La crescita di Ryanair non passa dai social media

La crescita di Ryanair non passa dai social media
La crescita di Ryanair non passa dai social media

Mi sono occupata più volte, proprio su questo blog, di social media marketing e di come questo strumento sia oramai parte di un piano di promozione, soprattutto in campo turistico. Per Ryanair, invece, gli strumenti di social media non fanno parte di nessun piano promozionale. Niente pagina ufficiale su Facebook, nessun account su Twitter, nessun profilo Google, niente di niente.

Eppure, nonostante il non utilizzo di queste piattaforme che, al contrario sono amatissime dai clienti dello stesso vettore low cost, Ryanair continua la sua ascesa. E’ evidente che il successo della compagnia di low cost Ryanair è da cercare altrove. 

Al contrario easyJet, competitor di Ryanair, destina una somma cospicua alle azioni di web marketing ottenendo anche un buon successo che, tuttavia, non ha portato la compagnia inglese a scavalcare il valore del business di Ryanair.

La curiosità non consta solo nel fatto che Ryanair non spende un euro per il social media marketing, mantenendo sempre lo stesso successo di anno in anno, ma anche nell’uscire indenne da situazioni negative come blog di grande successo che denunciano le malefatte della compagnia aerea low cost irlandese e di tweet che evidenziano le negatività di Ryanair.

Lily Allen, artista britannica con quasi 3 milioni di follower su Twitter, sul suo profilo del microblogging ha denunciato le cattive abitudini di Ryanair. Nonostante un grande numero di follower seguisse la cantante britannica, la compagnia irlandese non ha subito nessuno danno particolare. Eppure, in situazioni anche meno gravi, altre corporate hanno dovuto correre ai ripari con campagne di brand repution create ad hoc al fine di ripristinare l’immagine aziendale.  Che fosse anche questa una strategia di marketing del focoso CEO irlandese, Michael O’Leary  che, in fatto di iniziative originali che fanno sempre parlare di sé e di Ryanair di cui è responsabile, è un vero maestro.

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