Itinerari dei ru in Valle d’Aosta: passeggiate alternative

Diversi ru in Valle d'Aosta sono percorribili: ecco alcune idee per organizzare itinerari sui canali irrigui di questa terra.

Un modo alternativo per scoprire le tante facce della Valle d’Aosta è preventivare delle passeggiate lungo i suoi canali irrigui. Gli itinerari dei ru – questo il nome che si dà ai canali anticamente utilizzati per l’irrigazione dei campi – sapranno regalare non solo scorci di panorama diversamente non così ben osservabili ma, al tempo stesso, un’immersione nella storia antica di questi luoghi.
Ecco dunque una serie di itinerari dei ru della Valle d’Aosta, con indicazione del livello di difficoltà del cammino, della tempistica necessaria e del periodo migliore per inoltrarsi a piedi.

  • Ru de Ruet: si tratta di un percorso facile, consigliabile a tutti, con dislivello di 76 metri e tempi di percorrenza stimati in 45 minuti circa. Il ru de Ruet nasce dal torrente Clusellaz e arriva nei frutteti di Sarre, dove ancora oggi porta acqua. Molto interessante è il panorama che si scorge dall’abitato stesso di Sarre: è possibile infatti notare la montagna, ormai per così dire a metà. Circa 500 anni fa, infatti, c’è stata la tremenda frana di Becca France che ha spazzato via il villaggio di Thoura. Si consiglia di avventurarsi tra marzo ed ottobre.
  • Ru Courtaud: 3 ore e 30 minuti di percorrenza stimata, per un dislivello di 389 metri. L’itinerario di difficoltà medio-facile permette di conoscere uno dei canali più complessi della regione, lungo circa 22 chilometri e per il quale – tra inizio, termine dei lavori e interventi – ci sono voluti 40 anni per portare a compimento.
    Questo canale aiuta infatti a convogliare l’acqua derivante dai ghiacciai del Monte Rosa verso le le Valli d’Ayas e Valtournenche, scendendo fino a Saint-Vincent. bello l’impatto visivo del canale che tratteggia le valli interessate dal suo passaggio. L’itinerario può essere percorso in qualsiasi periodo dell’anno.
  • Ru de Menouve – Centrale Bertin: ancora un percorso medio-facile, per il quale sono necessarie 2 ore e 20 minuti circa, con dislivello di 71 metri.
    Questo ru offre un inedito percorso ad anello che dal vallone di Menouve porta alla Centrale di Etroubles. Sarà interessante sapere che l’itinerario potrà essere arricchito dalla visita alla Centrale elettrica, dove sorge un eco-museo e dove viene illustrata la storia di questo complesso voluto da Cesarina Bertin, grazie alla quale l’elettricità ha raggiunto Etroubles un centinaio di anni fa.
    Non solo Etroubles si caratterizza anche per l’avere in esposizione, a cielo aperto, numerose opere di 22 artisti, sistemate tra le strade e le case dell’antico borgo. Decisamente un percorso non convenzionale e ricco di belle sorprese, da intraprendere da aprile ad ottobre.

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