Mercatini di Natale a Vipiteno
Alto Adige

Mercatino di Natale Vipiteno

A nord della Valle Isarco, Vipiteno è una città di antica storia mineraria che si caratterizza per il suo centro storico, bellissimo esempio di arte medievale: l’imponente Torre delle Dodici, nella piazza principale fa da sfondo al mercatino che dal 30 novembre al 7 gennaio 2008 illumina Piazza Città. 

“Filzerhof” Maso museo
Fierozzo

“Filzerhof” Maso museo, Fierozzo

Un antico maso, un mulino, una segheria e una miniera: insieme per raccontare la storia e la cultura dei Mòcheni, popolo germanofono (di parlata medio-alto bavarese) arrivato nella valle del Fèrsina, il Bersntol, tra il XIII e gli inizi del XV secolo.

Mercatini di Natale Trento - foto L Franceschi
Trentino-Alto Adige

Mercatini di Natale Trento: tra green e vin brulé

Prodotti degli artigiani trentini creati con materiali naturali del territorio. Palle di Natale decorate a mano, gioielli realizzati ad hoc, sculture scolpite nel legno che stupiscono per precisione. Manufatti in lana cotta della tradizione trentina e altoatesina. Tutto questo e molto altro, ai mercatini di Natale di Trento.

KOKUN Spa in Val di Sole
Trentino-Alto Adige

KOKUN Spa in Val di Sole € 30,00

Rilassati in un’oasi di benessere nella bellissima Val di Sole, con piscina riscaldata, vasche idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp e docce emozionali

Terme Merano ingresso
Merano

Terme Merano ingresso € 14,00

Scopri il centro termale più bello del Trentino. A Terme Merano ti attende un’oasi di benessere, eleganza e design con ben 25 piscine di cui 15 aperte tutto l’anno!

Mercatini di Natale in Val Gardena, Alto Adige
Alto Adige

Natale in Val Gardena: Selva, Ortisei e i mercatini di Santa Cristina

Trascorrere il Natale in Val Gardena per apprezzare l’atmosfera dell’avvento, la magia dei mercatini e dei presepi, senza trascurare la vitalità degli eventi invernali, compresi quelli sportivi. Grazie al calendatio di eventi dedicati al Natale in Val Gardena, vivere luogi incantati e magici sarà la prossima idea di viaggio da organizzare in vista delle festività.

Hotel Salvadori a Mezzana (Marileva), particolare della SPA
Marileva

Wellness in Trentino, vacanze benessere e relax

Il miglior regalo che ci si possa fare è il relax, meglio se concedendosi una vacanza benessere. Tra i templi del wellness il Trentino assicura, con le sue selezionate strutture, alti standard qualitativi del tutto consoni alla natura: benessere personale, benessere globale.

Marcia dei Forti a Folgaria
Folgaria

La Marcia dei Forti a Folgaria

Cinque percorsi porteranno oltre 1500 marciatori tra le fortezze austro-ungariche dell’altopiano di Folgaria, fino a raggiungere la vetta del monte Maggio. L’evento assume particolare importanza nella ricorrenza del Centenario della Grande Guerra Si tratta di

Mezza Maratona Alpe di Siusi
Alpe di Siusi

Mezza Maratona Alpe di Siusi

Sono 21,0975 i chilometri da percorrere tra masi alpini, boschi verdi, paesaggi disarmanti e le eleganti linee rocciose delle Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO). Un percorso, che per i tanti runners che giungono nell’area vacanze Alpe

Museo del vino Castel Rametz
Merano

Museo del vino Castel Rametz, Merano

Nel 1980 la famiglia Schmid ha allestito questo museo privato in quattro ampie sale di Castel Rametz. Al piano terra e nelle cantine del fabbricato rurale sono esposte antiche attrezzature della viticoltura. Gli attrezzi, in

Museo della Val d'Ultimo
Alto Adige

Museo della Val d’Ultimo, Ultimo

Il Museo della Val d’Ultimo venne allestito nel 1963 da Gottfried Oberthaler nell’antico edificio scolastico di San Nicolò. Aperto nel 1973, il museo presenta la storia e i costumi della valle come in un libro

Archeoparc Villandro
Alto Adige

Archeoparc Villandro

Plunacker a Villandro è uno dei siti archeologici più importanti con ritrovamenti del periodo intorno al 5.000 a.C., dell’Età del rame e del bronzo. Vi sono inoltre tracce di insediamenti romani a par tire dal

Museo della Collegiata di San Candido
Alto Adige

Museo della Collegiata di San Candido

La casa all’ombra della maestosa chiesa della Collegiata di San Candido è una delle più antiche costruzioni dell’Alta Pusteria. Essa ospita il museo, l’archivio e la biblioteca della Collegiata di San Candido. Il tesoro del

Castel Coira
Alto Adige

Castel Coira, Sluderno

Sopra Sluderno in Val Venosta, tra il passo Resia e Merano, erge Castel Coira, uno dei più grandiosi e meglio conservati castelli dell’Alto Adige, con la più grande armeria privata ed un splendido loggiato.Di fama

Avventura in miniera Villandro
Villandro

Avventura in miniera Villandro

La miniera d’argento di Villandro, nominata per la prima volta nel 1140, venne donata dall’imperatore Federico Barbarossa al monastero di Novacella nel 1177. Il monte di Villandro è tutto scavato. Su 750 m di dislivello

Mondo treno
Parcines

Mondo treno, Parcines

Mondotreno è la più grande installazione digitale di ferrovie in miniatura d‘Italia. Mondotreno si trova a Rablà presso Merano (BZ) e rappresenta, con i suoi oltre 20.000 pezzi, una delle maggiori collezioni private di treni

Museo di cultura popolare
Egna

Museo di cultura popolare, Egna

Il Museo di cultura popolare  espone oggetti d’arredamento e d’uso quotidiano tipici dell’abitazione borghese nel periodo 1815-1950.  Gli oggetti e suppellettili sono disposti nel loro ambiente, proprio come se la casa fosse ancora abitata. Informazioni

Museo diocesano di Bressanone/Brixen
Bressanone

Museo diocesano di Bressanone

La collezione di sculture, dipinti e artigianato artistico del museo ripercorre la produzione artistica sacra dal romanico fino all’età moderna. Molto interessanti, e non solo a livello regionale, sono la raccolta di Madonne e crocefissi

Museo mineralogico di Tiso
Alto Adige

Museo mineralogico di Tiso, Funes

Il museo raccoglie una vasta collezione di minerali, provenienti non solo dall’Alto Adige, ma anche dalla Svizzera, dalla Valle D’Aosta, dalla zona del Monte Bianco e Idar Oberstein (nel Palatinato renano). Informazioni su Museo mineralogico

Museo della frutticoltura
Alto Adige

Museo della frutticoltura, Lana

Il Museo della frutticoltura ha sede presso la residenza Larchgut a Lana di Sotto, un imponente complesso costituito da una torre medioevale e da una parte tardogotica edificata successivamente. Aperto nel 1990, il museo presenta

Vino in Festa in Alto Adige
Appiano sulla strada del vino

Vino in Festa in Alto Adige

L’inaugurazione è fissata per il prossimo 22 aprile presso il Castel d’Enna a Montagna: una giornata per dare il via ai festeggiamenti, ma anche l’occasione per premiare (e degustare) i migliori Pinot neri. Vino &

Museo garibaldino di Besenello
Besenello

Museo garibaldino di Besenello

L’epopea garibaldina raccontata nei luoghi della storica battaglia di Bezzecca, tappa fondamentale della Terza guerra di Indipendenza italiana nel 1866. Il museo illustra, al piano terra, i fatti del 1866: con un eccezionale diorama della

Museo archeologico dell'Ato Adige
Alto Adige

Museo archeologico dell’Ato Adige, Bolzano

Il Museo Archeologico dell’Alto Adige, con sede a Bolzano è la “casa” di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, in Italia più noto come mummia del Similaun.Visite guidate (prezzo d’ingresso non incluso):visita guidata per gruppi (da

Castel Beseno
Besenello

Castel Beseno, Besenello

Nelle sale del “palazzo di Marcabruno” è allestita un’esposizione permanente che illustra, attraverso ricostruzioni, video e plastici, la battaglia di Calliano. Il 10 agosto 1487, la piana sottostante il castello fu infatti teatro dello scontro

Museo civico di Chiusa
Alto Adige

Museo civico di Chiusa

Già nel 1914 a Chiusa fu fondato un museo, arricchito poi nel corso degli anni. Nel 1938, sotto il regime fascista, le collezioni vennero trasferite al Museo civico di Bolzano, dove era previsto un cosiddetto

Mulini di Aldino
Aldino

Mulini di Aldino

La zona di Aldino era un tempo sede di innumerevoli mulini, brillatoi e pestini, poiché la coltivazione dei cereali rappresentava la più importante fonte di sostentamento. Per preservare questa eredità culturale della civiltà contadina, si

Area faunistica di Peio
Peio

Area faunistica di Peio

La parte alta della Val di Rabbi e una porzione della Val di Peio costituiscono il settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, una delle più estese aree protette italiane. Con l’istituzione nel 1993 del

Forte di Fortezza
Alto Adige

Forte di Fortezza

La Fortezza venne progettata e costruita negli anni 1833–1839 secondo i criteri più avanzati dell’architettura difensiva ed è una delle più poderose fortificazioni dell’arco alpino. La struttura consiste in un gigantesco labirinto di camere, corridoi

Castel Thun
Trentino-Alto Adige

Castel Thun, Trento

Imponente e austero, il castello fu la dimora di una delle più potenti famiglie feudali della regione. Situato su una collina, in posizione panoramica rispetto all’intera Valle di Non, esso è circondato da un complesso

Archeoparc Velturno
Alto Adige

Archeoparc Velturno

L’ArcheoParc Velturno testimonia la storia insediativa a Velturno, che abbraccia a partire dal neolitico tutte le più importanti epoche e culture. Sepolture e resti di attività di produzione della ceramica parlano di coltivatori e allevatori

Campana dei Caduti
Rovereto

Campana dei Caduti, Rovereto

La città di Rovereto ospita sul Colle Miravalle la Campana dei Caduti,  realizzata col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale, suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre 1925, alla

Swing on Snow 2016
Alpe di Siusi

Swing on Snow sulle Alpe di Siusi

Indossare gli scarponi, inserire gli sci, respirare la brezza d’alta quota e lanciarsi… in un vortice di musica swing! Non è pura immaginazione, perché dal 20 al 27 marzo 2016, tra le splendenti vette dolomitiche

Piccolo museo a Lana
Alto Adige

Piccolo museo a Lana

Il Piccolo Museo a Lana ospita una collezione privata dedicata alle due guerre mondiali. Pezzi forti sono le uniformi, i documenti e le foto del fronte sud-occidentale. Informazioni su Piccolo museo a Lana Via Bottai,

Centro visitatori di Peio
Peio

Centro visitatori di Peio

La parte alta della Val di Rabbi e una porzione della Val di Peio costituiscono il settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, una delle più estese aree protette italiane. Con l’istituzione nel 1993 del

Esposizione di fossili
Alto Adige

Esposizione di fossili, Meltina

Nella cava di pietra a 1900 m.s.l.m. si è trovato un numero notevole di piante fossili carbonizzate, del periodo permico più recente.Si tratta di una delle più grandi collezioni di questo genere, che sia mai

Museo locale Gudon
Alto Adige

Museo locale Gudon, Chiusa

Il Museo raccoglie pezzi della tradizione popolare e testimonianze della storia dell’arte locale. La collezione si divide in tre grandi tematiche: attrezzi da lavoro ad uso agricolo, artigianale e domestico; arte sacra e profana; documentazione

Museo della Val Venosta
Alto Adige

Museo della Val Venosta, Sluderno

Il museo di Sluderno si propone di rispecchiare il lato ecologico, sociale e culturale della Val Venosta. L’ambiente rurale è presentato in stridente contrasto con il mondo feudale del vicino Castel Coira. La mostra permanente

Castello del Buonconsiglio
Trentino-Alto Adige

Castello del Buonconsiglio, Trento

Il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige. Dal secolo XIII fino alla fine del XVIII residenza dei principi vescovi di Trento, è composto da una

Galleria civica G. Segantini
Arco

Galleria civica Segantini, Arco

Collocata nelle sale a pianterreno di Palazzo Panni la Galleria, intitolata all’arstista arcense Giovanni Segantini (Arco, 1858 – Schafberg, 1899), offre una serie di eventi espositivi collegati tra loro dall’intenzione di studiare il territorio come

Museo civico di Rovereto
Rovereto

Museo civico di Rovereto

Il museo ha sede all’interno di palazzo Parolari. Il percorso espositivo permanente è collocato in sei sale al secondo piano, in attesa di riallestire nuove sezioni al pianterreno, compresa quella Paleontologica con i calchi delle

Museo Rudolf Stolz
Alto Adige

Museo Rudolf Stolz, Sesto

Il museo di Sesto, inaugurato nel 1969, espone in due sale soprattutto progetti e bozzetti dei numerosi affreschi, oltre a studi, acquerelli e lavori di grafica del famoso pittore sudtirolese Rudolf Stolz (1874-1960). Per onorare

Museo della civiltà Solandra
Trentino-Alto Adige

Museo della civiltà Solandra, Malè

Il piano terra del palazzo dell’ex-Pretura (fino al 1918 caserma austriaca) ospita il Museo della Civiltà solandra, voluto e realizzato dal Centro Studi per la Val di Sole (associazione culturale fondata nel 1967). Aperto nel

Museo della Torre Bianca
Alto Adige

Museo della Torre Bianca, Bressanone

La “Torre Bianca“, uno dei simboli della città, ospita dal 2007 un museo che, a partire da vari modelli, racconta il significato storico e religioso della sua doppia funzione di torre cittadina e campanaria. Campane

Tesoro del Duomo di Bolzano
Bolzano

Tesoro del Duomo di Bolzano

Il tesoro del Duomo di Bolzano è da annoverare fra le più ricche raccolte di arredi sacri di età barocca dell’area tirolese. Accanto ai preziosi paramenti liturgici e ai gonfaloni dipinti da rinomati pittori, esso

Castel Roncolo
Bolzano

Castel Roncolo, Bolzano/Bozen

Castel Roncolo risale al XIII sec. Oltre al celebre ciclo di affreschi profani risalenti al Medioevo, sono esposti oggetti dalla vecchia armeria, una galleria di immagini di castelli e parti di affreschi e architettoniche. Il

Casa natale di Antonio Rosmini
Rovereto

Casa natale di Antonio Rosmini, Rovereto

Il beato Antonio Rosmini-Serbati, sacerdote, filosofo, scrittore e fondatore dell’Istituto della Carità nacque a Rovereto il 24 marzo 1797 e morì a Stresa il 1° luglio 1855. La casa natale, abitata dai Padri Rosminiani, è

Val di Fiemme, Trentino
San Martino di Castrozza

Trentino Ski Sunrise, terza edizione

Grazie a questa iniziativa si potrà ammirare lo spettacolo naturale del sole che sorge durante un’emozionante discesa o una suggestiva camminata sui tracciati ancora immacolati alle prime luci del mattino, in un ambiente incontaminato dove

Mercatino di Natale di Bolzano
Bolzano

Il Mercatino di Natale di Bolzano festeggia i 25 anni

Il Mercatino di Natale di Bolzano, il primo del genere per anzianità e afflusso, festeggerà il venticinquesimo compleanno proponendo una nuova iniziativa ovvero “Un Natale di Libri”, nell’essenzialità, la possibilità di incontrarsi con gli autori

Garda Trentino gourmet
Riva del Garda

Garda Trentino Gourmet 2015 a Riva del Garda

Un viaggio nel gusto attraverso ricette che metteranno in tavola olio extravergine d’oliva, vino, salse, verdure e tutto il meglio di una produzione sospesa tra Mediterraneo e montagna. E poi dinner show, degustazioni, show cooking,

Trento Running Festival
Trentino-Alto Adige

Trento Running Festival 2015

Mancano poco ormai al grande evento sportivo, sociale e culturale che per un intero weekend trasformerà la città di Trento nella capitale della corsa e dell’atletica leggera. Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre ad animare

MondoMerlot
Trentino-Alto Adige

MondoMerlot ad Aldeno, Trentino

Per perseguire questi obiettivi il nuovo sindaco del Comune della Destra Adige Nicola Fioretti e il suo staff hanno dunque deciso di adottare per la manifestazione un concetto organizzativo riqualificato, cercando di inserire alcune stimolanti

La nona beatitudine di Bolzano
Bolzano

La nona beatitudine di Bolzano

Questo vino dal colore rosso rubino intenso e dall’aroma fruttato e floreale, prodotto sulle colline della zona di S. Maddalena, sarà il vero protagonista di questo atteso appuntamento. “La 9a Beatitudine di Bolzano – il

Festival del Vino Trentino
Trentino-Alto Adige

Festival del Vino Trentino a Trento

Fulcro dell’evento sarà la centralissima Piazza Cesare Battisti che, per l’occasione, sarà rinominata “Piazza dei Sapori”. Qui, nel corso della quattro giorni, i visitatori potranno accedere al temporary shop di prodotti locali “Gusto Trentino” o

Comano Terme

Trentino d’autore, rassegna letteraria

Lella Costa, Lilian Thuram, Isabella Bossi Fedrigotti e Sveva Casati Modignani tra i protagonisti della rassegna letteraria che festeggia 25 anni di incontri 

Da 25 stagioni anima l’estate della località termale di Comano.  Le “nozze d’argento” del salotto letterario Trentino d’Autore sono una ricorrenza importante, da festeggiare insieme ai moltissimi lettori, agli autori, ai molti ospiti che hanno dato vita a questa esperienza.
Un’edizione ancora una volta all’insegna di autorevoli penne che andranno ad arricchire questa edizione nel cui calendario non mancano importanti ritorni, ma anche viaggi inediti in un panorama letterario che Trentino d’Autore ha scoperto spesso in anteprima.
Programma dunque  particolarmente ricco: ben 14 gli appuntamenti con un parterre de roi che è stato aperto lo scorso 17 luglio da Enrico Letta, con il libro “Andare insieme, andare lontano”  e che vedrà succedersi sul palcoscenico termale autori come l’ex calciatore Lilian Thuram (27 luglio), l’attrice Lella Costa (1 agosto), il  giornalista tv Piero Badaloni (4 agosto), Andrea Vitali (7 agosto), Sveva Casati Modignani (14 agosto), Isabella Bossi Fedrigotti (18 agosto) e il conduttore radiofonico di Caterpillar Marco Ardemagni (25 agosto).
Un ricco e variegato calendario di incontri, condotti dai giornalisti Alberto Faustini e Fausta Slanzi. Gli appuntamenti si terranno al palazzo delle Terme di Comano alle 17.00. Soltanto l’incontro con Lilian Thuram di lunedì 27 luglio sarà alle 21.00. L’ingresso è libero.
A far da cornice a Trentino d’Autore, dopo il successo dello scorso anno, ritorna la mostra “Parole per Strada”, dall’8 al 22 agosto. Saranno in esposizione una selezione di racconti fra quelli partecipanti all’edizione 2014 dell’omonimo concorso, sul tema “Lasciami andare”. Un concorso di racconti brevissimi, per una mostra di scrittura, nella quale le parole escono dai libri per andare incontro al lettore.

Info: www.visitacomano.it

Trentino-Alto Adige

"Casa Porfido": museo in Valle di Cembra, Trentino

Ad Albiano un museo dedicato a questa pietra: dall’evoluzione geologica della Val di Cembra alle modalità di estrazione e lavorazione, fino alla posa del materiale

Parlare di Valle di Cembra significa parlare di porfido, pietra che ne ha caratterizzato il paesaggio, determinato l’economia e lo sviluppo territoriale e favorito la sapidità dei vini di quest’angolo del Trentino. L’orgoglio per tale prodotto ha portato all’allestimento di “Casa Porfido”, un museo che vuole documentare e comunicare al pubblico le attività legate all’estrazione di questo materiale. È nato per volontà di un gruppo di imprenditori locali, ma soprattutto delle amministrazioni comunali della zona, che hanno voluto 
omaggiare e valorizzare la storia di questo prodotto di eccellenza attraverso una struttura che non è un semplice museo, bensì un luogo di confronto, incontri socio-culturali, lezioni ed eventi.
Il visitatore, inserito in un contesto interattivo, ha l’opportunità di scoprire da vicino la storia del porfido e dell’ambiente socio-economico dell’area di estrazione, filmati storici, la tecnica antica di lavorazione e l’arte precisissima del posatore, ma anche centinaia di immagini distinte per aree geografiche che documentano le opere più significative dell’arredo urbano realizzate con questa pietra.
L’esposizione, situata ad Albiano, ripercorre la filiera del porfido partendo dalla genesi della materia prima, estratta nelle cave della zona, per giungere ai manufatti realizzati in tutto il mondo con i prodotti finiti che da essa si ricavano. “Casa Porfido” è dotata inoltre di una biblioteca e organizza sia laboratori didattici che visite guidate alle cave.
Il museo è aperto tutto l’anno nei giorni di sabato e di domenica con orario 10-12 e 14-18. Gli altri giorni è visitabile su prenotazione. 

Info: www.casaporfido.it

Arco

Musica e arte nei castelli del Trentino

I fasti dei banchetti al Buonconsiglio, le erbe di montagna a Stenico, musica a Castel Thun, i pasti dei guerrieri tra le mura di Beseno, in compagnia dei “Cuccioli” a Castel Drena e della nobiltà asburgica ad Arco.

Sei manieri trentini con la loro storia ritornano protagonisti nel corso dell’estate grazie alla rassegna “Dicastelincastello”, un ciclo di eventi tra spettacolari rievocazioni, percorsi guidati, momenti musicali, laboratori per ragazzi.  
Nei giardini di Castel Stenico, arroccato su un dosso da cui si domina la conca delle Giudicarie esteriori, sarà possibile andare alla scoperta delle varie specie di erbe commestibili e mediche presenti nei boschi della zona. Inoltre nel cortile del castello un laboratorio darà modo ai bambini e alle loro famiglie di «Annusare, Toccare, Giocare» per conoscere le loro proprietà (il 23 agosto).
La fortezza medievale di Castel Drena ospita per quattro sabati (il 18 e 25 luglio, l’1 e l’8 agosto), uno spettacolo itinerante con i simpatici protagonisti della serie televisiva di animazione “Cuccioli” creando ambientazioni fantastiche. Attraverso percorsi disegnati all’interno del maniero, i bambini saranno invitati ad affrontare prove di coraggio e abilità.
Sono invece le atmosfere dell’Ottocento a connotare la proposta di Castel Thun a Vigo di Ton, in Val di Non. “A cena con il conte” in programma il 25 luglio e il 22 agosto, sarà un piacevole incontro intorno alla tavola, accompagnato dalla musica vocale e strumentale dell’epoca e con la presenza di alcuni Gruppi di rievocazione storica. Sempre a Castel Thun, il 16 luglio e l’8 agosto, in occasione di “Chi vuol essere lieto sia” si può rivivere l’atmosfera dei convivi rinascimentali con musiche, canti e balli che celebrano il piacere e le virtù del cibo e del vino proposti dall’ensemble “La Rossignol”.
“La storia è servita” è un suggestivo percorso attraverso vari spazi del Castello del Buonconsiglio. Quattro luoghi, di diverse epoche, per ripercorrere la storia del maniero sotto il segno della festa e del gusto: la Loggia veneziana, la Giunta Albertiana, la Loggia del Romanino e il “revolto avanti la Chaneva”. Per ogni spazio sono previsti momenti di musica e narrazioni e la possibilità di gustare piccoli assaggi di dolci e liquori (19 luglio, 2 e 28 agosto).
Al Castello di Arco la corte dell’Arciduca Alberto d’Asburgo accompagna gli ospiti in un’avventura curiosa e golosa, “Il gioco dei sensi” è. Dal Prato della Lizza i visitatori vengono condotti da figuranti in costumi asburgici lungo un percorso, animato nel segno dei cinque sensi, che dà modo di conoscere la Rete dei Castelli del Trentino. E al termine del percorso una degustazione con le sfiziosità che si possono incontrare lungo le Strade del Vino e dei Sapori del Trentino (16 e 21 luglio e 16 agosto)
L’8 e 9 agosto a Castel Beseno, nell’ineguagliabile ambientazione della più grande fortezza antica della regione, ritorna “All’armi all’armi”. Il tradizionale appuntamento con i gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa avrà quest’anno un taglio particolare. Come e cosa mangiavano i guerrieri rinascimentali prima della battaglia? Quali erano i cibi che venivano preparati negli accampamenti?
 

Info: www.cultura.trentino.it/Rassegne/dicastelincastello

Cles

Mostra "Tacco quindici" a Cles, Trentino

Fino al 27 settembre è visitabile a Cles un’interessante mostra che espone pezzi unici, dagli scarponi di Papa Giovanni Paolo II alle caligae indossate da Russel Crowe nel film “Il gladiatore”

La scarpa nella storia, nel cinema, nella moda italiana, nello sport e nell’arte contemporanea. È imperdibile e visitabile fino al 27 settembre la mostra “Tacco quindici”, allestita nei suggestivi spazi del cinquecentesco Palazzo Assessorile a Cles, in Val di Non. 
In mostra pezzi unici e di grande valore storico ed artigianale. Qualche esempio? Gli scarponi da montagna indossati sull’Adamello e nei frequenti soggiorni alpini da Papa Giovanni Paolo II, le caligae di Russel Crowe utilizzate nel celebre film “Il Gladiatore” e quelle di Charlton Heston in “Ben Hur”. Ed ancora: le scarpe del ciclista Maurizio Fondriest usate in occasione della Coppa del Mondo del 1993, gli scarponi dei militari tedeschi che risalgono alla Campagna di Russia del 1942, le calzature di Leonardo di Caprio ne “La maschera di ferro”, di Nicole Kidman in “Cold Mountain” e di Madonna in “Evita”. 
I gioielli esposti provengono da tutta Italia: quelle storici dal Museo della Calzatura di Vigevano, quelli dei grandi attori del Novecento dalla collezione delle Calzature Pompei di Roma, quelli sportive e di lusso da privati ed aziende che hanno fatto la storia, da La Sportiva a Tod’s. 
Ai pezzi in mostra sono associati importanti espressioni artistiche contemporanee, frutto del genio di artisti del secolo scorso come Andy Warhol, Renato Guttuso ed Umberto Mastroianni.

Info: www.comune.cles.tn.it

Trentino-Alto Adige

Festival "Tra le rocce e il cielo", in Vallarsa

Il Festival «Tra le rocce e il cielo» torna in Vallarsa dal 20 al 23 agosto per parlare di Grande Guerra, migrazioni, e tradizioni culinarie nell’arco alpino

“L’Om Selvadeg” e l’antica sapienza culinaria delle Alpi, la Grande Guerra e i conflitti di oggi, le migrazioni generatrici d’identità, il dramma del Nepal: sono gli argomenti che verranno trattati in questa edizione del festival “Tra le rocce e il cielo” che si svolge nel suggestivo ambiente della Vallarsa, all’ombra delle Piccole Dolomiti, organizzato dall’omonima associazione culturale in partnership con l’Accademia della montagna del Trentino.
Questi temi saranno indagati attraverso mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli e presentazioni di libri.
Protagonista, nell’anno del Centenario, sarà la Grande Guerra di cui si parlerà nella terza e quarta giornata ponendo l’accento su temi difficili e poco considerati dalla storiografia ufficiale, come quelli della diserzione e della sofferenza mentale. Molta attenzione sarà dedicata anche ai conflitti attuali e ai problemi dovuti allo stress post-traumatico.
La giornata d’apertura si concentrerà sull’arte e la vita in montagna. “L’Om Selvadeg”, l’uomo che nella mitologia ha donato il formaggio all’uomo, sarà il filo rosso di una conferenza, un laboratorio per bambini, una cena a tema a base di prodotti caseari, un’escursione in malga e di un concerto che vedrà esibirsi Theo Teardo sul magico sfondo delle affascinanti fotografie di Charles Frégér.
La seconda sarà invece dedicata alle lingue madri. Il convegno “Migrazioni generatrici d’identità” indagherà come i flussi migratori del passato hanno influenzato il formarsi delle comunità minoritarie tradizionali della regione e dell’intero arco alpino. Il passato si intreccerà al presente e, dal parallelo tra la condizione della minoranza cimbra sfollata in Boemia durante la Grande Guerra e le attuali migrazioni e sfollamenti causati dai conflitti mediorientali, si arriverà a parlare degli attuali flussi di popoli e come esse contribuiranno a ridefinire le comunità nazionali nel prossimo futuro.
Il programma completo comprende numerose escursioni storiche e naturalistiche sulle montagne della Vallarsa, mostre – storiche, pittoriche e fotografiche – e laboratori per grandi e piccini.

Info: www.tralerocceeilcielo.it

Trentino-Alto Adige

Trenino dei Castelli

Numeri al di sopra di ogni più rosea aspettativa ed una lista di attesa che si allunga di giorno in giorno e che al momento supera le 250 persone hanno spinto gli organizzatori ad aggiungere nuove date

Atmosfere d’altri tempi, prima sul treno che attraversa Piana rotaliana, Valli di Non e di Sole e che conduce alla scoperta di una natura lussureggiante, fra vigneti e meleti, poi in occasione della visita a quattro castelli per un vero e proprio viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura. 
Un’iniziativa, quella del Trenino dei Castelli, da tutto esaurito. Nel senso letterale del termine, se si considera che la lista di attesa supera le 250 persone e che per accontentare tutti si è reso necessario integrare il calendario con cinque nuove date (individuate nei giorni di venerdì 7 agosto, martedì 11 agosto, venerdì 21 agosto, venerdì 28 agosto e venerdì 4 settembre) che si vanno ad aggiungere a tutti i sabati fino al 5 settembre. 
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento e realizzata dalle Apt di Val di Non, Val di Sole in collaborazione con Trentino Marketing nell’ambito dell’attività di valorizzazione della Rete dei Castelli trentini. 
Quattro i manieri interessati dall’iniziativa (Ossana, Caldes, Valer e Thun), tutti coinvolti da importanti restauri e pronti a svelarsi al pubblico in tutto il loro splendore. Ad impreziosire la giornata, alcuni momenti coordinati dalla Strada della Mela e dei Sapori Val di Non e Val di Sole nei quali sarà possibile assaporare alcune fra le eccellenze enogastronomiche del territorio. 
A bordo di un treno dedicato della Ferrovia Trento-Malè, alle 8.45 – dopo la colazione proposta da Melinda – si parte da Trento per risalire i pendii delle valli del Noce. 
Prima tappa il Castello San Michele, ad Ossana, che ha nel suo possente mastio, alto 25 metri, l’elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell’intero complesso. Quindi si scende in pullman a Castel Caldes, che presenta una tipologia architettonica frutto dell’incontro delle culture veneta, tedesca e lombarda, tipico di questa zona al confine del Principato vescovile di Trento. Terminata la visita guidata, l’atteso momento del pranzo, curato dall’Associazione Trentina Cuochi e arricchito dai vini e dalle bollicine della Cantina Rotari Mezzacorona. 
La giornata prosegue a Castel Valer, immerso nei frutteti di Tassullo, elegante residenza riconoscibile dall’altissima torre poligonale. Generalmente chiuso al pubblico, il compendio è visitabile per l’occasione grazie alla disponibilità del proprietario, il Conte Ulrico Spaur. 
Quarta e ultima tappa Castel Thun, a Vigo di Ton. È un esempio fra i più interessanti di architettura castellana trentina e presenta numerosi locali, riccamente arredati e impreziositi da numerose opere. A conclusione del tour, prima del ritorno a Trento in pullman, immersi nelle atmosfere di un tempo si potrà gustare una tisana di erbe officinali. 

Info: www.iltreninodeicastelli.it

 

Madonna di Campiglio

Festival "Mistero dei monti" a Madonna di Campiglio

Fino al 24 agosto a Madonna di Campiglio la tredicesima edizione del festival che porta la cultura in quota. Tra gli ospiti Giovanna Botteri e Stefano Rodotà. La novità 2015 è “dalla conferenza all’esperienza”

Cultura in quota, a Madonna di Campiglio, fino al 24 agosto, con il “Mistero dei monti” e il suo programma che racconta il rapporto tra città e montagna. Quali forme assume l’immaginario verticale nelle città? Cosa spinge chi vive in città a guardare alla montagna? Quali le storie? Come si collocano le terre alte nel dibattito geopolitico europeo? Questi sono solo alcuni degli interrogativi affrontati dalla kermesse giunta alla tredicesima edizione. I temi verranno sviluppati attraverso l’incontro con diverse città: Milano, che con Madonna di Campiglio ha legami antichi, ma anche Cremona, Mantova, Trieste, New York, cercando di capire gli elementi di reciprocità, oltre alle differenze. 
Tra gli ospiti del festival ci sono la giornalista Giovanna Botteri – che tratterà di un ritorno alla terra che vide partire i suoi nonni verso Trieste in un viaggio che per lei è continuato sulle strade del mondo, corrispondente coraggiosa dai luoghi di guerra, fino a New York da dove ci racconta l’America – e il giurista Stefano Rodotà, che partendo dalle risorse delle terre alte, in un territorio che ancora ha i pascoli gestiti dalla Regola di Spinale e Manez, parlerà di beni comuni verso il terzo millennio.
Gli appuntamenti propongono sentieri di conoscenza diversi, com’è tradizione della manifestazione che fa della mobilità di pensiero – dentro l’apparente staticità della montagna – l’elemento che la contraddistingue: incontri letterari, filosofici, scientifici, percorsi in ambiente, mostre e cinema sono gli elementi che muovono l’immaginazione e la visione utile ai camminatori contemporanei. La novità del 2015 è “dalla conferenza all’esperienza”: da un lato il momento classico della conferenza con ospiti illustri, dall’altro l’esperienza “dal vero” pensata per approfondire il tema trattato in ambiente, a contatto con la natura straordinaria che caratterizza le sponde della conca di Campèi, il pascolo dello Spinale e il lago di Nambino. Non mancherà un’incursione sull’argomento cibo, in onore dell’Expo.

Info: www.campigliodolomiti.it

Trentino-Alto Adige

Suoni delle Dolomiti in Val di Fassa

Al festival di musica in quota attesi i SIGNUMfive, Petra Magoni con I Virtuosi Italiani e il Coro da Camera Trentino

Di solito sono in quattro (Blaž Kemperle, sax soprano, Alan Lužar, sax tenore, Erik Nestler, sax alto, e David Brand, sax baritono), ma in occasione del loro concerto per I Suoni delle Dolomiti – in programma martedì 11 agosto al Rifugio Boè, in Val di Fassa – i SIGNUMfive accoglieranno Volker Reichling, che con le sue percussioni aggiungerà un tocco ritmico in più alla già briosa formula espressiva del gruppo. La formazione balcanica è solita suonare a memoria, senza leggere partiture, sentendosi così più libera nell’interpretazione anche attraverso una spiccata gestualità. Grieg, Gershwin, Pedro Iturralde e Izidor Leitinger sono gli autori scelti per questa escursione musicale in alta quota.                          
Dalla Val di Fassa all’Altopiano della Paganella, località Busa del Cancanù, dove lunedì 17 agosto andrà in scena il progetto speciale “Voci di donna nella terra che cambia”. La figura femminile è al centro dell’iniziativa che si basa sulle musiche del compositore trentino Armando Franceschini nelle quali alcune tematiche, dall’amore al lavoro, dalla religiosità alla guerra, vengono affrontate dall’«altra metà del cielo». Ad essere proposto sarà un confronto tra tradizione popolare, affidata alle voci femminili del Coro da Camera Trentino, e contemporaneità, raccontata dalla voce dalle mille sfumature di Petra Magoni. A collegare i vari argomenti gli interventi strumentali dell’ensemble de I Virtuosi Italiani. 

Info: www.isuonidelledolomiti.it

Trentino-Alto Adige

Trentino, terza edizione di Cheesenic

Fino a metà settembre la terza edizione di Cheesenic: ristoranti, agritur e hotel aderenti alla Strada dei formaggi delle Dolomiti propongono una serie di appuntamenti originali per uno spuntino dal contenuto gustosissimo e genuino

Un’estate green quella lungo la Strada dei formaggi delle Dolomiti con tante attività per grandi e piccini all’insegna della sostenibilità e del buon cibo. Tra tutte ce n’è una in particolare da vivere nei prati, tra malghe ed alpeggi o ai margini dei paesi di montagna: i Cheesenic. L’apprezzata kermesse di picnic eco-gustosi è stata riproposta per il terzo anno con un ricco calendario di appuntamenti speciali e con una serie di luoghi dove poter gustare un cestino a km 0, avendo come tavolo un prato di fiori e come pareti i paesaggi delle Dolomiti. Un modo originale per gustarsi il pranzo al sacco, senza la fatica di doverlo preparare e con il vantaggio di scoprire i sapori del territorio. All’interno del cestino prelibati formaggi, dal Puzzone di Moena DOP al Primiero di Malga, passando per Cher de Fascia e Formae Val di Fiemme, salumi ed altri prodotti delle Valli di Fiemme, Fassa e Primiero. In abbinamento la birra artigianale locale o il succo di mele della Val di Non e, per finire, un dolcetto fatto in casa o un buon frutto. Quindici le location che hanno aderito all’iniziativa, tra malghe, rifugi, agriturismi e ristoranti con proposte che variano nel corso dell’estate, per seguire il ritmo della stagioni e la creatività degli chef.  

Info: www.tastetrentino.it

Riva del Garda

Notte di Fiaba 2015 a Riva del Garda

Dalla foresta di Sherwood al bosco del lupo cattivo. Dalla leggenda popolare britannica alla fiaba francese codificata nel XIX secolo dai Fratelli Grimm. Da Robin Hood a Cappuccetto Rosso, “Notte di fiaba” cambia soggetto ma

Trentino-Alto Adige

All'alba con Douglas e Brunello

Terza settimana del festival I Suoni delle Dolomiti attesi anche Enrico Pieranunzi e Vincent Peirani, virtuosi del pianoforte e della fisarmonica

Entra nel vivo I Suoni delle Dolomiti, il festival che da oltre vent’anni conduce cantanti e musicisti di fama mondiale sulle più belle vette del mondo tutelate dall’Unesco, le Dolomiti. 
Martedì 14 luglio è il turno di Enrico Pieranunzi, chiamato ad esibirsi a Passo Lavazé, in Val di Fiemme. Forte di un solido background di studi classici e di innumerevoli esperienze vissute ad alti livelli in ambito jazzistico, in occasione delle sue esibizioni ama sedersi di fronte al pianoforte e cominciare a far fluire liberamente le idee, scegliendo i brani in base all’ispirazione del momento. Il pianista romano ha dunque la preparazione del concertista classico e lo spirito del jazzista: è un musicista che non ama i vincoli, i confini, i cliché.
Quattro giorni più tardi, sabato 18 luglio, il testimone passa ad un trio d’eccezione formato da Dave Douglas, Mario Brunello e dal Cello4ever, che si esibiranno all’alba sul Col Margherita, in Val di Fassa.  Per l’occasione il trombettista americano ha arrangiato 
parte di Mountain Passages, composizione da lui scritta originariamente nel 2003 e dedicata proprio alle Dolomiti, dando ora rilievo solistico al proprio strumento e al violoncello di Brunello. Ad impreziosire l’incontro fra i due, la presenza del Cello4Ever, quartetto dai vasti e variegati orizzonti stilistici.
Dalla Val di Fassa alla Val di Fiemme, dove martedì 21 luglio la località Buse de Tresca accoglierà Vincent Peirani e l’Emile Parisien Duo
Classe 1980, Peirani è l’uomo nuovo della fisarmonica. Tecnicamente ferratissimo, con il sassofonista Emile Parisien, musicista di comprovato talento, ha registrato l’album Belle Époque, attestato di una felice intesa sullo sfondo di composizioni di Sidney Bechet e di Duke Ellington e di brani originali ispirati anche al folklore. 

Info: www.isuonidelledolomiti.it

Hotel Serena Andalo
Andalo

Hotel Serena ad Andalo, Trentino

Immerso nella suggestiva cornice delle Dolomiti del Brenta, a due passi dai pendii della Paganella, l’Hotel Serena è l’albergo ideale per trascorrere in tutta tranquillità qualche giorno di vacanza in famiglia. Si tratta di un hotel tre stelle superior, in grado di offrire tutto il divertimento ed il relax possibile ai propri ospiti di tutte le età. 

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Folgaria

Settimana bianca in Trentino a Carnevale

Non ci sono solo le vacanza natalizie per trascorrere piacevolmente la settimana bianca. Un periodo di relax in montagna, tra chalet e piste innevate, può essere l’ideale anche in periodi differenti dai giorni che intorno alla festività di Natale e Capodanno.

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Trento

Percorsi benessere in Trentino

Al Camping Dolomiti in Val di Sole è possibile trascorrere una piacevole vacanza immersi nella quiete della natura ma, cosa del tutto nuova, intraprendere anche degli speciali percorsi benessere in grado di alleviare i piccoli disturbi e tornare dalle vacanze più belle e rilassate.