Il DOC dal nome Aglianico del Vulture

Il colore lascia intendere la pastosità del vino. Si tratta dell'Aglianico del Vulture, un rinomato DOC rosso da pasteggiare con piatti dell'antica tradizione lucana a base di carne e di selvaggina.

La bontà e il profumo del nettare di questa terra era noto già ai tempi di Orazio Flacco, lo storico latino nato a Venosa, uno dei centri del Vulture, che più volte ne ha osannato le peculiarità. Il vitigno dell’Aglianico viene coltivata su una terra di colore bruno tipica delle zone vulcaniche. E il Vulture, nel cui cuore sono ospitati due laghetti dalla natura incontaminata, è un antico vulcano spento da millenni.
Come si raggiunge il Vulture: 
da Nord: prendere l’A14 con uscita a Foggia. Proseguire verso Potenza con uscita a Barile. Da sud: A3 Salerno-Reggio Calabria con uscita a Sicignano. Proseguire per Potenza e poi prendere la Statale Potenza-Melfi. Uscire a Barile

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione BARILE iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 395 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*