Cosa vedere a Roma in 3 giorni

Non basta un rapido weekend a Roma per coglierne i mille, differenti volti ma si può iniziare ad innamorarsene per tornarci al più presto magari annotandosi cosa vedere a Roma in 3 giorni.

Colosseo, Roma ©Foto Anna BrunoColosseo, Roma ©Foto Anna Bruno

L’appellativo di Città Eterna, Roma se lo merita tutto per via di quel connubio tra la modernità della metropoli e la staticità di monumenti che, nei secoli, hanno fatto da sfondo a vicende storiche, cambiamenti della città e vita quotidiana.

Primo giorno: cosa vedere a Roma

Un viaggio a Roma non può non partire dalla cupola della Basilica di San Pietro: è il primo edificio che si cerca tra i tetti di Roma, per poi immergersi nella vastità delle navate e nel candore dei marmi, nel cuore del Vaticano.

A vigilare poco distante c’è Castel Sant’Angelo, fortezza di forma circolare che si specchia nel Tevere. La strada per il centro di Roma è pianeggiante e invoglia alle passeggiate, così Piazza Navona e la sua Fontana dei Quattro Fiumi accolgono i passanti per un gelato da gustare su una delle panchine o per un thè caldo da sorseggiare in uno dei bar storici con i tavolini sulla piazza.

Per questo soggiorno a Roma non c’è tempo da perdere: gambe in spalla, il cuore della città dista poco e sulla strada si incontra il Pantheon, il tempio rotondo dedicato a tutti gli dèi; continuando a camminare tra viuzze lastricate dei cosiddetti sampietrini, ecco svettare di colpo l’Altare della Patria in Piazza Venezia. Un mastodontico monumento in marmo che, scalino dopo scalino, porta a vedere il centro di Roma dall’alto, con una visuale da togliere il fiato. Di rimpetto all’Altare, Piazza Venezia si apre in più direzioni.

Davanti ci si dirige verso Via del Corso con le mete per lo shopping in Via Frattina e Via Condotti, fino a tuffarsi in Piazza di Spagna e Trinità de’ Monti, luoghi irrinunciabili durante un viaggio a Roma.

Alla destra dell’Altare della Patria, mettendocisi di spalle, ecco l’impatto con la Roma di antico splendore e di antica storia: i Fori Imperiali Romani.

Secondo giorno: cosa vedere a Roma

I Mercati di Traiano offrono il primo benvenuto ai visitatori per poi continuare verso il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Foro della Pace e il Foro di Nerva.

Attraverso la Via dei Fori si procede a grandi passi verso il Colosseo o Anfiteatro Flavio. Raggiungere il colle del Quirinale è semplice, così ci si muove tra architetture vecchie e più recenti fino a trovare un po’ di refrigerio davanti alla Fontana di Trevi, scultura assai celebre in tutto il mondo, dedicata al mare.

Memorabile, tra queste acque, la passeggiata sexy di Anita Ekberg che invita Marcello Mastroianni a raggiungerla, in una scena del film La Dolce Vita.

Ghetto Ebraico, Roma ©Foto Anna BrunoGhetto Ebraico, Roma ©Foto Anna Bruno

Terzo giorno: cosa vedere a Roma cosa vedere: luoghi di interesse

Roma non è solo monumenti e fasti del passato: Roma è anche il brulicare di gente che conversa e si incontra nelle tante piazze della città, da girare a piedi o con l’ausilio dei mezzi come i bus urbani e la metro. Meglio ancora una bike.

Dopo tanto camminare, non c’è nulla di più rinfrescante di una pausa sulle alture del Pincio: da qui si domina tutta Roma, ad un passo dalle fronde fresche di Villa Borghese e dalla spaziosa Piazza del Popolo.

Di sera Trastevere diventa centro di vita sociale, tra tavolini di bar e trattorie dove mangiare, tra vicoletti suggestivi che svelano il cuore popolano della città più nota al mondo.

Il tempo di realizzare che è ora di andare a dormire in hotel o in uno dei tanti b&b di Roma e già si vorrebbe tornare a girovagare per la città, convinti che è già tempo di organizzare la prossima vacanza a Roma!

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