Itinerari del gusto nel Great American West

Lasciarsi incuriosire da alcuni aspetti culinari del Great American West, aggiunge sapore al viaggio e ricordi a dir poco memorabili per il palato.

Paesaggio del Great America West - Foto di David Mark
Paesaggio del Great America West - Foto di David Mark

Sommario

Viaggiare nel Great American West, nel cuore degli Stati Uniti lasciandosi incuriosire dalle leccornie locali, scoprire abitudini e tradizioni gastronomiche locali, piatti curiosi, condimenti originali, sapori intriganti e ingredienti unici oltre a usanze tipiche, arricchisce di gran lunga il già ambito viaggio. Ecco alcuni suggerimenti culinari da inserire nell’itinerario di viaggio nel Great American West.

Yellowstone National Park: huckleberries

Nulla a che vedere con Huckleberry Finn, personaggio immaginario creato dallo scrittore statunitense Mark Twain ed apparso inizialmente nel romanzo Le avventure di Tom Sawyer. Trattasi di bacche piccole che negli Stati Uniti assumono colori diversi, come rosso, blu o nero, molto simili ai mirtilli. Dal mirtillo selvatico nascono un’infinità di prodotti: dai gustosi frullati ai sali da bagno! Allo Yellowstone National Park ce ne sono in quantità e deliziano non solo i turisti ma anche gli orsi grizzly che ne vanno ghiotti.

Queste bacche con una buccia spessa regalano leccornie quali gelatine, caramelle gommose e marmellate. Si può sorseggiare un margarita all’hucklberry allo storico Old Faithful Inn oppure irrorare il pancake di sciroppo di huckleberry al M66 Grill del Canyon Lodge. Un ottimo cono gelato all’huckleberry si gusta al Mammoth Hot Springs. Se poi si screpolano le labbra al clima secco delle Rocciose, si trova un ottimo balsamo in stick al negozio dello Yellowstone Lake Hotel. Tutti gli alloggi si trovano all’interno del parco nazionale.

Huckleberry -Foto di Tatiana6
Huckleberry -Foto di Tatiana6

Wyoming: green chile

Oltre la bistecca di manzo c’è una specialità inaspettata a Cheyenne, nel Wyoming. Preparatevi ad un’esperienza culinaria diversa a basa di green chile. Su questa salsa si può aprire un dibattito poiché ogni ristorante propone la sua versione, ma la gente rimane fedele alla più favorita.

E’ generosamente versata sui burrito, sulla patatine fritte o sulla frittata. La salsa varia in consistenza, carattere piccante e ingredienti. La base è insaporita da una o più specie tra le sette varietà di peperoncini verdi che ne determinato la piccantezza. Alcuni vi inseriscono un po’ di salsiccia o di carne tritata; poi c’è la versione più densa e cremosa da cucchiaio e quella che invece si assorbe velocemente nel cibo. Tutte però portano la firma del gusto unico di Cheyenne. Molti ristoranti reclamo il primato per la miglior salsa green chile: si tratta quindi d’assaggiarla e di calarsi nella parte come fa la gente del posto, gustandola su un burrito a colazione. Poi bisogna sempre tener sott’occhio i burger, i piatti tradizionali messicani e una grande varietà di contorni: la salsa si sposa bene con numerose cibarie.

Piatto a base di salsa green chile
Piatto a base di salsa green chile

Nord Dakota: smorgasbord

Un pasto decisamente Midwestern ispirato alle tradizioni scandinave è oramai all’ordine del giorno nella scena culinaria di Fargo in North Dakota. Trattasi dello smorgasbord: vasta selezione di cibi caldi e freddi serviti di norma a buffet e che tradizionalmente fanno parte della tradizione domestica locale, soprattutto per celebrare un avvenimento, oppure semplicemente per radunare in tavola quanto c’è disponibile in casa. Andate da Prairie Kitchen, uno dei concetti gastronomici dei 701 Eateries cittadini: qui trovate nel menù lo smorgasbord della tradizione scandinava, ovvero il tagliere di charcuterie fornito di vari tipi di carni, formaggi, pane, lefte, salsa di trota e aringhe salmistrate.

Smorgasbord
Smorgasbord

Sud Dakota: chilslic e pickle beer

Il South Dakota ha un suo appetitoso piatto di stato: chilslic. Cubettini di carne di manzo o agnello stagionata, fritti o alla griglia su spiedini di legno. Li si trova nei pub o nei ristoranti. Un buon indirizzo ove gustarli  a Sioux Falls è Urban Chislic oppure a Freeman da Meridian Corner e proprio in questa località a fine luglio si svolge il festival annuale South Dakota Chislic Festival. Questo spiedino da acquolina in bocca è di casa anche a Rapid City al Minervas Restaurant & Bar e alla Dakota Steakhouse. In tema di carne, il South Dakota è la sede dei maggiori allevamenti di bisonti degli Stati Uniti: questo possente ed iconico animale pascola libero nelle Grandi Pianure. E’ molto facile gustarne la carne magra, priva di colesterolo, in ristoranti che servono burger o bistecche di bisonte, quali Firehouse Brewing Co. A colazione di può sperimentare da Tally’s Silver Spoon un buffalo hanger steak con uova, mentre a pranzo o cena si gusta un polpettone di bisonte da Murpley’s Pub & Grill. Cosa bere? Una pickle beer, ovviamente! una birra alla spina leggera, prodotto tipico del South Dakota con l’aggiunta di un cetriolino.

ChilslicChilslic

Idaho: finger steaks

L’Idaho ha lanciato l’ultimissima novità del confort food combo. I finger steaks sono una delicatezza unica dello stato. Trovate queste striscioline di carne di manzo imburrata e poi fritta in molteplici menù del Gem State. Molti locali vantano d’aver lanciato per primi questa squisitezza. Benché non si sappia l’origine è certo che sia oramai un piatto dell’Idaho. Per la vera esperienza bisogna intingere le finger steaks nella fry sauce, salsa che mescola ketchup, maionese, spezie e cetrioli sottaceto.

finger steaks
finger steaks

Montana: birrifici artigianali

Se vi trovate nel Montana a Butte, nel centro città esiste Pekin Noodle Parlor, il più antico ristorante cinese degli Stati Uniti – nato con la corsa all’oro – fondato nel 1911 per ,mano degli emigranti cinesi che giunsero a Butte per le estrazioni minerarie. Ben diversa invece l’atmosfera a dir poco eccentrica del locale Sip’n Dip Lounge a Great Falls, ove ci si siede per un drink ammirando una sirenetta (con tanto di sirenetto!) che nuotano in una vasca dietro al tiki bar. Luogo dai toni tropicali decisamente inaspettato. Un orgoglio del Montana nella Glacier Country sono i birrifici artigianali (per densità per capita lo stato risulta in seconda posizione negli USA tanto da essere favorito dagli amanti di birra!) con etichette dai nomi veramente creativi e bizzarri.

La città di Missoula è la mecca dei birrifici, includendo anche il birrificio più grande di tutto lo stato Big Sky Brewing, con birre quali Moose Drool, Space Goat e Trout Slayer. La KettleHouse Brewing  offre le birre Cold Smoke, Double Haul, Eddy Out e Fresh Bongwater. Alla birreria Draught Works si trovano Clothing Optional Hazy Pale Ale e Space Hippy. Sulle sponde del grande lago Flathead Lake a Lake side si assaggiano la Bottom Blonde e la Sip N’Go Naked a birrificio Tamarack Brewing. A Kalispell invece il birrificio Kalispell Brewing propone Two Ski Brewski, mentre la cittadina di Whitefish è la sede del Bonsai Brewing con le etichette Basket Case e Cranky Sheriff 21. Giusto per terminare con la serie di nomi stravaganti per queste gustose birre, il birrificio Cut Bank Brewery propone Penguin Piss e Rail Spike. Non resta che pianificare un giro nel Western Montana  con tappe selezionate in alcuni di questi birrifici.

Birre in Montana
Birre in Montana
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