Dove dormire nel Lazio

Roma città eterna convoglia da secoli schiere nutrite di turisti, e il problema, per chi amministra, non è tanto come gestire tale massa, quanto il garantire ai residenti condizioni di vivibilità. Problema del resto comune a tutte le grandi città d'arte italiane.

NH Collection Roma Palazzo CinquecentoNH Collection Roma Palazzo Cinquecento

Non è difficile immaginare quanto babelica possa essere l’offerta ospitaliera di Roma : alberghi di tutti i tipi e per tutte le tasche; pensioni; ostelli; case di istituti religiosi convertite alla ricettività ormai da decenni; affittacamere per tutti i gusti ed esigenze.

E poi, residence, appartamenti e b&b, alcuni dei quali anche particolari e interessanti, capaci di trasmettere  nello stile, negli arredi, nelle atmosfere, spezzoni di storia o ricordi particolari, come quelli legati alla Dolce Vita, al boom del cinema, o a una Roma che oggi non c’è più.

Chiusa la parentesi capitale, il resto del Lazio sa esprimere un’ospitalità varia e nel complesso di qualità, che spazia dalle tipiche sistemazioni balneari del suo affascinante litorale a quello di città d’arte minori come Viterbo, Rieti, Tarquinia.

Mini Palace hotel, ViterboMini Palace hotel, Viterbo

Fino a quello dei famosi colli con i Castelli romani, punteggiati da agriturismi, alberghini e tante seconde case, fino a raggiungere le quote più alte, con le pendici del Terminillo e dell’Appennino centrale.

Qui si annidano agriturismi, piccoli alberghi, b&b, affittacamere e strutture che ben si prestano a un turismo attento alle esigenze della tutela ambientale e alla riscoperta di antichi sapori e tradizioni.

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