I viaggiatori dell'anima. Mostra-evento a Firenze

Fotografia, incontri, percorsi musicali, film, letture, teatro, altro sul deserto e oltre

Tra le dune del deserto. A centinaia di chilometri a sud di Algeri, seguendo il percorso che incantò a fine ottocento Charles De Foucauld e, prima e dopo di lui, tanti intellettuali, avventurieri, artisti, mistici, persone semplici; e, oggi, viaggiatori indipendenti alla ricerca di nuovi percorsi e luoghi che parlino all’anima.
E’ la mostra-evento che dal 12 al 21 settembre trasformerà uno spazio fatiscente come la ex-chiesa di San Carlo dei Barnabiti in un luogo di incontro, condivisione, ascolto. Saranno il camminare a piedi scalzi lungo il percorso segnato dalle fotografie di Massimo Schiavo, il sedersi a terra intorno ai tanti ospiti presenti, il rito del thé, l’ascolto guidato di musiche misteriose; semplici gesti, diversi atteggiamenti, che guideranno i visitatori.

La mostra espone 30 immagini di Massimo Schiavo, viaggiatore indipendente, da anni senza più la certezza di un impiego e ora guida speciale nel deserto algerino, quello appunto di Charles De Foucauld di cui si ricordano i 150 anni dalla nascita. Per questo l’intera manifestazione si aprirà venerdì 12 settembre alle ore 18 con un ospite speciale, Arturo Paoli, ultra 95enne, protagonista di battaglie per la pace, la libertà, la giustizia in tante parti del mondo (Argentina, Venezuela, Brasile, Algeria), medaglia al valore per aver salvato in Italia molti ebrei dal massacro, per lunghi anni missionario nel deserto, autore dell’introduzione al libro Charles De Foucauld. Un tempo per seminare e uno più lungo per aspettareche verrà presentato in anteprima a Firenze. E dell’esperienza spirituale del deserto parleranno don Luigi Verdi, animatore della Fraternità di Romena, uno dei luoghi più attivi in Toscana sul fronte della mobilitazione delle coscienze e della consapevolezza personale; Maurizio Maggiani, vincitore del premio Strega con “Il viaggiatore notturno” , storia appassionante di incontri, scoperte, guerre che si snoda a partire dai monti di De Foucauld.
Ma il deserto non è solo luogo di fascinazione, metafora dell’ “essenziale invisibile agli occhi”, è anche luogo di soprusi, ingiustizie, povertà. Ne parleranno Luciano Ardesi, tra i massimi studiosi di problemi africani e presidente nazionale dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi insieme a Omar Mih, ambasciatore in Italia della Repubblica araba Saharawi democratico; così faranno i rappresentanti di Transafrica, associazione fiorentina per lo sviluppo civile delle popolazioni del Mali. E la proiezione in anteprima nazionale del super premiatoTeshumarasulla lotta politica e artistica dei tuareg, sarà un momento significativo anche per la presenza del regista, il francese Jerémie Reichenbach.
E il deserto, come metafora per leggere le nostre relazioni interpersonali, sarà il pretesto per Sergio Givone, tra i grandi filosofi italiani, per dipanare il pensiero occidentale dell’ultimo secolo sui temi della solitudine dell’uomo contemporaneo. Così come di viaggi, consapevolezze, legami, fughe parleranno Andrea Semplici, fotografo e giornalista toscano, e Giovanna Mascheroni, sociologa attenta ai comportamenti delle odierne comunità viaggianti.
Ma “I viaggiatori dell’anima” è anche ascolto guidato (la bella rassegna “musiche di sabbia” creata per l’occasione da Leonardo D’Amico, direttore artistico di Musica dei Popoli /Centro Flog per le tradizioni popolari), teatro (con l’azione scenica del Laboratorio Amaltea da il viaggiatore notturno), letture (dalle vite di personaggi mitici che nel corso del Novecento si sono “persi” nei deserti africani), documentari (una chicca, la proiezione di “Song of Umm Dalaila: the Story of the Saharawis” di Danielle Smith).
La manifestazione, ideata e curata da Stefano De Martin e Massimo Schiavo, vede la collaborazione del Comune di Firenze (assessorato alla partecipazione democratica) e del Quartiere n. 1 di Firenze e la partecipazione attiva di molte associazioni toscane.

PROGRAMMA

Venerdì 12 settembre, a partire dalle ore 18

– Inaugurazione della mostra e saluti dell‘Assessore alla partecipazione del Comune di Firenze, Cristina Bevilacqua e del Presidente del Q1, Stefano Marmugi
– Apertura della mostra di Massimo Schiavo con Arturo Paoli
– Presentazione del libro “Charles de Foucould. Un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare”.

Sabato 13 settembre

– Presentazione della rassegna Suoni di sabbia di Leonardo d’Amico
– Proiezione con l’autore Jéremie Reichenbach di Teshumara
– The nel deserto

Domenica 14 settembre
– Musiche di sabbia – La musica dei Tuareg
– Nei deserti. Letture a cura del Laboratorio Amaltea

Lunedì 15 settembre

– Musiche di sabbia. La musica dei Mauri
– Perdersi, sentirsi soli nel mondo, ritrovarsi. Incontro con don Luigi Verdi

Martedì 16 settembre

– Musiche di sabbia. La musica dei Peul.
– 30 anni di solitudine: vita, lotte, speranze del popolo Saharawi. Incontro con Luciano Ardesi, Omar Mih, Alessandro Margaglio, Enrico Norcini

Mercoledì 17 settembre

– Musiche di sabbia. Le musiche dei Saharawi
– I deserti della contemporaneità. Incontro con Sergio Givone intervistato da Massimo Orlandi

Giovedì 18 settembre

– Musiche di sabbia. Il Blues dal Niger al Mississippi
– Percorsi di cooperazione in Mali. Incontro con Luca Blasi, Marco Pinzani, Giancarlo Della Luna.
– The nel deserto

Venerdì 19 settembre

– Musiche di sabbia. Chitarre elettriche nel deserto: le armi della ribellione.
– Ferit(oi)e scoperte. Incontro con Maurizio Maggiani
– Azione scenica del Laboratorio Amaltea su “Il viaggiatore notturno” di Maurizio Maggiani.

Sabato 20 settembre

– I viaggiatori indipendenti oggi. Incontro con Giovanni Mascheroni e Andrea Semplici
– Musiche di sabbia. Il griot del Sahel
– The nel deserto

Domenica 21

– Proiezione documentario: “Song of Umm Dalaila: The Story of the Saharawis” di Danielle Smith
– The del saluto

12-21 settembre 2008
Firenze, ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti
Via Sant’Agostino n.3 Santo Spirito
Tutti i giorni dalle 18.30 alle 23.30
Ingresso libero

Per informazioni: marisa.marraffino@gmail.com


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