Cucina tipica lombarda, dall’ossobuco al risotto

Nonostante il carattere marcatamente terragno (la regione ha solo laghi e nessun sbocco al mare), la cucina lombarda esprime magistralmente molte anime e innumerevoli influssi.
Ossobuco alla milanese
Ossobuco alla milanese

Nel capoluogo, Milano, si gustano i sapori più disparati, da quelli tipici, frutto di ricette antiche, come mondeghili (gustose polpettine), risotto con l’ossobuco, cassoeula, pan de mej (dolce di farina gialla), a quelli delle altre cucine regionali fino a quelli da ogni angolo di mondo.

Lontano dalla metropoli, si esprimono invece le salde e robuste tradizioni locali: in Valtellina, terra di grandi vini rossi e formaggi pregiati come il Bitto, imperano bresaola, pizzoccheri e arrosti di cervo. Nella fascia pedemontana di Bergamo e Brescia, tengono banco i casoncelli (ravioli quadrati ripieni di carne), la polenta, il manzo all’olio di Rovato.

Pubblicato in ,
Informazioni su Anna Bruno 85 Articoli
Giornalista professionista, già cronista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, è specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Cofondatrice dell’agenzia di comunicazione e Digital PR FullPress Agency, è direttrice responsabile di FullTravel.it, magazine di viaggi e di “VerdeGusto”, oltre ad altri due magazine. E’ autrice di “Digital Travel” e “Digital Food” , rispettivamente quarto e quinto libro, per Flaccovio Editore. Digital Travel & Food Specialist, è consulente e docente in corsi di formazione ed è delegata del SUD e Isole dell’Italian Travel Press(ITP).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*