Il whisky è l’oro della Scozia e non esiste angolo di Paese, isole comprese, che sia privo di una distilleria. La zona cruciale è la Valle dello Spey, sul versante di nord-est delle Highland settentrionali.
Qui ha sede il consorzio del Malt Whisky Trail, l’unione a scopo promozionale di alcune distillerie storiche che, come dice il nome, praticano da secoli la versione “più scozzese” del whisky, quella non diluita, dal sapore particolarmente forte e fumoso, grazie a fattori, quali, per esempio, la torba usata per il fuoco o le acque ricche di minerali delle sorgenti che alimentano il fiume Spey.
Malt Whisky Trail
A bucare un paesaggio verdissimo e pettinato ci pensano dunque i cartelli delle distillerie che fanno parte del Malt Whisky Trail che propongono un suggestivo quanto inebriante viaggio tra alambicchi, botti e bottiglie.
Glennfiddick
A Dufftown, per esempio, si aprono, le porte della Glennfiddick, la distilleria fondata da William Grant nel 1886 e tutt’ora appartenente alla famiglia. Nel 1969 è stata la prima ad aprire le porte ai visitatori e propone oggi due tipi di tour: uno gratuito, adatto a tutti, e uno per intenditori, a pagamento, che dura circa due ore e prevede una serie di assaggi. La prenotazione è caldamente consigliata.
Strathisla
Nei pressi di Keith, si annida Strathisla, la più antica distilleria dello Speyside (1786), con i caratteristici tetti a pagoda, costruiti per favorire una buona essiccazione del malto. Qui si produce il rinomato Chivas “regale”, poiché dal 1843, cioè dai tempi della regina Vittoria, è fornitore del Castello di Balmoral.
Macallan
A Craigellachie, un’antica dimora è stata restaurata per accogliere i visitatori che vogliono sapere tutto sul Macallan, soprannominato la “Rolls-Royce del Malto“.

