“Le pose del caffè…a New York” a Napoli

Dopo il gran successo di New York, in occasione del Coulumbus Day, la mostra fotografica “Le pose del caffè …a New York” prende il volo e atterra a Napoli, all’Aeroporto di Capodichino.

Nella grande sala d’attesa, infatti, sono esposti su grossi pannelli, alcuni noti personaggi italo-americani, capresi e napoletani (dal giornalismo al cinema, dallo spettacolo alla moda, dalla cultura all’imprenditoria), tutti fotografati, attraverso l’obiettivo del fotografo napoletano Salvatore Sparavigna, mentre sorseggiano il loro caffè espresso, nei luoghi di New York, di Capri e di Napoli che più amano.

La mostra “Le pose del caffè…a New York” (16 novembre – 16 dicembre 2006) è ospitata a cura della GESAC (la società di gestione dell’aeroporto di Napoli) nello spazio mostre dell’aeroporto (sala d’attesa al primo piano), spazio che intende offrire ai passeggeri in partenza dello scalo di Napoli un momento di piacevole intrattenimento durante l’attesa del volo
La mostra, voluta a New York ad ottobre dalla Regione Campania, sarà itinerante negli Stati Uniti per tutto il 2007, in alcuni Istituti di Cultura Italiana.
Dopo il grande successo riscontrato in Italia nel 2003 e nel 2004 con le mostre sullo stesso tema “Le pose del caffè…a Napoli” e “Le pose del caffè…a Capri”, con la nuova versione newyorkese, Salvatore Sparavigna ha focalizzato l’attenzione sulle personalità italo-americane più conosciute che meglio interpretano ed esportano nel mondo la filosofia ed il rito tutto italiano del “vivere il caffè”.
Sparavigna espone in Aeroporto una nutrita selezione di questi famosi personaggi Italoamericani, capresi e napoletani, offrendo, così, ai passeggeri in attesa del proprio volo, una “full immersion” nella cultura italiana attraverso la liturgia magica dell’oro nero ed alcuni dei luoghi più incantevoli, tra Napoli, Capri e New York, che fanno da sfondo al rito magico del sorseggiare il caffè espresso, uno dei simboli più importanti della italianità nel mondo.

Solo per citare alcuni nomi, tra quelli che i visitatori della mostra di Salvatore Sparavigna potranno apprezzare, ci sono:
John Turturro (Attore), Katherine D. La Guardia (Nipote dell’ex Sindaco di N.Y. Fiorello La Guardia), Matilda Raffa Cuomo (Moglie di Mario Cuomo), Charles A. Gargano (Responsabile della ricostruzione di Ground Zero), Louis A. Tallarini (Presidente della Columbus Foundation), Joe Lovano (Musicista jazz), Alfonso e Lidia Iaccarino (Ristorante Don Alfonso), Antonio Bassolino (Presidente Regione Campania), Dino e Martha De Laurentiis (Produttore cinematografico e moglie), Fiona Swarovski (Titolare omonima casa di gioielli), Claudio Angelini e Olga Cortese (Giornalisti, lui direttore Istituto Cultura Italiana a N.Y.), Renzo Arbore (Show Man), Sandra Lonardo Mastella (Presidente Consiglio Regionale della Campania).
S a l v a t o r e S p a r a v i g n a
(Piccola biografia):

Giornalista e fotografo. Napoletano. Dal 1980 lavora come free-lance per varie testate ed agenzie fotografiche nazionali ed estere, coprendo gli avvenimenti più significativi dell’attualità e del costume. Nel 1986 dà vita alla FO.R.N.ASS. (FOtografi & Reporters Napoletani ASSociati – http://www.fornass.com). Le sue foto sono presenti sulle più importanti e prestigiose testate nazionali ed estere. Fin dall’inizio della sua attività nutre un particolare interesse nel documentare le condizioni di disagio e di rischio dei minori a Napoli, raccogliendo un’importante documentazione sull’evolversi della delinquenza minorile. Partecipa anche attivamente a mostre e collettive riscuotendo notevoli consensi artistici. Da alcuni anni è impegnato ad un progetto culturale di gemellaggio tra Napoli e Nablus (nella Palestina), per documentare, con il suo obiettivo, la tragedia delle donne palestinesi. Nel luglio 2005 ha ideato e realizzato il cortometraggio “Jader Grida !” apprezzato dalla critica in diversi concorsi nazionali a cui ha partecipato. Nel 2006 inizia a New York una sua personale ricerca sul colore nero.

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