Google hotel finder in prima posizione

Google, hotel finder in prima posizione
Google, hotel finder in prima posizione

Che a Google piacesse il settore dei viaggi, non è una novità. E’ sufficiente osservare tutte le mosse di BIG G degli ultimi tempi per capirne l’orientamento. E se Google ha deciso di spostarsi sul versante travel ci sarà un perché che suona più o meno così: nel settore viaggi c’è spazio per il business.

La novità degli ultimi giorni, proveniente sempre da Mountain View, è Hotel finder, il motore per alberghi che Google ha deciso di spingere sempre più. Non è bastato il malumore delle OTA, che fondano il loro business sulla rivendita di vacanze online, per Google Flights, il motore di ricerca dei voli. Non sono sufficienti per Google le molteplici critiche che i player stanno lanciando per la sua predominanza nel settore. Google ha deciso di rimanere sordo e di continuare con le proprie sperimentazioni.

L’ultima appunto, è quella che in questi giorni stanno notando gli utenti anglofoni di Google. Quando si cerca un hotel si hanno molte possibilità che in alto, al primo posto, ci sia proprio il motore di Google, Hotel finder appunto.

La prima posizione di hotel finder non interessa la ricerca organica ma i link sponsorizzati che, come si sa, spesso si trovano ancora prima dei risultati naturali. Questo significa due cose: la prima posizione è sinonimo di click, nel motore di ricerca e Google, essendo il “padre padrone” certamente non si è riservato una posto arretrato; le posizione dei risultati sponsorizzati sono il frutto di un’asta del PPC, la prima posizione di Google lascia poco spazio a chi investe nel settore che potrebbe essere costretto ad investire ancora di più.

Google, tuttavia, risponde alle accuse che in questi giorni gli vengono mosse, che le posizioni di hotel finder, non sono altro che il frutto delle sperimentazioni. A qualcuno, però, questi test sono malgraditi soprattutto quando li si effettua nel periodo più caldo dell’anno che non corrisponde alle vacanze estive (il periodo più afoso, volendo usare un eufemismo) ma a quelle di Natale che sono altrettanto importanti per i player del settore.

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Informazioni su Anna Bruno 396 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

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