Isole Cook, il nuovo paradiso polinesiano

La vera protagonista  alle Isole Cook è la natura, generosissima in ogni suo aspetto.  L’isola capoluogo si chiama Rarotonga ed è bordata da una cintura di spiaggia candida, con sabbia finissima simil-borotalco.

Le acque turchesi sono un invito irresistibile a un tuffo e una nuotata in assoluta tranquillità. Il suo cuore è invece vulcanico, ricoperto di foresta lussureggiante, in cui si fanno largo praterie, zone coltivata, villaggi e mercati colorati. A Rarotonga, ci sono l’aeroporto e i servizi di base.

Aitutaki , stretta, lunga e sempre verdissima, vanta quella che è considerata una delle più belle lagune della terra, balzata alle cronache già dagli anni ’50 del secolo scorso, quando i divi di Hollywood, John Wayne e Cary Grant in testa, vi ammaravano nei lussuosi “flying boats”, concedendosi magnifiche nuotate. Va da sé che, ad ambienti così belli, intatti e primordiali, si associ l’idea di armonia e felicità, e che queste isole siano diventate  l’ideale stesso del paradiso. Un  paradiso a cui l’uomo ha  teso una mano amica, favorendo uno sviluppo turistico ponderato, attento a non intaccarne gli equilibri. Risultato sono gli alberghi e i resort a basso impatto, costruiti con materiali naturali, dal design semplice e raffinato. Oltre che meta ideale per viaggi di nozze, le Cook offrono la possibilità di celebrarvi matrimoni (e anniversari) da sogno, legalmente riconosciuti anche in Italia, con cerimonie suggestive, sullo sfondo di spiagge e foreste.

Isole Cook: vedi anche

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