Insieme al Loch Linhe e al Loch Locky, disegna il Canale di Caledonia, Caledonian Channel, preziosa e sicura scorciatoia tra il Mare del Nord e l’Atlantico. In estate vale la pena fare una piccola crociera a bordo dei numerosi battelli (alcuni dotati di apparecchiature per foto e riprese sott’acqua) che ne solcano le acque e, in assenza di mostri, immortalare le spettacolari rovine del castello di Unquart, uno dei più fotografati della Scozia; prima di visitare l’Official Loch Ness Monster Exhibition Centre, a Drumnadrochit, il museo in cui sono riunite tutte le memorabilia di Nessie: foto, sequenze di filmati, testimonianze…e tutto quanto può servire a suggestionare anche i più scettici, oltre ad alcuni modernissimi percorsi multimediali, che consentono di ripercorrere 500 milioni di anni di storia.
Guida di Loch Ness
Loch Ness probabilmente il più noto e citato dei laghi scozzesi, vanta dimensioni di tutto rispetto (38 km di lunghezza, uno e mezzo di larghezza e ben 200 metri di profondità) e un’inossidabile storia di mostri.
Anna Bruno è giornalista professionista, specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Ha iniziato la sua carriera come cronista per La Gazzetta del Mezzogiorno e da oltre venticinque anni racconta il turismo in Italia e nel mondo.
È cofondatrice di FullPress Agency, agenzia di comunicazione e Digital PR, e direttrice responsabile di FullTravel.it, VerdeGusto e altri due magazine editoriali.
Autrice dei libri Digital Travel e Digital Food (Flaccovio Editore), lavora come consulente e docente per enti, destinazioni turistiche e operatori del settore.
È delegata per il Sud e le Isole dell’associazione giornalistica Italian Travel Press (ITP).
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