I Giganti di Monte Prama, la Sardegna e i suoi guerrieri di pietra

5178 frammenti di arenaria, scoperti casualmente da un mezzadro mentre arava il suo campo in una giornata d'estate nel lontano 1974, hanno regalato alla Sardegna e all'intero Mediterraneo occidentale una delle più straordinarie scoperte degli ultimi 50 anni. 

A quasi 40 anni dalla scoperta, al termine del restauro, sono tornati a far parlare di loro i Giganti di Monte Prama, imponenti sculture a tutto tondo, riassemblate con un lavoro di certosina pazienza e che oggi si mostrano in tutto il loro splendore nelle due poli museali di Cagliari e Cabras, in attesa che vengano ultimati i lavori in quest’ultima località, cui appartengono territorialmente. Sarà infatti solo alla fine di questa fase che le statue, definite Kolossoi dal più importante archeologo sardo Giovanni Lilliu, rientreranno di diritto nei pressi della località nella quale sono stati recuperati.

Arcieri, pugilatori e un guerriero si mostrano incantevoli insieme ai modelli in scala di nuraghe e ci mostrano le varie tipologie scolpite tra il IX e il VII secolo a.C. Parte di un Heroon monumentale il cui mistero è ancora tutto da svelare, per ora ci raccontano la loro storia in questi due allestimenti temporanei che già dai primissimi giorni hanno visto code interminabili di visitatori.

La Sardegna intende fare dei giganti di Monte Prama di Cabras i suoi ambasciatori, puntando sulla cultura e sulla unicità della sua civiltà nuragica.

Per saperne di più il consiglio è quello di visitare il sito dell’Associazione Regionale Guide Turistiche Sardegna (ARGTS) www.argts.org e la loro pagina facebook.

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