L’email marketing non premia il settore viaggi

L’email marketing non premia il settore viaggi
L’email marketing non premia il settore viaggi

Secondo un recente studio effettuato da Silverpop (società che si occupa di digital marketing) l’email marketing ha una pessima performance nell’ambito dei viaggi.

La risposta da parte degli utenti, alla ricezione di un messaggio pubblicitario consegnato nella casella di posta, dunque, perde del tutto appeal se riguarda il settore travel. Il responso arriva dopo che la Silverpop ha esaminato un cospicuo numero di messaggi via posta elettronica relativi a 1124 clienti, nel corso del 2011e parte del 2012.

In seguito a questo studio è stato rilevato che il settore dei viaggi è uno dei peggiori per tasso di apertura dell’email a livello mondiale (13,2%) e per click-trought (2,3%): Un dato che fa molto riflettere e, soprattutto, sposta di non poco le convinzioni sull’efficienza dell’email marketing nel travel.

E’ chiaro, tuttavia, che si tratta solo di una ricerca che non può e non deve essere considerata un valore assoluto ma è pur sempre un indicatore di tutto rispetto.

Per la cronaca, e qui si evidenzia nessuna novità, il settore finanziario è quello che raccoglie maggiori soddisfazioni con un tasso di apertura molto elevato (55,5%). Il software di consumo, inoltre, è uno dei settori migliori per ciò che concerne il ckick-trough (8,6%) preceduto dai mezzi di comunicazione ed editoria (8,9%).

Quale sia il motivo della scarsa attrazione del settore travel nell’email marketing, non è dato sapere. La ricerca, infatti, si sofferma solo sulla raccolta dei dati ma non sull’analisi. Tuttavia, i fattori possono essere molteplici, non ultimo il cattivo utilizzo dell’email marketing da parte delle aziende di couponing (leggi Groupon) che finiscono, nel medio e lungo periodo, nello sfiancare l’utente proprietario della casella di posta. E poi, sempre rimanendo sul versante offerte, il gran numero di proposte presenti sul web veicolano l’interesse direttamente sui siti con buona pace dell’email marketing.

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Informazioni su Anna Bruno 397 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

1 Commento

  1. “sposta di non poco le convinzioni sull’efficienza dell’email marketing nel travel.”
    l’email marketing funziona molto, per il travel funziona un po’ meno perchè sovrabbondanza di informazioni, ma non significa che per il travel non sia vantaggioso l’email marketing.

    Anche nell’advertising web (banners) il travel ha dei CTR molto più bassi degli altri settori, semplicemente perchè c’è più affollamento.

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