Isola di Santo Stefano in vendita a 20 milioni di euro

Ancora un'altra isola in vendita: questa volta si tratta dell'Isola di Santo Stefano, paradiso naturalistico già carcere di Sandro Pertini.

In Italia sembrerebbe quasi aver preso piede una particolare – e affatto economica – moda: quella della compravendita di isole.
Così, a pochi giorni dalla notizia della vendita dell’isola di Budelli andata a buon fine, dato l’acquisto da parte di un ricco neo zelandese, ecco arrivare una nuova “occasione”: anche l’isola di Santo Stefano è in vendita.
Questo paradiso naturalistico è situato nel Mar Tirreno, facente parte delle Isole Ponziane. Al suo cospetto c’è infatti Ventotene, di cui fa parte a livello amministrativo.
Sull’isola non vive nessuno e l’unico edificio che è possibile vedere è un carcere: proprio qui fu detenuto un illustre “inquilino” che negli anni a venire avrebbe fatto la storia d’Italia. Sandro Pertini, infatti, fu incarcerato sull’Isola di Santo Stefano nel 1929.
Il carcere non è incluso nella vendita, trattandosi di pertinenza demaniale, ma il resto dei 25 ettari potrebbe dunque essere acquistato.
L’annuncio di vendita è ufficialmente apparso sul sito di annunci “Immobiliare.it” ma il prezzo della trattativa non è stato reso ufficialmente ed esplicitamente noto.
Tuttavia il sindaco di Ventotene Giuseppe Assenso ha rilasciato delle dichiarazioni che aiutano a farsi un’idea della cifra in gioco che, a quanto pare, si aggirerebbe sui 20 milioni di euro.
Il primo cittadino ha infatti raccontato che qualche anno fa, nel sapere dell’intento del proprietario dell’isola – a quanto pare si tratterebbe di un notaio napoletano – di vendere, si sarebbe fatto avanti, anche dietro richiesta dell’allora presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
Potendo disporre di circa 2 o al massimo 3 milioni di euro, il sindaco di Ventotene racconta però che la richiesta è stata ben più alta, cioè di 20 milioni di euro.
Intervistato dall’Ansa, Giuseppe Assenso continua a spiegare: “Noi come Comune non siamo nelle condizioni. Potrei chiedere alla Regione, ma non credo che a quelle cifre ci staranno. E poi quella è una riserva, fa parte dell’area marina protetta, il proprietario non può farci nulla. E’ una persona anziana, so che in passato ci aveva messo del bestiame, con un custode. D’estate viene a Ventotene con la sua barca, a volte si ferma a Santo Stefano“.
Così come per l’isola di Budelli, dunque, anche sull’Isola di Santo Stefano ci sono vincoli ambientalistici severi e fissi che non permettono la costruzione di edifici nè altre attività che possano ledere il territorio: ci sarà un altro magnate ecologista ad acquistare l’isola o la proprietà resterà invenduta?

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione ROMA iscriviti alla nostra newsletter