Antiquarium di Roccagloriosa

Il museo del piccolo centro cilentano, ospitato all’interno della sede comunale, custodisce numerosi reperti archeologici lucani risalenti al IV e al III sec. a.C., ritrovati all’interno del territorio comunale di Roccagloriosa, rinvenuti nel complesso abitativo

Il museo del piccolo centro cilentano, ospitato all’interno della sede comunale, custodisce numerosi reperti archeologici lucani risalenti al IV e al III sec. a.C., ritrovati all’interno del territorio comunale di Roccagloriosa, rinvenuti nel complesso abitativo del «Complesso Centrale» e nella necropoli monumentale. Le più antiche testimonianze di una prima frequentazione del sito risalgono già al II millennio a.C., ma un vero e proprio insediamento comincia a formarsi solo a partire dal V sec. a.C., sulla cd. cresta dei Capitanali, conoscendo poi un significativo sviluppo in età lucana tra il IV e il III sec. a.C., periodo al quale risalgono l’abitato e la poderosa cinta muraria in calcare che circonda il pianoro per 1,2 km, all’esterno della quale si estendeva l’area delle necropoli. Il museo, allestito in un’unica sala, ospita, i reperti rinvenuti durante diverse campagne di scavo all’interno dell’abitato e delle necropoli, reperti che testimoniano la vita del sito fino ad età tardo imperiale e medievale.

Informazioni su Antiquarium di Roccagloriosa

Via Borgo S. Antonio
 Roccagloriosa (Salerno)
0974981113

Fonte: MIBACT

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