I Castelli? Visitiamoli di notte…

La notte porta consiglio e molte belle sorprese a chi osa eludere l’abbraccio di Morfeo e viverla tra intriganti storie epocali di uomini e donne, in ambientazioni di estrema fascinazione.

Visita notturna al castello © Associazione Castelli del Ducato di Parma e PiacenzaVisita notturna al castello © Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

Due irrinunciabili occasioni ce le regalano, nel Parmense, terra di esperienze multisensoriali, le celeberrime Rocca dei Rossi di San Secondo e quella dei Sanvitale di Fontanellato, due borghi medieval-rinascimentali, vanto un tempo dei loro signori e oggi dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
“Arte e suggestioni in Rocca” a San Secondo Parmense, visite guidate e rievocazioni con il complice abbraccio della notte, segue un calendario di appuntamenti mensili, solitamente l’ultimo sabato e per gruppi organizzati anche su richiesta, sino al 18 dicembre prossimo (le altre date sono: 28 febbraio, 27 marzo, 3, 10 e 24 aprile, 1 e 29 maggio, 26 giugno, 31 luglio, 28 e 29 agosto, 25 settembre, 30 ottobre, 27 novembre).
Ingresso su prenotazione al numero 0521.873214: Euro 8,50 a persona; riduzione per comitive e possessori card dei castelli Euro7,50; ragazzi Euro 5,00.
Alle 21.30 in punto, i personaggi della “Corte dei Rossi”, nelle curatissime vesti del Conte Pier Maria III, della Contessa Camilla Gonzaga, della Contessa-madre Bianca Riario, del “flagello dei principi” Pietro Aretino e di Giovanni dei Medici, signore della guerra e delle Bande Nere, accompagneranno i visitatori nelle splendide sale affrescate del Castello, coinvolgendoli in suggestivi momenti della storia cinquecentesca della famiglia. Una storia punteggiata, come tutte le vicende dei grandi, da momenti esaltanti (il reinsediamento del 1499 e il matrimonio di Bianca Riario con Troilo), da gesta epiche (la riconquista dei castelli da parte di Giovanni), da fasi di declino e amarezza (la morte del “gran diavolo”), da intrighi politici, da vicende amorose, da episodi di mecenatismo a favore degli insigni letterati e artisti del tempo, dal fine Pietro Bembo al caustico Pietro Aretino, dall’elegante Parmigianino al turbolento Benvenuto Cellini.
“Il Gusto della Cultura” a Fontanellato è l’altra imperdibile occasione che coniuga mirabilmente storia, amore, arte e piaceri della tavola. Anche qui la notte è la grande signora: visite guidate in Rocca con animazione e degustazione di prodotti tipici. La organizzano gli assessorati alla Cultura, Turismo e Commercio del Comune di Fontanellato in collaborazione con esercenti commerciali, consorzi e associazioni. Un piacere rinnovabile ogni secondo sabato del mese da febbraio a ottobre 2004: 13 marzo, 10 aprile, 8 maggio, 12 giugno, 10 luglio, 14 agosto, 11 settembre, 9 ottobre. Due visite a sera dedicate a gruppi di 40 persone per visita: inizio alle 21 con degustazione alle 22; ingresso delle 22 con degustazione alle 23. Prenotazione obbligatoria al numero 0521.823220 al prezzo di Euro 13,00 a persona, comprensivo di tutto (gruppi e card del Ducato Euro 12,00; bambini e residenti a Fontanellato Euro 8,00).
A fare gli onori di casa saranno nientemeno che i protagonisti di tre grandi storie di passione vissute nella Rocca. Bona Lombarda e Pier Brunoro Sanvitale: donna d’arme invitta lei, ma anche sposa devota; lui capitano di ventura, riscattato dalla prigionia proprio da Bona. Insieme levarono il grido di battaglia contro i Turchi, insieme vissero lontani dalle armi. Paola Gonzaga e Galeazzo Sanvitale fecero della Rocca un sito d’arte, di lettere e di bellezza, un ritrovo per gli umanisti: lei fu raffigurata dal Parmigianino nella lunetta della stanza di Diana e Atteone. Nell’800 vissero la loro unione Albertina Montenovo a Luigi Sanvitale: la sposa era figlia di Maria Luigia d’Austria e del conte di Neipperg, Luigi era il “gentiluomo di camera” della Duchessa. Un altro matrimonio contrassegnato dall’affetto e dalle virtù domestiche.
E per restare in tema di grandi amori, vicino c’è il castello di Roccabianca, costruito da Pier Maria Rossi per l’amata Bianca Pellegrini, con l’importante ciclo pittorico della Sala di Griselda, aperto da marzo a novembre.
La Rocca di Soragna, infine, offre una duplice attrattiva: la residenza del 1385 fatta edificare dai marchesi Lupi che ancora ne abitano gli ambienti magnificamente affrescati e arredati e, a pochi metri, il recentissimo Museo del Parmigiano-Reggiano, primo e unico in Italia e nel mondo.
Soste tra antiche mura: il Relais Fontevivo (a 3 km da Fontanellato e 10 km da San Secondo) offre 17 camere ricavate nelle celle dell’antico monastero dell’Abbazia cistercense di San Bernardo. Le stanze, organizzate in due camerate dette di San Filippo e San Luigi, si affacciano su una balconata in legno interna. Costo camera matrimoniale con prima colazione Euro 90,00 (tel. 0521.611007 ).
La Locanda del Lupo (a 8 km da Fontanellato e 10 km da San Secondo), fatta costruire nel XVIII sec. dai Principi Meli Lupi, signori di queste terre, conserva intatta la sua originaria atmosfera con mobili antichi, dipinti del ‘600 e pavimenti in cotto. Da segnalare la bella camera del ‘700 e la suite con il letto a baldacchino. Costo camera matrimoniale con prima colazione Euro 120,00 (tel. 0524.597100.


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