Il tartufo marchigiano è sulla tavola del Conte Nani

E' un appuntamento che si rinnova ogni anno. Un appuntamento con il sapore e con il profumo di un frutto che nasce sotto la terra.

Tartufo nero © Ella StudioTartufo nero © Ella Studio

Dal 27 ottobre e per tutto l’inverno fino a primavera inoltrata, la Fiera nazionale del tartufo di Acqualagna, a pochi passi da Pesaro e dalla importante Urbino, da un paesaggio di natura mistica e di indiscusso valore artistico. Là dove il Conte Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, per gli amici Nani, accoglie un pubblico sempre più raffinato nelle sue residenze. Un pubblico che in quest’occasione può soddisfare peccati di gola ma può anche appagare sentimenti culturali e legati all’eleganza, alla classe di quel modus vivendi, antico e nobile d’origine, ma intramontabile, perché ricco di fascino. Un soggiorno cadenzato da quel dolce non far niente che riempie l’ anima e forma il corpo: fra le pagine di un libro, davanti a un’opera di rara bellezza oppure in mezzo alla campagna marchigiana.

Nel Palazzo di Urbino o all’Hotel Vittoria di Pesaro, per non mancare all’ appuntamento nella “Loggia del Conte Nani” (a Pesaro, via Barignani 58), anche sede del Centro Culturale di Poesia ed Arti Visive “Fai Vivere”: è qui che il Conte Marcucci Pinoli invita alla lettura e alla scoperta dell’arte cara alla storia, con incontri dediti alla lettura e alla conversazione. D’ altronde si tratta di un personaggio unico nel panorama italiano: anzi “un artigiano delle sensazioni”, così il Conte Nani ama definirsi. Oltre ad aver scritto quattro libri di poesie, ormai noti alla letteratura contemporanea, il Conte conserva una serie di opere inedite e di quadri, in una Mostra Antologica: opere la cui vendita è finalizzata alla beneficenza, in questa atmosfera di richiamo anche spirituale e da cenacolo ottocentesco.
Un’ atmosfera che si stringe al paesaggio circostante, certamente da non sottovalutare. Magari per una capatina alla casa natale di Leopardi, sulle colline di Pascoli o nei luoghi citati da Tasso. In particolare ad Urbino stretto fra il Palazzo Ducale e la secolare università, c’è l’Albergo San
Domenico: un salotto aristocratico dove la prima colazione viene servita nel chiostro e la cena, naturalmente a base di tartufo, preparato in speciali ricette e servito nel ristorante di un altro dei gioielli di Nani “Albergo Bonconte”. Al San Domenico vi sono trentuno stanze arredate da mobili ottocenteschi in rovere, corridoi dal forte impatto scenico per un soggiorno dedito al riposo e al divertimento.
Il Conte ha preparato un’offerta speciale per degustare il tartufo quale ingrediente di piatti senza dubbio importanti: due pernottamenti al San Domenico (quattro stelle), mezza pensione, e visita al paesaggio incantevole del tartufo per 204 Euro a persona.


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