Itinerari verdi alla scoperta della bellezza dalla natura, del giardinaggio e di residenze d'epoca

Lunghi viali alberati, archi fioriti, tappeti erbosi. Siepi come arabeschi e aiuole come tavolozze di colori. E poi, pergolati ombrosi, eleganti parterres, statue, tempietti, fontane, ninfei e laghetti in cui si specchiano alberi secolari e pregiate essenze arboree.

Benvenuti nel circuito dei Grandi Giardini Italiani, capolavori di paesaggio e natura, che, dal Piemonte alla Sicilia, incorniciano residenze d’epoca e arricchiscono scenografiche tenute, e che, nelle giornate estive, diventano un ottima via di fuga dal caldo e dall’afa cittadini. Grazie a comodi e affascinanti percorsi di visita, ai punti di ristoro e ad iniziative mirate, questi Giardini sanno essere anche grandi amici delle famiglie, un libro verde su cui imparare, divertendosi, il nome di piante e fiori, e scoprire i mille segreti della natura e dell’arte del giardinaggio.

  • Piemonte – Venaria Reale
    Alle porte di Torino, torna a risplendere una delle regge sabaude più belle e fastose, la residenza di piacere preferita da Carlo Emanuele II di Savoia, costruita alla metà del Seicento come dimora di caccia e nobili ozi. Il suo meraviglioso giardino alla francese, creato nel Settecento e le ampie zone verdi riproposte in chiave moderna sono autentici tesori di paesaggio e natura. Lunghi viali ombrosi, sofisticati parterres, pergolati invitanti, peschiere inaspetatte e un affascinante labirinto muovono armoniosamente questi 25 ettari di pace e frescura, dove si può passeggiare e sostare all’ombra di querce e tigli centenari, leggere il giornale lungo i bordi della Peschiera Grande, visitare il Giardino delle Sculture Fluide del maestro Penone, lasciarsi sedurre dalle fioriture di rose, gelsomini e oleandri, e dalla grandiosa prospettiva dei 5 km di viali e allee. I percorsi guidati consentono di conoscere anche le vicende storico-architettoniche del giardino e le fasi del suo complesso recupero, senza tralasciare notizie e informazioni sul ricco patrimonio botanico e floreale, nonché sui siti archeologici affioranti. Nell’accogliente Garden House, ci sono un Bookshop e una caffetteria-ristorante, e, nella bella stagione, un punto di ristoro si trova anche nei pressi del Giardino delle Pergole. Per saperne di più: Venaria Reale (To), tel.011.4992333 www.lavenaria.it .
  • Veneto – Parco Giardino Sigurtà
    Accoccolato sulle rive del Mincio, in provincia di Verona, a un tiro di schioppo dal Lago di Garda, questo incantevole parco-giardino di 50 ettari da’ il benvenuto a grandi e piccini, con uno scenografico Viale delle Rose, sul cui sfondo si erge un Castello Scaligero del XIII secolo. Gli estesi tappeti erbosi e la vegetazione lussureggiante ne fanno un’oasi molto accogliente, dov’è particolarmente piacevole passeggiare all’ombra della Grande Quercia di oltre 400 anni, dei faggi maestosi, delle Gingko biloba e ammirare le migliaia di preziosi Buxus, che, grazie al sapiente intervento dei giardinieri, hanno preso le forme di surreali sculture verdi. Nel corso dell’anno, il Giardino regala ben cinque fioriture principali: tulipani, iris, rose, ninfee e astri. Un rincorrersi di colori e profumi, che accompagna nella visita dell’Eremo, del Castelletto, della Meridiana orizzontale e dei 18 laghetti popolati da pesci tropicali. Chi non ama andare a piedi (due i percorsi principali), può affidarsi a comodi trenini, che coprono i 7 km del cosiddetto Itinerario degli Incanti o noleggiare biciclette e golf-cart. Il parco offre anche 4 chioschi di ristoro, nelle cui vicinanze sono allestite zone per colazioni al sacco e pic-nic. Informazioni: Parco Giardino Sicurtà, tel. 045.6371033 www.sigurta.it .
  • Toscana – Giardino di Villa Vignamaggio
    Nei pressi di Greve in Chianti (Firenze), attorno alla bella dimora rinascimentale legata alla memoria di Monna Lisa Gherardini, ritratta da Leonardo da Vinci nel celebre dipinto della Gioconda, si srotola questo delizioso giardino all’italiana, realizzato negli anni Venti del secolo scorso. Visitandolo, ci si accorge che lo spettacolo non si ferma alle sue siepi, alle aiuole, ai viali e agli alberi secolari, ma continua nell’ampia tenuta esterna, disegnata da boschi, vigneti e uliveti. Il Giardino è suddiviso in due parti, una adiacente alla villa, con aiuole verdissime contornate da basse siepi di bosso; l’altra, scandita da lecci secolari, pini, cipressi, cascate di iperico e siepi di ginepro. Aperto da marzo a ottobre, il Giardino offre la possibilità di visite guidate e golose degustazioni di olio, vino, miele e altri prodotti aziendali. Informazioni: Villa Vignamaggio, tel. 055.854661 www.vignamaggio.com .
  • Campania – Giardini La Mortella
    Chi fa vacanze a Ischia o, comunque, sul litorale campano non deve perdere questo capolavoro paesaggistico e botanico, creato e curato da Susana Walton, moglie argentina di Sir William, uno dei più importanti musicisti inglesi del ‘900. Acquattato nei pressi di Forio, il giardino prende il nome dai cespugli di mirto (in dialetto napoletano “mortella” è il mirto divino o myrthus communis), che crescono abbondanti sulle rocce della collina, dove splendida è la vista sul mare. I suoi circa due ettari di estensione si dividono in giardino a valle e giardino superiore, e sono arricchiti da fontane, ruscelli e specchi d’acqua, utili a piante come il papiro, il loto e le ninfee tropicali. Il suo immenso patrimonio verde comprende piante di diversi paesi, come le felci arboree australiane, le aloe e le protee sudafricane, le yucche e le agavi messicane, e rarità botaniche provenienti da Argentina, Africa, Canarie, Cile e Nuova Zelanda. Nella serra della Victoria, vengono coltivate la gigantesca ninfea brasiliana Victoria amazzonica e il rarissimo rampicante filippino Strongylodon macrobotrys, dai fiori color verde giada. Mentre, nel Giardino Superiore, si trovano il Ninfeo, la Cascata del Coccodrillo, il Tempio del Sole, la Sala Thai, circondata da fior di loto, bambù e aceri giapponesi e la Roccia di William, dove riposano le spoglie del celebre compositore. Informazioni: tel. 081.986220 www.lamortella.it .

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