Tomba di Agrippina, Bacoli

Tomba di Agrippina (c.d.), BacoliTomba di Agrippina (c.d.), Bacoli

In prossimità del mare sorgono i resti di una costruzione di epoca imperiale, nella quale la tradizione ha voluto riconoscere la tomba di Agrippina, madre di Nerone. In realtà il monumento è un teatro-ninfeo, parte di un’imponente villa marittima, andata distrutta. La struttura, nata come odeion (teatro coperto per audizioni musicali o spettacoli mimici) in età augustea o giulio-claudia, tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C. fu trasformata in un ninfeo esedra. Il monumento consta di tre emicicli disposti su più livelli: a circa m 1,30 al di sotto del livello della spiaggia attuale si apre il primo emiciclo, mentre il mediano è coperto da una volta rampante sul cui estradosso si conservano i segni di una gradinata in opus reticulatum; tre aperture intervallate da finestre ne scandiscono la parete esterna. A quota più bassa è, inoltre, un ambiente coperto da una volta decorata con stucchi; analoga decorazione hanno anche le pareti delle nicchie e delle finestre ed il corridoio che in origine forse collegava l’edificio con la villa. Sullo stesso livello del precedente è situato un terzo emiciclo, la cui volta è crollata e la cui parete interna è scandita da semicolonne rivestite in stucco con capitelli di ordine corinzio, in modo da formare una sorta di corridoio diviso in piccoli vani da setti trasversali.

Informazioni su Tomba di Agrippina (c.d.)

Via Spiaggia
80070 Bacoli (Napoli)
0815234368 – 0818040430
sar-cam.cuma@beniculturali.it
http://www.archeona.beniculturali.it
Fonte: MIBACT


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