Hotel, migliaia a rischio chiusura

Hotel, migliaia a rischio chiusura
Hotel, migliaia a rischio chiusura

Ogni anno un numero cospicuo di alberghi sono chiamati alla manutenzione straordinaria. Alcuni alberghi, soprattutto quelli medio-piccoli, rischiano di chiudere la porta per sempre. Dal 2014, secondo Asshotel (Confesercenti) il rischio di chiusura potrebbe interessare decine di migliaia di alberghi, da 14.000 a 23.000.

Il perché della chiusura è da ricercare nell’adeguamento al piano straordinario antincendio a cui tutte le strutture sono sottoposte. In mancanza della certificato di prevenzione agli incendi, detto CPI, molte strutture saranno costrette a sprangare.

In una situazione economica a cui non è esente la macchina turistica, questa notizia non contribuisce, sicuramente, a vedute ottimistiche. D’altronde, così come qualche media ha ipotizzato, il 2012 è un altro anno difficile. E se non si introita è difficile sostenere le spese. Negli ultimi quattro anni di attività, infatti, il calo di entrate delle strutture alberghiere è stato del 50% a prova, sebbene non ve ne era bisogno, dello stato di allerta. Inoltre, e questo è un altro annoso problema, i rubinetti delle banche sono da tempo chiusi.

In Italia, le strutture alberghiere sono circa 33 mila (aperti tutti l’anno o in periodi particolari) e, secondo l’Asshotel,  oltre il 70/% delle imprese alberghiere ad oggi non si sono adeguate al piano.

La normativa ha tenuto presente soprattutto le catene alberghiere con numeri importanti di posti letto a discapito dei piccoli alberghi, spesso a conduzione familiare, che rappresentano una buona fetta del settore ma anche dell’economia turistica.

Non che questi alberghi non rispettino le principali norme, ma le restrizioni del piano straordinario li sottopongono ad una manutenzione straordinaria non applicabile.  Un’ulteriore tegola, dunque, sul comparto che rischia sempre più e non solo per l’applicazione al piano straordinario antincendio. Sono tanti i tasselli che non si incastrano, bisognerà armarsi di pazienza per costruire un puzzle che altrimenti rimarrà nella scatola di Ravensburger.

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione ROMA iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 414 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*