Gli interni hanno sale e saloni spettacolari, come quello centrale alto 32 metri, che fanno sfoggio di affascinanti cicli pittorici, firmati da artisti dell’epoca: Colonna, Bigari, Alboresi, Burrini, Valliani. E un bizzarro quanto inaspettato sistema di scale: elicoidali, a doppia spirale, a chiocciola, a gradini asimmetrici, che non mancava di stupire i numerosi ospiti, tra i quali personaggi famosi e blasonati, come Vittorio Alfieri, Carlo Goldoni, la regina di Polonia, Giacomo III d’Inghilterra e altri. Le visite si effettuano su prenotazione
Palazzo Albergati, Zola Predosa
Alle porte di Zola Predosa, immersa in un ampio parco, è una splendida residenza di campagna, fatta costruire nel Seicento dal marchese Girolamo Albergati, con l’intento di superare in sfarzo e grandezza tutte le ville nobiliari del bolognese.
Anna Bruno è giornalista professionista, specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Ha iniziato la sua carriera come cronista per La Gazzetta del Mezzogiorno e da oltre venticinque anni racconta il turismo in Italia e nel mondo.
È cofondatrice di FullPress Agency, agenzia di comunicazione e Digital PR, e direttrice responsabile di FullTravel.it, VerdeGusto e altri due magazine editoriali.
Autrice dei libri Digital Travel e Digital Food (Flaccovio Editore), lavora come consulente e docente per enti, destinazioni turistiche e operatori del settore.
È delegata per il Sud e le Isole dell’associazione giornalistica Italian Travel Press (ITP).
Nessun commento

