La notte di Halloween a… Urbino

A.A.A. streghette cercasi. Ma anche gnomi, elfi, folletti e diavolini. Halloween? E' praticamente alle porte: quelle che si aprono sull'inverno e la notte e chiudono sull'ultimo sole dell'estate.

La festa, del resto, è nata proprio così, quando nell’Irlanda celtica di cinquecento anni prima di Cristo si salutava una stagione e ci si addentrava nell’altra, appunto, il 31 ottobre. E che poi fosse anche la notte di Ognissanti è tutt’altro che una coincidenza. Conoscete per caso un’altra data nella quale gli spiriti erranti possano fare un salto in città?
Ecco. E apposta i contadini, sempre dell’epoca, in quella notte calpestavano allegramente tutte le leggi dell’ospitalità lasciando le loro case buie e senza fuochi. E se poi qualche spirito caloroso e testone si fosse comunque messo comodo, un travestimento mostruoso l’avrebbe convinto che era il caso di darsela a gambe levate. Insomma si sa, Halloween è da sempre una nottataccia per tutti. Ma si sa pure che ha anche i suoi lati positivi. C’è la faccenda molto americana del “dolcetto-o-scherzetto” per sorridere con lo zucchero. Il piacere indiscusso di cavalcare una scopa, o quantomeno di infilare la testa in una zucca.
Ma soprattutto ci sono gli inviti. Uno in particolare, per trascorrere la festa più macabra e allegra dell’anno all’insegna della classe: quello del Conte Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, proprietario tra l’ altro di due gioiellini di albergo (San Domenico e il Bonconte), entrambi nel cuore di Urbino, che saranno appunto i luoghi con i colori della festa. Suggestione d’arancio nell’uno per le decorazioni luminose di zucche e candele disposte ovunque, e invece un menu assolutamente speciale dove sempre la zucca è regina (fritta con rosmarino e pancetta, nelle lasagnette, con brasato, ecc.), è insomma questa la meta per chi voglia trascorrere un Halloween d’autore. Nel vero senso della parola. Poeta, esteta e pittore, il Conte non solo traduce in charme ed eleganza per gli ospiti la propria filosofia e ricerca del bello (e che è non solo superficie ma anche anima, come dice lui). Il conte ambasciatore, ha, tra gli altri doni, quello della poesia. Ha pubblicato quattro libri in cui ha concentrato, in versi brevi e folgoranti, le sue esperienze di uomo e nobiluomo innamorato della vita. Sua è anche “la Loggia di Nani” (in Via Barignani 58, 61100 Pesaro), uno
spazio espositivo che si propone come cenacolo creativo, crogiuolo d’arte. All’insegna della stessa obbedienza, perché “gli uomini conoscono i prezzi di tutte le cose, ma non ne conoscono i valori”, tanto per capirsi e per rubargli una frase, delle tante, che punteggiano anche i luoghi del San Domenico. Un albergo affascinante e speciale come solo può esserlo un antico convento. Le grandi arcate affacciate sul chiostro, il silenzio e il giardino nel quale a colazione si può consumare il buffet, quale luogo migliore per una magica notte? Anzi, per due. In occasione della festa di Halloween, due pernottamenti con mezza pensione, ma anche una visita guidata al Palazzo Ducale di Urbino, costano 204 euro per persona. Tutto compreso tranne la scopa.

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