Nel viaggio alla scoperta di città fantasma, il paese di Balestrino attira l’attenzione per atmosfera sospesa nel tempo e decadente, ad un passo dalla raggiante riviera di ponente ligure.
Dove si trova Balestrino
Balestrino è una cittadina in provincia di Savona che conta pochi abitanti, poco più di 500. Il paese è annoverato tra quelle che vengono definite città fantasma poichè, a seguito di minaccia idrogeologica, nel 1963 il borgo antico di Balestrino è stato abbandonato dalla popolazione in fuga, preoccupata dal cedere del terreno. Oggi un’antica meridiana diventa simbolo di un tempo che, inesorabile, scorre ma non viene segnato più da nessuno, se non da qualche escursionista in visita qui o da solerti troupe televisive americane, attratte da questi luoghi densi di storie da raccontare.
Il Castello di Balestrino
A sormontare l’antico borgo svetta il Castello di Balestrino o per meglio dire il Castello dei Del Carretto – antichi faudatari della zona – caparbiamente abbarbicato sul frontone roccioso a dispetto del presunto rischio frana. Tutto è fermo a più di 50 anni fa, all’esterno e all’interno di mura rovinate, con vegetazione che cresce tra i ciottoli e vicoli dall’aria vissuta ma ormai malinconicamente statica e decadente.

Cosa vedere a Balestrino
Visitare Balestrino equivale a fare un viaggio nel tempo e nel mistero: la nota e suggestiva località della Liguria – situata in provincia di Savona – rientra infatti nell’elenco delle città abbandonate o città fantasma.
In realtà, considerando Balestrino in quanto Comune, si segnala che vi ci abitano circa 600 persone ma a calamitare l’attenzione è il resto del borgo antico di Balestrino: questo è infatti del tutto privo di vita, svuotato, costituito solo da datati edifici abbandonati e presi d’assalto dalla vegetazione spontanea, poichè lasciati dalla popolazione anni e anni addietro.
L’attenzione di chi arriva da queste parti viene catturata inevitabilmente dal Castello di Balestrino o Castello della famiglia Del Carretto, gli antichi tenutari di Balestrino e dintorni.
Si tratta indubbiamente di una delle attrazioni di Balestrino, la cui visita però non sarà organizzata: il Castello è infatti stato lasciato da tutti una cinquantina di anni fa per via del cedere del terreno per via delle frane. Si trova quindi in uno stato di abbandono, sebbene ci sia da sottolineare che la torre e gli ingressi sono ancora oggi ben conservati.

Altro luogo importante a Balestrino è l’antica chiesa di Sant’Andrea ma si tratta di una costruzione che al momento non è accessibile e anzi versa in condizioni che meriterebbero un restauro.
In effetti è previsto un piano di recupero dell’antico borgo, proprio per evitare che questi luoghi vadano persi.
In una guida di Balestrino non potrà inoltre mancare infine l’indicazione relativa alla chiesa di San Giorgio: qui vi sono infatti dei pregevoli affreschi risalenti al XV secolo, certamente da ammirare.
In definitiva visitare Balestrino nella sua parte più antica non è possibile del tutto, dunque quel che è consigliabile fare è osservarne il complesso dall’esterno, direttamente dall’area della “nuova Balestrino” che è stata costruita più a valle.

