Stati Uniti, un soggiorno tra aragoste e balene

In America anche gli Stati hanno un soprannome, che ne sintetizza la caratteristica principale.

Alcatraz, storica prigione inespugnabile al largo di San Francisco ©Foto Anna BrunoAlcatraz, storica prigione inespugnabile al largo di San Francisco ©Foto Anna Bruno

Per il Maine è stato scelto “The Pine Tree State”, lo Stato del Pino, perché la sua principale attività economica è basata sulla produzione e sulla manifattura del legno proveniente dalle foreste che ne ricoprono tutto il territorio, dal confine con il Canada a quello con l’Oceano Atlantico.Ma il Maine ha anche un secondo soprannome, Vacationland, terra di vacanze. La ricchezza di foreste e la crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente marino sono stati i due fattori che hanno contribuito allo sviluppo turistico dello Stato, che è oggi una delle mete preferite dagli statunitensi. Presidente della Repubblica in testa. Ce n’è per tutti i gusti. Nelle zone interne é possibile provare l’ebbrezza del rafting, la discesa delle rapide dei fiumi a bordo di enormi gommoni abilmente condotti da pratici timonieri. Oppure si può optare per la più rilassante pesca al salmone o alla trota a bordo di una canoa, magari nelle tranquille acque del Moosehead lake, dove, aguzzando la vista, non sarà difficile scoprire qualche alce solitario che si abbevera a riva. Chi ama gli sport estremi, invece, può scendere in canoa l’Allagash Wilderness Waterway, una zona molto estesa di acque impervie che invitano alla sfida.
Nel Baxter State Park, nel nord del Maine, c’è poi una zona consacrata al campeggio, raggiungibile con una piccola ferrovia e riservata ai naturalisti, ai fotografi ed ai camminatori. Tuttavia, se non appartenete ad una di queste categorie, sarà sempre possibile noleggiare un idrovolante (molto frequente in queste zone) per potersi godere panorami e scene indimenticabili.
Ma anche lungo la costa le attrazioni non mancano. Nell’Acadian National Park, ad esempio, una tappa obbligatoria è Bar Harbor, a sud di Bangor. Quello che una volta era un piccolo villaggio di pescatori dediti alla pesca di aragoste è diventato, oggi, un centro di vacanza internazionale ricco di servizi e di ristoranti a buon prezzo. Nel mare di Bar Harbor, a bordo di velieri d’epoca noleggiati per l’intera giornata oppure a bordo di semplici motobarche, si può praticare il Whale Watching, l’osservazione delle balene che attraversano le fredde acque che separano il Maine dalla Nova Scotia. Oppure si potrà partecipare ad una battuta di pesca d’altura, sapendo di potersi affidare ad abili capitani esperti conoscitori dell’oceano.

Informazioni pratiche:
Come arrivare a Bar Harbor? In aereo per New York con Alitalia costa circa 400 euro. Da New York (aeroporti di La Guardia e Newark) ci sono molti voli al giorno per Bangor nel Maine, da dove è poi possibile noleggiare una autovettura per potersi muovere con maggiore facilità. Il costo di un’ auto è di circa 20 euro al giorno, tariffa spuntabile dopo varie ricerche fra tutte le società di noleggio. In auto si imbocca la strada Federale n.1 in direzione di Ellsworth e poi da lì la Provinciale n°3 per l’Acadian National Park.



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