Proverbiale è la fama della Svizzera in tema di acquisti di orologi di marca e raffinato design, cioccolata, formaggi, coltellini multiuso (inconfondibili i Victorinox , tascabili, col manico rosso e la croce elvetica stampigliata), i pizzi e le stoffe di San Gallo, le decorazioni per la casa e l’albero di Natale, i soprammobili e i gadget di legno intagliato, le cinture di cuoio e i campanacci dell’Appenzell.
Nei centri più grandi spiccano, naturalmente, strade e quartieri interamente consacrati allo shopping di qualità. A Berna ci sono gli storici Lauben, i portici della città vecchia, che schiudono negozi e atelier scintillanti, pieni delle migliori marche. A Zurigo, le vetrine della Bahnhofstrasse propongono un’elettrizzante panoramica dei generi più in voga: si può pure approfittarne per fare una visitina al celebre negozio di orologi e preziosi Bucherer.
Impedibili, a Ginevra, le vetrine intorno a Rue Basses, Rue de la Confédération, Rue du Marché o Rue de Mont Blanc. A Lugano, spopolano invece i negozi e i laboratori di via Nassa, simbolo dell’orologeria e della gioielleria tradizionali, dell’abbigliamento e delle calzature di alta classe.

