” è un suggestivo percorso attraverso vari spazi del Castello del Buonconsiglio. Quattro luoghi, di diverse epoche, per ripercorrere la storia del maniero sotto il segno della festa e del gusto: la Loggia veneziana, la Giunta Albertiana, la Loggia del Romanino e il “revolto avanti la Chaneva”. Per ogni spazio sono previsti momenti di musica e narrazioni e la possibilità di gustare piccoli assaggi di dolci e liquori (19 luglio, 2 e 28 agosto).
Al Castello di Arco la corte dell’Arciduca Alberto d’Asburgo accompagna gli ospiti in un’avventura curiosa e golosa, “Il gioco dei sensi” è. Dal Prato della Lizza i visitatori vengono condotti da figuranti in costumi asburgici lungo un percorso, animato nel segno dei cinque sensi, che dà modo di conoscere la Rete dei Castelli del Trentino. E al termine del percorso una degustazione con le sfiziosità che si possono incontrare lungo le Strade del Vino e dei Sapori del Trentino (16 e 21 luglio e 16 agosto)
L’8 e 9 agosto a Castel Beseno, nell’ineguagliabile ambientazione della più grande fortezza antica della regione, ritorna “All’armi all’armi”. Il tradizionale appuntamento con i gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa avrà quest’anno un taglio particolare. Come e cosa mangiavano i guerrieri rinascimentali prima della battaglia? Quali erano i cibi che venivano preparati negli accampamenti?
 

Info: www.cultura.trentino.it/Rassegne/dicastelincastello

Trentino-Alto Adige

Suoni delle Dolomiti in Val di Fassa

Al festival di musica in quota attesi i SIGNUMfive, Petra Magoni con I Virtuosi Italiani e il Coro da Camera Trentino

Di solito sono in quattro (Blaž Kemperle, sax soprano, Alan Lužar, sax tenore, Erik Nestler, sax alto, e David Brand, sax baritono), ma in occasione del loro concerto per I Suoni delle Dolomiti – in programma martedì 11 agosto al Rifugio Boè, in Val di Fassa – i SIGNUMfive accoglieranno Volker Reichling, che con le sue percussioni aggiungerà un tocco ritmico in più alla già briosa formula espressiva del gruppo. La formazione balcanica è solita suonare a memoria, senza leggere partiture, sentendosi così più libera nell’interpretazione anche attraverso una spiccata gestualità. Grieg, Gershwin, Pedro Iturralde e Izidor Leitinger sono gli autori scelti per questa escursione musicale in alta quota.                          
Dalla Val di Fassa all’Altopiano della Paganella, località Busa del Cancanù, dove lunedì 17 agosto andrà in scena il progetto speciale “Voci di donna nella terra che cambia”. La figura femminile è al centro dell’iniziativa che si basa sulle musiche del compositore trentino Armando Franceschini nelle quali alcune tematiche, dall’amore al lavoro, dalla religiosità alla guerra, vengono affrontate dall’«altra metà del cielo». Ad essere proposto sarà un confronto tra tradizione popolare, affidata alle voci femminili del Coro da Camera Trentino, e contemporaneità, raccontata dalla voce dalle mille sfumature di Petra Magoni. A collegare i vari argomenti gli interventi strumentali dell’ensemble de I Virtuosi Italiani. 

Info: www.isuonidelledolomiti.it

Trentino-Alto Adige

Trentino, terza edizione di Cheesenic

Fino a metà settembre la terza edizione di Cheesenic: ristoranti, agritur e hotel aderenti alla Strada dei formaggi delle Dolomiti propongono una serie di appuntamenti originali per uno spuntino dal contenuto gustosissimo e genuino

Un’estate green quella lungo la Strada dei formaggi delle Dolomiti con tante attività per grandi e piccini all’insegna della sostenibilità e del buon cibo. Tra tutte ce n’è una in particolare da vivere nei prati, tra malghe ed alpeggi o ai margini dei paesi di montagna: i Cheesenic. L’apprezzata kermesse di picnic eco-gustosi è stata riproposta per il terzo anno con un ricco calendario di appuntamenti speciali e con una serie di luoghi dove poter gustare un cestino a km 0, avendo come tavolo un prato di fiori e come pareti i paesaggi delle Dolomiti. Un modo originale per gustarsi il pranzo al sacco, senza la fatica di doverlo preparare e con il vantaggio di scoprire i sapori del territorio. All’interno del cestino prelibati formaggi, dal Puzzone di Moena DOP al Primiero di Malga, passando per Cher de Fascia e Formae Val di Fiemme, salumi ed altri prodotti delle Valli di Fiemme, Fassa e Primiero. In abbinamento la birra artigianale locale o il succo di mele della Val di Non e, per finire, un dolcetto fatto in casa o un buon frutto. Quindici le location che hanno aderito all’iniziativa, tra malghe, rifugi, agriturismi e ristoranti con proposte che variano nel corso dell’estate, per seguire il ritmo della stagioni e la creatività degli chef.  

Info: www.tastetrentino.it

Trentino-Alto Adige

All'alba con Douglas e Brunello

Terza settimana del festival I Suoni delle Dolomiti attesi anche Enrico Pieranunzi e Vincent Peirani, virtuosi del pianoforte e della fisarmonica

Entra nel vivo I Suoni delle Dolomiti, il festival che da oltre vent’anni conduce cantanti e musicisti di fama mondiale sulle più belle vette del mondo tutelate dall’Unesco, le Dolomiti. 
Martedì 14 luglio è il turno di Enrico Pieranunzi, chiamato ad esibirsi a Passo Lavazé, in Val di Fiemme. Forte di un solido background di studi classici e di innumerevoli esperienze vissute ad alti livelli in ambito jazzistico, in occasione delle sue esibizioni ama sedersi di fronte al pianoforte e cominciare a far fluire liberamente le idee, scegliendo i brani in base all’ispirazione del momento. Il pianista romano ha dunque la preparazione del concertista classico e lo spirito del jazzista: è un musicista che non ama i vincoli, i confini, i cliché.
Quattro giorni più tardi, sabato 18 luglio, il testimone passa ad un trio d’eccezione formato da Dave Douglas, Mario Brunello e dal Cello4ever, che si esibiranno all’alba sul Col Margherita, in Val di Fassa.  Per l’occasione il trombettista americano ha arrangiato 
parte di Mountain Passages, composizione da lui scritta originariamente nel 2003 e dedicata proprio alle Dolomiti, dando ora rilievo solistico al proprio strumento e al violoncello di Brunello. Ad impreziosire l’incontro fra i due, la presenza del Cello4Ever, quartetto dai vasti e variegati orizzonti stilistici.
Dalla Val di Fassa alla Val di Fiemme, dove martedì 21 luglio la località Buse de Tresca accoglierà Vincent Peirani e l’Emile Parisien Duo
Classe 1980, Peirani è l’uomo nuovo della fisarmonica. Tecnicamente ferratissimo, con il sassofonista Emile Parisien, musicista di comprovato talento, ha registrato l’album Belle Époque, attestato di una felice intesa sullo sfondo di composizioni di Sidney Bechet e di Duke Ellington e di brani originali ispirati anche al folklore. 

Info: www.isuonidelledolomiti.it

Hotel Serena Andalo
Andalo

Hotel Serena ad Andalo, Trentino

Immerso nella suggestiva cornice delle Dolomiti del Brenta, a due passi dai pendii della Paganella, l’Hotel Serena è l’albergo ideale per trascorrere in tutta tranquillità qualche giorno di vacanza in famiglia. Si tratta di un hotel tre stelle superior, in grado di offrire tutto il divertimento ed il relax possibile ai propri ospiti di tutte le età. 

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Brunico

Brunico, la “Perla” della Val Pusteria

Fra le Alpi Aurine e le Dolomiti si inserisce uno dei centri più caratteristici dell’Alto Adige: Brunico. Attualmente il centro alpino conta poco più di 12 mila abitanti ed è meta turistica tutto l’anno. Il centro storico della cittadina conserva intatta la sua origine medioevale rendendo le sue viuzze altamente suggestive.

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Bolzano

Il museo delle miniere di Monteneve in Sudtirolo

Sulla conca alpina sudtirolese di Monteneve, a 2500 metri di quota, c’è la miniera più alta d’Europa. In queste montagne, nel corso dei secoli, sono stati scavati più di 150 chilometri di cunicoli e di gallerie per assicurarsi l’argento con cui coniare i talleri tirolesi, il piombo per fabbricare le palle dei cannoni, il rame e lo zinco.

Campitello di Fassa

Relais San Giusto, Campitello di Fassa

Il Relais San Giusto di Campitello di Fassa si trova nel cuore della Val di Fassa e delle Dolomiti ed accoglie i suoi ospiti con il tradizionale arredo in legno di ciliegio. L’albergo è un’oasi di relax per chi, in inverno o estate, vuole rigenerarsi scoprendo questo angolo incontaminato di natura.

hotel gardesana riva garda
Riva del Garda

Hotel Gardesana, Riva del Garda

L’Hotel Gardesana di Riva del Garda si trova in una zona tranquilla di Riva del Garda, una delle città più belle dell’omonimo lago. Situato nelle vicinanze del centro storico e delle spiagge, l’hotel è la sistemazione ideale per il relax e per chi vuole scoprire questa località del nord conosciuta per il suo clima mite e per la grande tradizione di ospitalità.

Hotel Pace
Arco

Hotel Pace, Arco

L’Hotel Pace di Arco, in provincia di Trento, si trova a soli quattro chilometri dal Lago di Garda. Arco è una famosa località turistica, protetta dalle montagne e quindi con un clima particolarmente mite, molto amata dagli Asburgo che la fecero conoscere ed apprezzare nel secolo scorso. L’Hotel si trova nel centro storico della cittadina, in una posizione tranquilla e facilmente accessibile.

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Rovereto

Hotel Leon d’Oro, Rovereto

L’Hotel Leon d’Oro è uno storico albergo situato nel cuore di Rovereto, uno dei centri più caratteristici del Trentino. L’albergo trentino incanta i suoi ospiti con il design elegante dei suoi interni, la bellezza delle camere e la calorosa cordialità del personale.

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Trentino-Alto Adige

Hotel Buonconsiglio, Trento

L’Hotel Buonconsiglio si trova nel pieno centro storico di Trento, a soli duecento metri dalla stazione ferroviaria. L’hotel a 4 stelle è particolarmente indicato per l’organizzazione di convegni e appuntamenti di lavoro, essendo dotato di una sala riunioni con capienza di settanta posti e una sala meeting da circa venti posti.

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Bolzano

Hotel Luna Mondschein, Bolzano

L’Hotel Luna Mondschein di Bolzano è uno degli alberghi più antichi del centro storico del capoluogo del Trentino Alto Adige. Già conosciuto nel medioevo con il nome di Taverna Manschein (chiaro di luna), è in possesso della famiglia Mayr sin dal 1798 che lo ha completamente ristrutturato, completandolo con tutti i più moderni comfort e affidandolo ad uno staff molto esperto.

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Merano

Hotel Ladurner, Merano

L’Hotel Ladurner di Merano si trova nel quartiere residenziale della città, circondato da vigneti, frutteti e dall’ambiente alpino tipico dell’Alto Adige. L’albergo si trova a 15 minuti dal centro storico di Merano e a soli 5 minuti di distanza dal giardino botanico di Castel Trauttmansdorff.

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Selva di Val Gardena

Hotel Sochers, Selva Gardena

L’Hotel Sochers Club si trova al centro della stupenda conca del Ciampinoi, in Val Gardena, di fronte al gruppo montuoso del Sassolungo. L’albergo si trova a 2000 metri di altitudine ed è immerso nella serenità della natura incontaminata, a pochi passi dalle piste utilizzate per i campionati del mondo di Super G e Discesa libera.

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Predazzo

Hotel Ancora, Predazzo

L’Hotel Ancora di Predazzo si trovain Val di Fiemme, nel cuore delle Dolomiti del Trentino. Arredato secondo l’elegante stile alpino, offre una gustosa atmosfera familiare, ideale per chi è alla ricerca di un luogo tranquillo in cui passare le proprie vacanze in assoluto relax.

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Pinzolo

Hotel Pinzolo Dolomiti, Trentino

L’Hotel Pinzolo Dolomiti si trova in Corso Trento a Pinzolo, in provincia di Trento, a soli quattrocento metri dagli impianti sciistici, dallo stadio del ghiaccio e dalla pista da fondo. L’albergo è situato al centro della ski area Superskirama “Dolomiti-Adamello Brenta”che ha 140 impianti e 360 km di piste.

Hotel Iris, Andalo
Andalo

Hotel Iris, Andalo

L’Hotel Iris è situato nel centro del caratteristico paese di Andalo in provincia di Trento. L’hotel si trova a due passi dal centro della città, a soli centro metri dagli impianti di risalita della Paganella. L’arredamento in abete della struttura accoglie i suoi clienti con il calore tipico delle abitazioni del Trentino.

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Trentino-Alto Adige

Hotel Stafler, Vipiteno

L’hotel Stafler è situato in Alto Adige, nei dintorni di Vipiteno, in provincia di Bolzano. L’albergo è gestito dalla famiglia Stafler che da oltre 200 anni si occupa di accogliere viaggiatori e turisti in questa splendida terra a nord dell’Adige.

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Bolzano

Bolzano, la cabinovia del Renon

Muoversi a Bolzano è agevole anche grazie alla cabinovia del Renon. Un impianto unico nel suo genere, perché la tecnologia impiegata negli impianti in quota e da sci è stata adattata alle esigenze metropolitane, rendendo la cabinovia assolutamente accessibile a tutti, anziani e mamme con passeggini compresi.

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Prato allo Stelvio

Guida del parco dello Stelvio

Da non perdere le proposte del Parco Nazionale dello Stelvio, un altro dei più prestigiosi e suggestivi, che si estende tra Lombardia e Trentino-Alto Adige. I suoi quasi 135mila ettari sono in gran parte montuosi e vantano un massiccio come l’Ortles-Cevedale, con la sua favolosa cresta di ghiacciai, tra cui spicca quello dei Forni, il più grande della penisola. Le valli sottostanti sono veri e propri scrigni della natura: dalla Valfurva alla Val di Rabbi, dalla Val Trafoi alla selvaggia Val Zebrù, l’unica in Italia, dove si possono ammirare tutti e quattro gli ungulati delle Alpi: camoscio, stambecco, cervo e capriolo.

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Comano Terme

Terme di Comano, le grandi Amiche di tutta la Famiglia

Le proprietà di acque e vapori termali nella cura delle malattie croniche dell’apparato respiratorio, di affezioni della pelle o di allergie sono ottime non solo per gli adulti, ma anche per i bambini. Negli ultimi anni, diversi stabilimenti hanno messo a punto trattamenti sempre più mirati, arrivando, in qualche caso, ad allestire veri e propri reparti di pediatria termale, convenzionati, con il Servizio Sanitario Nazionale.