Grotta di San Michele, Ozieri

La grotta di S. Michele di Ozieri, nei pressi dell’abitato, sprofonda nel calcare per un’ottantina di metri ed è articolata in sale e cunicoli tappezzati di stalattiti, alimentate da piccole gocce d’acqua. In parte distrutta,
La grotta di S. Michele di Ozieri, nei pressi dell’abitato, sprofonda nel calcare per un’ottantina di metri ed è articolata in sale e cunicoli tappezzati di stalattiti, alimentate da piccole gocce d’acqua. In parte distrutta, fu riutilizzata sia come abitazione, sia come luogo di culto e necropoli, a sepoltura ipogea, scavata nella roccia e destinata a tomba collettiva, detta “domus de janas” (casa di fate). Da questa grotta prende il nome la cosiddetta cultura di “Ozieri” o di “San Michele”, inquadrata nel Neolitico finale in Sardegna, tra il 3.200 e il 2.800 a.C. I materiali ceramici rinvenuti nella grotta sono tecnicamente perfetti, nettamente superiori alle ceramiche di tutte le culture successive, con particolare produzione e decorazione di vasi di pietra a prevalente disegno di semicerchi concentrici. Gli scavi, realizzati nel 1914 e nel 1949, portarono alla luce una notevole quantità di reperti oggi  conservati nel Museo Nazionale “G.A. Sanna” di Sassari.

Informazioni su Grotta di San Michele

Aldo Moro, 12
07014 Ozieri (Sassari)
079 787638 – 3292669436
ichnoscoop@tiscali.it
http://www.sardegnaturismo.it/it/punto-di-interesse/s-michele-di-ozierii
Fonte: MIBACT


Informazioni utili

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