Palermo in bici: gli itinerari più amati per le due ruote

Se sei un patito della bici e vuoi visitare Palermo sulle due ruote troverai un’infinità di itinerari in cui metterti alla prova.

Scorcio di Palermo, la cattedrale - Foto di Salvatore Galle
Scorcio di Palermo, la cattedrale - Foto di Salvatore Galle

Sommario

Palermo sorge nei pressi di aree naturali e altipiani che nascondono tantissimi percorsi per tutti i livelli. Non ti resta che dare un’occhiata alle partenze dal porto di Civitavecchia (uno dei più grandi della penisola), imbarcare la tua bici e prendere nota degli itinerari più popolari per visitare Palermo in bici.

Parco della Favorita

Il primo sito di cui vogliamo parlarti è il Parco della Favorita, il secondo più grande d’Italia dopo il Parco Appia Antica Roma. È un parco strepitoso che tocca altezze fino a seicento metri e che comprende anche il promontorio del Monte Pellegrino.

Si collega a Palermo dalla costa nord, dove sorge la spiaggia più popolare di Palermo: Mondello. È un polmone verde cittadino che un tempo fungeva da giardino privato del Re Ferdinando dove lo stesso si perdeva nei sentieri a cavallo o per andare a caccia.

Da riserva si è trasformato in una foresta verdissima che permette di fare lunghe passeggiate, trekking, hiking ed escursioni avventurose in bici per le quali potrai partire direttamente dal centro di Palermo.

Spiaggia di Mondello - Foto di pierol85
Spiaggia di Mondello – Foto di pierol85

Monte Pecoraro

Il Monte Pecoraro sovrasta Cinisi ed è uno dei più alti del Nord Ovest della Sicilia con i suoi quasi mille metri d’altezza. Sulla cima è possibile vedere anche la vetta innevata dell’Etna quando il cielo è limpido e azzurro… in pratica da quell’altezza riesci a scorgere quasi tutta l’isola!

Il monte è un insieme di rocce, fasce boschive e vegetazione autoctona di grande valore. Inoltre è attrezzato con percorsi trekking e bici che, di tanto in tanto, ti porteranno su scorci meravigliosi ed emozionanti.

Sentiero ai Ruderi dell’Abbazia di San Giorgio

Se cerchi un sentiero alternativo e appassionante devi assolutamente provare quello dei Ruderi dell’Abbazia di San Giorgio. Parliamo di un percorso di quasi due chilometri che si allunga su un dislivello di circa trenta metri e che è considerato di facile percorrenza.

Dalla parte più alta del centro abitato di Gratteri, nei pressi del castello, è presente una strada sterrata che va a sud e che permette di raggiungere gli iconici resti dell’Abbazia avvolta tra querce e arbusti. Questi resti sono la testimonianza degli insediamenti agostiniani riformati attorno al 1100. L’Abbazia fu fondata dal Duca Ruggero ed è un importante testimonianza anche del passato normanno e bizantino visto lo stile che la contraddistingue.

Proseguendo dall’Abbazia è possibile continuare anche verso il sentiero che raggiunge Pizzo di Pilo e Rocca del Monaco su percorsi a piedi o in bici che ti porteranno presso il delizioso borgo di Collesano. Qui potrai fermarti per uno spuntino e godere della calorosa accoglienza degli abitanti del posto.

Castello di Cefalà Diana nei dintorni di Palermo - Foto di Luigi MennellaCastello di Cefalà Diana nei dintorni di Palermo - Foto di Luigi Mennella

Madonie Explorers

Infine ti suggeriamo di passare per le Madonie, una zona montuosa a est di Palermo e a due passi dalla costa che si affaccia sul tirreno. Qui sorge uno dei massicci principali, il Carbonara, che raggiunge quasi duemila metri d’altezza e che si colloca al secondo posto dopo l’Etna tra le montagne più alte dell’isola.  Con l’istituzione del Parco delle Madonie nel 1989 il luogo ha acquisito sempre maggior interesse da parte di escursionisti, studiosi di geologia e amanti della natura.

Il Parco è il primo per l’incredibile biodiversità che offre ai suoi visitatori e si estende su quarantamila ettari in cui abitano oltre 1400 specie vegetali diverse. Questa ricchezza è dovuta al repentino passaggio dalle alte quote al mare e, quindi, abbraccia tanti micro-ecosistemi che convivono tra loro

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