La Dispensa di Fiè: quando la montagna prende per la gola

Quando il piacere delle ferie è affidato ormai agli album delle foto, o quando l'usuale e folle ritmo urbano ha definitivamente cancellato l'andamento lento delle serate d'agosto, quando insomma per tutto ottobre e sino al 3 novembre segna sul calendario l'avvicinarsi della notte e delle nebbie, ecco il momento perfetto per una gustosa, indimenticabile vacanza.

Passeggiata sulla neve del Trentino ©Foto Trentino S.p.a.Passeggiata sulla neve del Trentino ©Foto Trentino S.p.a.

Nella cornice fresca e magica della montagna, tra i profumi ancora intatti dell’aria e l’oro incomparabile dei boschi sotto il sole dell’estate indiana, c’è infatti un appuntamento prezioso e unico per chi ama inseguire, oltre alla sfida delle vette, il gusto raro della buona tavola.
E’ la “Dispensa di Fiè”. Un’iniziativa, un successo, un invito, che si ripete ormai da venticinque anni a Fiè allo Sciliar, delizioso “gioiello” del più celebre altipiano delle Dolomiti. Intorno i sentieri arrotolati nel verde (e rosso, e arancio e oro) e punteggiati di malghe, di masi e di baite, Fiè in autunno chiama anche ad un mangereccio riposo, e imbandisce foreste e tradizione, piaceri autentici e perduti, vere rarità. Nata praticamente per caso, nel già lontano 1978, giusto per non far perdere agli habitué d’estate la tiepida magia del primo autunno, la Dispensa di Fiè è un banchetto ritrovato per celebrare l’ autentica cucina sudtirolese. Bacchetta magica e sapori doc, i ristoratori di Fiè (tredici, per la precisione) hanno vuotato la madia della nonna, frugato tra ricettari abbandonati, trascritto segreti con carta penna e farina e poi hanno cotto a puntino questi antichi sapori, riuscendo persino a renderli (per gli irriducibili) anche fantasticamente “light”.
Conoscevate l’arrosto? O la Wiener Schnitzel? Assaggiate le pappardelle di castagne al ragù di cervo (alla Gasthof Weisses Kreuz), gli strigoli con salsa ai cantarelli e prezzemolo (Gasthof Tschafon), i tortelli con ripieno di selvaggina e burro ai mirtilli rossi (Gasthof zum Schlern), la zuppa di trippe all’ agro ( Restaurant Volser Weiher), il consommè di manzo con gnocchetti di semolino ai funghi porcini (Hotel Emmy), i gnocchi di patate ai funghi misti (Gasthof Kircher). Preferite i secondi? Abbandonatevi alla costoletta di cinghiale in crosta alle noci su rosticciata di patate e zucchine (Gasthof St.Anton), le salsicce di agnello su insalata di funghi (Romantik Hotel Turm), il Filetto di salmerino di torrente con lenticchie stufate e pancetta (Hotel Heubad). O se irriducibili golosi, lo strudel all uva su salsa alla vaniglia e nocciole (Hotel Waldsee), o le omelette allo Sciliar con succo di lamponi (Hotel Rose-Wenzer). Profumi ancestrali che diventano eleganti proposte, “novità” anche per i più esigenti gourmet.
“Qui cucina il padrone” è del resto il motto che si sente ripetere spesso nelle cucine di queste parti. Un modo sicuro, per i ristoratori, di prendere tutti per la gola, esattamente come la bellezza di qui, imbandita a festa. L ‘autunno culturale di Fiè, prevede infatti spettacoli musicali, concerti, mostre e gite guidate per le castagnate. Foreste, delizie e tradizione. In attesa della neve, c’è una ricetta più invitante di così? Per informazioni: Consorzio Turistico Alpe di Siusi – Altipiano dello Sciliar, tel. 0471-727904. E-mail info@sciliar.com Sito web www.sciliar.com

La Dispensa di Fiè allo Sciliar – Sino al 3 novembre
Prezzi dei menu: a partire da 28 euro.
Ogni ristorante propone il proprio menu.

Gli orari: dalle 12 alle 14 e dalle 18.30 alle 21.00.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Consorzio Alpe di Siusi – Altipiano dello Sciliar, Tel. 0471 72 50 47
Fax: 0471 72 54 88
e-mail: info@sciliar.com
www.sciliar.com

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