Area archeologica Amiternum, L’Aquila

Nell’alta valle del fiume Aterno sorgeva Amiternum, conquistata dai Romani nel III secolo a. C. e diventata un ricco municipio. L’antico abitato si trovava sul colle di San Vittorino, ma durante l’età imperiale l’insediamento si
Nell’alta valle del fiume Aterno sorgeva Amiternum, conquistata dai Romani nel III secolo a. C. e diventata un ricco municipio. L’antico abitato si trovava sul colle di San Vittorino, ma durante l’età imperiale l’insediamento si spostò a valle, dove restano le evidenze archeologiche più importanti: un anfiteatro, un teatro, resti di un complesso termale e di un acquedotto.
Il teatro, di cui rimangono la parte inferiore della cavea, orchestra e scena, fu costruito in età augustea ed ospitava circa 2000 spettatori.
L’anfiteatro, di cui restano le 48 arcate su due piani che ne delimitano il perimetro, fu realizzato verso la metà del I secolo d.C. e poteva contenere fino a 6000 spettatori.
Molti elementi architettonici recuperati dal sito di Amiternum furono utilizzati nei vicini abitati paleocristiani e altomedievali; tra questi si ricordano le catacombe di San Vittorino, dove fu sepolto l’omonimo martire.

Informazioni su Area archeologica Amiternum

Frazione S. Vittorino
67010 L’Aquila (L’Aquila)
087132951
sba-abr@beniculturali.it
http://www.archeoabruzzo.beniculturali.it
9.00 / 14.00 da lunedì a sabato
gratuito
 Fonte: MIBACT


Informazioni utili

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