Nonostante il cambio di nome, gli abitanti del piccolo borgo sul lago di Turano si chiamano ancora castelvecchiesi in ricordo, appunto, della vecchia denominazione. Il borgo medievale di Castel di Tora è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Il nome ricorda l’antica città sabino-romana di Thiora, a 607 metri d’altezza e a 33 chilometri da Rieti. Le case del borgo si specchiano nelle acque del Turano. La sua rocca, un antico mastio a forma di torre pentagonale, si trova a picco sul lago. Il suo skyline è divenuto quasi un simbolo dell’intera valle. Pulito, ordinato, si fa notare per la grazia di archi e cortiletti. Di fronte al paese, su una piccola penisola collegata da un istmo, si erge un’altura rocciosa di forma conica, con i ruderi del Castello del Drago, ai piedi del quale sono visibili i resti dell’antico Antuni (del XV e XVI secolo), che può essere visitato solo a piedi (occorre rivolgersi al Punto di Informazioni Turistiche).
Castel di Tora, Valle del Turano, Rieti
Anticamente chiamato Castevecchio, oggi Castel di Tora, questo borgo medioevale è un grazioso agglomerato di case di circa trecento abitanti (nell’ottocento ne contava più di mille).
Anna Bruno è giornalista professionista, specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Ha iniziato la sua carriera come cronista per La Gazzetta del Mezzogiorno e da oltre vent’anni racconta il turismo in Italia e nel mondo.
È cofondatrice di FullPress Agency, agenzia di comunicazione e Digital PR, e direttrice responsabile di FullTravel.it, VerdeGusto e altri due magazine editoriali.
Autrice dei libri Digital Travel e Digital Food (Flaccovio Editore), lavora come consulente e docente per enti, destinazioni turistiche e operatori del settore.
È delegata per il Sud e le Isole dell’associazione giornalistica Italian Travel Press (ITP).
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