Tartufi e castagne, le leccornie della Valle del Turano

La parola d'ordine è "piatti naturali". Lo sanno bene nella Valle del Turano e per accontentare i palati più fini ecco proliferare menu a base di tartufo locale e di castagne.

Sembra che il tartufo, pregiato tubero, sia diventato una vera attrazione per i palati sopraffini della zona, tanto da arricchire piatti a base di prodotti naturali con tanto di benestare dei cuochi della zona del Turano. Nella “carta” dei vari ristoranti della valle ecco spuntare “i filetti di trota al tartufo nero” un’abbinata di pesce e prodotti della terra che esalta i palati dei buongustai. Da non perdere “i Tonnarelli di grano duro biologico al cacio e pepe e tartufo bianco”, un vero trionfo per chi ama mangiare tipico e biologico. Sembra che “l’Uovo all’occhio di bue con verdure all’olio e tartufo nero” sia fra i piatti più pregiati insieme all'”arrosto di vitella al tartufo”, un classico sempre verde per gli appassionati di carne. Per concludere, come la tradizione italiana vuole, ecco un “semifreddo ai fiori di rosa canina e tartufo bianco”.
E se il tartufo solletica i palati più raffinati, per chi ama i prodotti semplici, si suggerisce la castagna che nella Valle del Turano rappresenta un ingrediente adatto a tutte le occasioni tanto da suggerire un menu composto da “zuppe di legumi e castagne”, “risotto alle castagne” oppure ” ravioli alle castagne”.
C’è spazio anche per la “prova del cuoco” a casa propria. Le numerose aziende agricole e biologiche che punteggiano il territorio della Valle del Turano, infatti, commercializzano con diverse soluzioni non solo il tartufo e la castagna ma anche altri prodotti tipici della zona. Il tutto a “chilometri zero“, ovvero provenienti dalla stessa zona e a marchio “Strada del Tartufo e della Castagna della Valle del Turano” sinonimo di qualità e di medesima tecnica di valorizzazione e produzione da parte delle stesse aziende aderenti. Un bel passo avanti per la divulgazione del mangiare sano e del buon vivere.

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Informazioni su Anna Bruno 351 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

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