L'isola di Kos, in Grecia: spiagge e siti archeologici nel mare Egeo ⋆ FullTravel.it

L’isola di Kos, in Grecia: spiagge e siti archeologici nel mare Egeo

Siti archeologici e bellezze naturali popolano Kos (Coo), l’isola appartenente all’arcipelago del Dodecanneso.

Chiesetta sull'isola di Kos, Grecia
Redazione FullTravel
2 min di lettura

Distante appena 4 chilometri dalla città turca di Bodrum, l’isola di Kos era nota nell’antichità soprattutto perché vi nacque Ippocrate, il padre della medicina. Nella città di Kos le origini del medico greco sono impresse e rievocate nel cosiddetto Platano di Ippocrate (ritenuto uno dei più grandi d’Europa), poiché secondo la leggenda sotto un simile esemplare Ippocrate insegnava ai suoi allievi l’arte della medicina. Il 5 settembre di ogni anno le donne di Kos praticano una sorta di rituale con i rami del platano affinché possano ricevere buona salute, vigore e longevità.

La magia della storia rivive sull’isola di Kos non soltanto attraverso le bellezze naturali e le tradizioni, ma anche nei vari siti archeologici. Degno di nota è il Castello di Neratzia, situato su un’isolotta a sud del porto della città di Kos. Di importanza strategica, la roccaforte è stata eretta dai cavalieri di San Giovanni utilizzando materiale proveniente dalle numerose rovine greche e romane del posto.

Un’altra importantissima fortificazione, anche se poco conosciuta, è la fortezza di Antimachia costruita nel XV secolo per rafforzare la difesa interna dell’isola. Nei suoi 45000 metri quadrati di estensione è possibile scoprire i resti dei granai, delle cisterne, delle chiese e delle abitazioni dell’epoca.

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