Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, Roma

Nel comprensorio archeologico di S. Croce in Gerusalemme sono conservati i resti del grandioso palazzo imperiale che Elena, madre di Costantino, abitò dopo la vittoria del Ponte Milvio (312 d.C.), trasformando e ampliando la residenza
Nel comprensorio archeologico di S. Croce in Gerusalemme sono conservati i resti del grandioso palazzo imperiale che Elena, madre di Costantino, abitò dopo la vittoria del Ponte Milvio (312 d.C.), trasformando e ampliando la residenza appartenuta un secolo prima agli imperatori Severi. Elagabalo, in particolare, vi aveva costruito imponenti strutture agonistiche ricordate come Anfiteatro Castrense e Circo Variano.
Della residenza vera e propria, il Sessorium delle fonti cristiane, restano l’aula adibita a cappella per la conservazione della Croce, la grandiosa sala absidata impropriamente definita “Tempio di Venere e Cupido”, cospicui resti di domus affrescate e mosaicate; di contro, gli scarsi resti delle terme severiane restaurate dalla madre di Costantino non sembrano pertinenti alla proprietà imperiale, ma di uso pubblico.

Informazioni su Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme

Piazza Santa Croce in Gerusalemme, n.1
 Roma (Roma)
067070221 – 06-39967700
ss-col@beniculturali.it
http://archeoroma.beniculturali.it
Fonte: MIBACT


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