Google sempre più Facebook, cambia la policy

Google come Facebook
Google come Facebook

Un recente annuncio sul blog di Google ha fatto alzare le antenne di molti addetti ai lavori. A partire dal prossimo mese di marzo la società di Mountain View cambierà le policy dei vari servizi che saranno raggruppate. Google come Facebook?

L’annuncio di Google quasi certamente è stato lanciato con diversi giorni di anticipo al fine di evitare grane giudiziarie e denuncie alle autorità competenti sul cambio di rotta. Un tempo tecnico, insomma, per informare gli utenti sulle prossime trasformazioni.

Con queste modifiche Google ha intenzione di accorpare le varie policy che regolano i tantissimi servizi attivati in questi anni. Basti pensare a Gmail, YouTube (dove risiedono la maggior parte dei profili utenti dettagliati), Google Documents e al recente Google+.

L’unificazione delle policy vuol dire anche altro. Così come affermato a Mountain View, molti servizi di Google saranno utilizzabili con gli stessi dati di accesso. Un modo per semplificare la vita degli utenti, non c’è dubbio, ma anche un modo per spiare ancora di più l’ignaro utilizzatore della Rete.

Proprio come Facebook, Google sta pensando ad un un’unica piattaforma che mi fa pensare possa iniziare con la G di Gioco per finire con + di croce. Giochi di parole a parte, è evidente l’intenzione di Big G di diventare sempre più social e Google+ sempre più porta di accesso a Internet al fine di recuperare la leadership che aveva fino a poco tempo fa grazie alle performance del motore di ricerca ma che, negli ultimi tempi, ha perso a favore di Facebook.

E’ facile ipotizzare, così, che chi utilizza strumenti come Google Places (giusto per rimanere in tema di viaggi) possa avere anche una Gmail ed utilizzare anche la condivisione di documenti di Google Documents. E allora, quale modo migliore per Google capire che si tratti della stessa persona senza dover dare spiegazioni ulteriori sulla policy della privacy? Insomma, è chiaro che Google voglia somigliare sempre più a Facebook che ogni giorno ha una crescita esponenziale. Chissà se alla fine questi continui cambiamenti di Google premieranno la caparbietà della corporate californiana.

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Informazioni su Anna Bruno 399 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

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