Visita di Trieste, tra palazzi storici e religiosi

Salotto buono di Trieste è Piazza dell'Unità d'Italia che, dopo l'ultima trasformazione avvenuta tra il 1999 e il 2001, si presenta come un ampio e regolarissimo rettangolo, su cui prospettano palazzi spettacolari, come quello Comunale, la cui struttura è data dall'unione di due ali laterali e di un corpo centrale ornato dalla Torre dell'Orologio.

Notevole è anche il Palazzo del Lloyd Triestino, in stile rinascimentale, che ospitò la più antica compagnia di navigazione italiana ed è oggi sede della Regione Friuli Venezia Giulia. O il Palazzo del Governo dalla facciata a mosaici dorati e pietre bianche, aperta da un portico loggiato; oppure Palazzo Vanoli in stile liberty e Palazzo Pitteri d’impronta classicista. Ma Trieste è piena di architetture e angoli suggestivi. Da non perdere è sicuramente il Canale Grande con la Piazza del Ponte Rosso, conosciuto anche come quartiere teresiano: mirabilmente recuperato, è divenuto luogo di passeggio elegante e approdo di imbarcazioni da diporto. A due passi spuntano la chiesa di S.Antonio dalla facciata neoclassica , quella di San Spiridione con le cupole azzurre, luogo di culto dei serbi-ortodossi; Palazzo Gopcevich di gusto neorinascimentale e Palazzo Carciotti, che si specchia proprio nelle acque del Canale. Imperdibili sono anche i palazzi di fine 700-inizi 800 di Piazza della Borsa o quelli liberty di Casa Smolars e Casa Bartoli. Tra le architetture religiose spiccano ancora la cattedrale di San Giusto sul  colle Capitolino e la chiesa di San Silvestro, la più antica della città, costruita fuori dalla mura romane. Trieste offre anche tre meravigliosi castelli: Miramare, fatto costruire nel 1856 da Massimiliano d’Asburgo; San Giusto che domina la città dall’alto dell’omonimo colle e Duino, vero e proprio borgo fortificato, annidato nella baia di Sistiana. Di prestigio il Teatro Verdi punto di riferimento di artisti famosi. 

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